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GENERALE => OFF TOPIC => Topic aperto da: Virgilio - 18 Set 2008, 23:00:27

Titolo: Alitalia
Inserito da: Virgilio - 18 Set 2008, 23:00:27
Se n'è parlato tanto negli scorsi giorni, voi cosa ne pensate?
personalmente sono felice che sia fallita la cordata italiana (nuovo tentativo del nostro onorevolissimo presidente di comprare l'Italia)
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: Red Deadly - 18 Set 2008, 23:45:33
Occhio che con queste cose si finisce a parlare di politica!
Io (speriamo che me la cavo) è da un bel po di anni che sono diventato mal fidente (o complottista?) su molte cose, per me ci stanno facendo vedere delle pagliacciate per coprire delle "mosse di mercato" che serviranno a qualcuno o a qualcosa.
Penso che ci trattino tutti come gli asini con la carota davanti per farci fare quello che vogliono, non solo riguardo all'alitalia, ma riguardo a tutto.
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: Ripley - 19 Set 2008, 01:20:04
Lo "psiconano" e la sua fantomatica cordata...mah !!
Chissà che ne pensa CapitanKarl. PoverAlitalia...
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: jomissuri - 19 Set 2008, 09:56:29
Se n'è parlato tanto negli scorsi giorni, voi cosa ne pensate?
personalmente sono felice che sia fallita la cordata italiana (nuovo tentativo del nostro onorevolissimo presidente di comprare l'Italia)

Se fallisce Alitalia non son contento (troppe persone senza lavoro).
Comunque posso solamente dire che questo è il risultato delle Politiche di gestione fallimentare che hanno contraddistinto alitalia negli ultimi anni (e tutti i "colori" politici hanno responsabilità).

- Pensando solamente ai super-stipendi di piloti e hostess, (anche io sono pilota, ed ho visto che qualcuno prende 6 volte il mio stipendio)
- Servizio navetta a spese dell'alitalia che prendeva il personale e lo portava al lavoro(io vado con la mia macchina)
- quattordicesima (io non so cosa sia... [azz])
- 40 piloti per ogni aereo aereo cargo...

cosa dire...un pò se la sono cercata (se si gira per il web si trovano tanti altri SPRECHI ancora più assurdi)


conclusione---> SPRECO = FALLIMENTO
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: Radar - 19 Set 2008, 11:28:36
SPRECO = FALLIMENTO

sono d'accordo nonchè dispiaciuto per chi perderà il lavoro.  :( :oops:

vogliate perdonarmi in anticipo qual'ora scriva boiate: mi limito ad esprimere il mio pensiero

mi spiacerebbe veder scadere in destrismi/sinistrismi la discussione

oggi come oggi purtroppo bisogna tener contro che la linea dei sindacati è ormai parallela a quella delle amministrazioni aziendali: non so lì, ma qui da me i sindacati sono responsabili almeno del 50% degli sprechi.... (sto esagerando... ottimisticamente; purtroppo ho validi motivi per non espormi troppo qui)

...air france mi a pare si sia intelligentemente dileguata appena fiutato odore di politica

mentre qui, quando si propone qualcuno che caccia i soldi... gli si vuole imporre come usarli ...  :evil:   ( credo che a maggior ragione nemmeno AF avrebbe chiuso la contrattazione, se obbligata a non poter fare del proprio investimento quello che voleva )

forse meglio dare i soldi ai sindacati e lasciare che tutti li vedano in faccia mentre mandano a puttane l'ennesima azienda. ... altro che batter le mani alla revoca dell'offerta ... tanto il lavoro non lo perdono mica loro  :evil:
in genere ... una volta che hanno sistemato i loro amici a carico dell'azienda sono a posto  :evil: :evil: :evil:

di certo negli anni i vari "nani o salumi" hanno fatto il possibile per trarne del proprio....
ma togliere buona parte della colpa ai sindacati mi sembra un delitto che da troppo tempo accompagna in sordina le cronache aziendali in tutta Italia.
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: Ybor - 19 Set 2008, 11:44:56
Credo che dagli anni 70 in poi i sindacati siano diventati politicizzati e non più a difesa dei lavoratori....
Tutto doveva essere "STATO" invece è, per chi è al potere, non importa di quale colore, sia.....DENARO..... .non STATO ma il potere....

