Non esiste una legge, come in macchina le marce le scali quando ti pare così è con l'aereo. Le regole che devi rispettare sono poche: 250 KTS sotto i 10.000 ft, imposti dal controllo all'interno delle TMA (Terminal area). Devi inoltre rispettare le velocità massime strutturali di estensione diverse per ogni tacca di flaps: il 737 ha 8 posizioni di flaps e le velocità massime di estensione le trovi nel cosciale all'ultima pagina. Devi tener presente inoltre che per ogni posizione di flaps hai una diversa velocità di stallo e quindi una diversa velocità di manovra che variano di volta in volta a seconda del peso. In linea ad ogni atterraggio (come pure ad ogni decollo) si prepara un cartellino con le varie velocità da tenere nelle varie configurazioni. Questi dati si ricavano dai manuali presenti a bordo e variano in base alla quota dell'aeroporto alle condizioni di pressione e temperatura e soprattutto in base al peso dell'aereo in quel momento. Per ogni grado di flap quindi hai una velocità massima, una minima ed una ottimale. Quindi man mano che rallenti arrivato sotto i 230 Kts che sono la max strutturale del Flap a 1° metterai 1° stando attento a non andare sotto alla manouvering di quel flap. Rallentanmdo ancora passerai alla tacca successiva e così via sino al full flap raggiunto il quale avrai la velocità prevista per l'atterraggio. Il, carrello che pure ha una sua velocità massima di estensione, in genere viene estratto tra i 25° e i 30° per un motivo tecnico. Con manette al minimo e carrello su, suona una sirena di avviso che ci ricorda che non abbiamo il carrello. Se il flap è fra 0°e 25° la sirena suona solo con le manette al minimo, ma se estraiamo 30° e non abbiamo ancora il carrello la sirena suona sempre. (questo per il 737 altri sono diversi il DC9 per esempio va tra 15° e 25°).Si racconta di un pilota in addestramento che atterrò col suo monomotore senza carrello. Il suo istruttore che lo seguiva con la radio da bordo campo gli disse:" ma non sentivi che ti gridavo nella radio che non avevi il carrello" e lui rispose: "No, c'era una sirena così assordante che non sentivo niente. Ricapitolando quindi inizi a rallentare e man mano che riduci la velocità estrai il flap. Il carrello in genere si estrae attorno alle 10 NM dal campo o a 3.000 ft in avvicinamento. Tutto questo comunque dipende dalle condizioni del traffico e dalle richieste dei controllori che possono chiederti di rallentare prima del tempo per distanziarti dal traffico che hai avanti o al contrario di accelerare per sveltire le operazioni. Ricordati comunque che sei tenuto ad aderire alle richieste del controllo sintanto ché ciò non vada ad inficiare la sicurezza. Se per assurdo il controllo ti portasse ad 1 miglio dal campo a 10.000 ft e poi ti chiedesse di atterrare, oppure ti chiedesse di tenere una velocità inferiore alla tua velocità di stallo, tu ovviamente ti rifiuterai, ma sta tranquillo che i controllori sono dei professionisti seri e non metteranno mai un pilota in condizioni critiche, anzi...Il momento in cui estrarre un certo flaps quindi, lo deciderai di volta in volta in modo da rendere il volo più confortevole e sicuro possibile. Ad esempio se sei autorizzato ad intercettare e seguire un ILS e sei lontano e poco angolato, sarai un po' più veloce se invece sei vicino al campo e molto angolato cercherai di intercettare con una velocità più bassa per evitare di overshuttare dall'altra parte e di trovarti vicino alla pista non ancora ben allineato. Insomma il buon pilota è quello che ti porta da 300. Kts sino in pista senza farti vomitare. Se poi è molto bravo non ti accorgi di niente. Alla fine quindi, ricorda che tua è la responsabilità dell'aereo e tue quindi sono le decisioni sulla condotta del mezzo. L'addestramento ti fornisce i dati limite e le linee guida, l'applicazione pratica poi dipente dalla tua esperienza con il volo e con quel tipo di aereo. Se si potesse catalogare tutto a pilotare un aereo ci si potrebbe mettere una scimmia ed invece un aereo ha necessità di un cervello umano allla guida anche perché non tutto si può prevedere e come dice la legge di Murphy, se una cosa può accadere sta pur certo che prima o poi accadrà.
Ciao e buoni voli