Sono sicuro poi che il fallimento, che di per sè significa crollo, disastro, per "loro" frutti interessi enormi e gli apra nuove strade per fare più soldi.....

Quella che al bruco appare la fine del mondo il buisiness la chiama una farfalla... :lol:
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: Cymao - 19 Set 2008, 13:04:02
Beh le responsabilità del disastro Alitalia non si possono certo accollare solo ad una parte politica...
Sabotare l'interessamento dell'Airfrance a fini elettorali è stata la ciliegina su una torta andata a male per colpa di tutto il ceto politico...
I sindacati fanno il loro lavoro e non devono essere degli yesmen, non credo che sia corretto scaricare su di loro responsabilità di altri....

Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: Artiglio - 19 Set 2008, 13:23:48
http://it.youtube.com/watch?v=QcqLuWYCP80

Ao meglio di cosi non si puo'  :mrgreen:
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: Radar - 19 Set 2008, 13:30:20
non credo che sia corretto scaricare su di loro responsabilità di altri....

questo non lo credo nemmeno io :)

in ogni caso credo che AirFrance avrebbe fatto molti più tagli e sarebbe stata meno accondiscendente con le RSU ... non posso aggiungere altro perchè ne so veramente troppo poco... poi ho già le mie di RSU da ringraziare ;)

come sopra ribadisco:
non imputo la colpa solo alle RSU ma come ben dici non non sta solo a loro


@ARTI ->  :lol:
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: Ripley - 19 Set 2008, 13:44:41
mi spiacerebbe veder scadere in destrismi/sinistrismi la discussione
....
di certo negli anni i vari "nani o salumi" hanno fatto il possibile per trarne del proprio

D'accordissimo.
Non era mia intenzione citare lo psiconano per sottintendere che la colpa sia solo dell'ultimo governo.
E' solo che ero appena tornato da abbondante mangiata di pesce e relative libagioni e mi sono lasciato andare  ;)
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: Radar - 19 Set 2008, 14:52:09
mi spiacerebbe veder scadere in destrismi/sinistrismi la discussione
....
di certo negli anni i vari "nani o salumi" hanno fatto il possibile per trarne del proprio

D'accordissimo.
Non era mia intenzione citare lo psiconano per sottintendere che la colpa sia solo dell'ultimo governo.
E' solo che ero appena tornato da abbondante mangiata di pesce e relative libagioni e mi sono lasciato andare  ;)

trq, non volevo sembrare polemico  :mrgreen:

 [cin]
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: capitankarl - 19 Set 2008, 16:39:20
In questi giorni ho sentito dire di tutto sull'Alitalia, ma di cose vere ne ho sentite pochine!

E questo topic non fa differenza.

Non voglio qui dare il via a polemiche, dirò solo una cosa: I privilegi dei piloti non sono mai esistiti. Quello che i piloti Alitalia hanno avuto negli anni e hanno oggi non è frutto di regali da parte di nessuno ma è ciò che loro hanno saputo conquistarsi con il duro lavoro e con il loro alto livello di professionalità, ed è molto meno di quanto hanno i loro colleghi stranieri. Il resto sono solo chiacchere ben orchestrate dai media che sono al servizio del politicante di turno. Non per niente la stragrande maggioranza dei quotidiani Italiani che sparano a zero sui privilegi dei piloti sono altamente passivi e vivono con contributi milionari prelevati dalle casse dello stato. E quei tanti soldi pubblici regalati al pennivendolo di turno, quelli si che sono privilegi che non hanno nessuna ragione, se non quella di dare ai politici la possibilità di controllare l'informazione.

Quello che sta succedendo oggi all'Alitalia è cominciato molti, molti anni fa! E non è stato voluto o creato da sei sindacati su nove (solo tre erano infatti pronti a firmare), ma è il risultato di una serie di gestioni incapaci od interessate a lucrare, che tutto avevano in mente tranne che l'interesse dell'azienda.
....ed oggi coloro che hanno ucciso l'Alitalia nel tentativo di smembrarla per prendersi solo le parti buone hanno pure la faccia di dare la colpa di questo ai lavoratori.
 :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil:
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: jomissuri - 19 Set 2008, 18:52:04
In questi giorni ho sentito dire di tutto sull'Alitalia, ma di cose vere ne ho sentite pochine!

E questo topic non fa differenza.

Non voglio qui dare il via a polemiche, dirò solo una cosa: I privilegi dei piloti non sono mai esistiti. Quello che i piloti Alitalia hanno avuto negli anni e hanno oggi non è frutto di regali da parte di nessuno ma è ciò che loro hanno saputo conquistarsi con il duro lavoro e con il loro alto livello di professionalità, ed è molto meno di quanto hanno i loro colleghi stranieri. Il resto sono solo chiacchere ben orchestrate dai media che sono al servizio del politicante di turno. Non per niente la stragrande maggioranza dei quotidiani Italiani che sparano a zero sui privilegi dei piloti sono altamente passivi e vivono con contributi milionari prelevati dalle casse dello stato. E quei tanti soldi pubblici regalati al pennivendolo di turno, quelli si che sono privilegi che non hanno nessuna ragione, se non quella di dare ai politici la possibilità di controllare l'informazione.

Quello che sta succedendo oggi all'Alitalia è cominiciato molti, molti anni fa! E non è stato voluto o creato da sei sindacati su nove (solo tre erano infatti pronti a firmare), ma è il risultato di una serie di gestioni incapaci od interessate a lucrare, che tutto avevano in mente tranne che l'interesse dell'azienda.
....ed oggi coloro che hanno ucciso l'Alitalia nel tentativo di smembrarla per prendersi solo le parti buone hanno pure la faccia di dare la colpa di questo ai lavoratori.
 :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil:


Concordo, ma bisogna anche pensare che l'input per migliorare un'organizzazione deve venire da chi ne fa parte.
Sicuramente i dirigenti hanno molta colpa , ma sono fermamente convinto che i dipendenti ci abbiano marciato un pò su.

Sicuramente i dirigenti hanno "super-assunto", ma sicuramente un pilota o un hostess potevano anche accettare di dormire in un albergo meno lussuoso (è previsto minimo un 4 stelle)...
Questo non è per far polemiche ma solo per spiegare (secondo me) che nelle cose bisogna trovare il giusto compromesso. Poi se si guadagna si gode tutti!
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: Virgilio - 19 Set 2008, 19:03:13
non credo che le cause vadano ricercate tanto nei "privilegi" dati al personale di volo (che poi tanto privilegi non sono dati gli orari disumani e la clientela alle volte impossibile con la quale hanno a che fare), ma nel fatto che qualcuno abbia avuto l'interesse nel farla fallire per poter comprare quel che resta della compagnia o magari del logo a prezzi stracciati.
È così che la penso almeno.
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: Anto - 19 Set 2008, 19:53:40
La cosa ridicola è ke nn gli va di essere inglobati da una compagnia straniera, per mantenere la bandiera italiana... per volare esclusivamente in italia... -.-
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: Alex90 - 19 Set 2008, 21:27:59
Vi porto un semplice esempio.

Conoscete AMD? Advanced Micro Devices? E' il secondo produttore al mondo di CPU.

E' in crisi. Intel ha enormi quote di mercato e al momento riesce a guadagnarne sempre di più perchè costruisce prodotti di gran lunga più performanti di quelli del piccolo concorrente AMD.
AMD ogni giorno perde denaro, lo sta perdendo già da un paio d'anni, sin da quando ha assorbito ATi Technologies (schede video) poichè ha comprato un'azienda dela valore di spiccioli con un bel po' di lingotti di platino, non d'oro. Lo perde anche perchè non riesce a sviluppare dei prodotti competitivi per prezzo, prestazioni e consumi.

Ad oggi non riesce ancora a risollevarsi, ma le stime dicono che entro fine anno il bilancio tornerà in positivo e l'azienda ricomincerà a guadagnare.

perchè? perchè è già da qualche mese, se non già da un annetto che AMD sta apportando enormi modifiche alla sua politica di amministrazione e di lavoro.
Hanno eliminato tutte le fonderie (necessarie per la costruzione dei processori e delle schede video) affidandosi a terzi (TMSC), hanno rivisto completamente il CDA e hanno TAGLIATO IL PERSONALE. 10.000 Manager che gestivano i gruppi di ricerca sono stati considerati inutili dall'azienda che ha così deciso di punto in bianco di eliminare 10.000 persone dal suo registro dipendenti. Una scelta fatta in un mesetto circa, nessuno sindacato, nessun politico ci ha messo il muso dentro, AMD si è arrangiata e ha mandato per strada 10.000 persone.
Lo so, se io fossi una di quelle 10.000 persone non sarei qui a parlarne con questo tono, ma senza quella revisione del personale oggi AMD non ci sarebbe, sarebbe fallita.

Alitalia e in italia invece no. Anche una sola persona, se viene licenziata deve essere congedata con una buona ragione. Se l'azienda rischia il fallimento e deve scegliere se pagare quella persona per altri due mesi e fallire oppure non pagarla più e continuare ad esistere deve sempre accadere il finimondo, devono intervenire tremila e cinquecento persone che si 'schierano' dalla parte del lavoratore, che gli danno man forte, anche se magari è in pieno torto o crea problemi che possono mettere l'azienda in una cattiva posizione finanziaria.

Forse ora penserete che sto facendo ragionamenti da destrista, forse è anche vero, ma pensiamoci bene, è meglio mandarne a casa 20.000 oppure solo 5.000 persone?
Che poi, perchè ci sono quelle 5.000 persone in più? Non mi sembra che sia mai stato detto che alcuni aerei saranno messi in vendita, pertanto i piloti non diminuiranno e nemmeno gli assistenti di volo. E allora che ci fanno 5.000 persone in più? Chi le ha assunte, e per cosa? Perchè Alitalia ha bisogno di togliersi di mezzo 5.000 persone? Che cosa fanno in questo momento quelle perosne, e perchè sono ncessarie per Alitalia?
E quando hanno tolto Alitalia da Malpensa? Dove sono finiti tutti i lavoratori? Non li hanno licenziati, ma allora mi cheido, Perchè li tengono e li pagano, se stavano a MXP servivano a MXP, adesso a chi servono?
A cosa serve pagare 5.000 persone in più che sono state tolte dalla loro mansione o sono sate assunte inutilmente? Cosa serve tenere in un'azienda malata un numero di lavoratori maggiore rispetto al lavoro che l'azienda può fornire?
Che bisogno c'è di arrivare con l'acqua alla gola, solo per non perdere la faccia con il popolo (qui parlo del governo attuale, e riequilibro un po' il pensiero politico del post che vuole assolutamente essere neutrale) e per non perdere la faccia con i lavoratori che si affidano a coloro che dicono di fare i loro interessi (sindacati)?

Io queste cose non le capisco, mi dispiace per coloro che perderanno il lavoro (sia se alitalia sopravvive che nel peggiore dei casi, fallisce), ma dico io, 5.000, magari con la certezza di essere aiutati a trovare un nuovo posto, o con la certezza di essere richiamati quando l'azienda sarà messa meglio, saranno sempre meglio di 20.000, senza certezze, senza stipendio e senza nulla in mano dall'oggi al domani?

Che poi, io non ci credo che una buona percentuale di quelle 20.000 persone non siano lì anche grazie ad un piccolo aiuto dall'alto, pertanto magari questo giustifica assunzioni maggiori rispetto a quelle effettivamente richieste, e spiega anche come mai, fino ad oggi nessuno si è mai accorto di nulla visto che era lo stato a pagare e se lo stato paga di più o di meno per remunerare un tot numero di persone, nessuno ci fa caso, perchè tanto l'azienda è sempre sopravissuta.

Ora invece, l'UE ha detto che Alitalia deve privatizzarsi, e un privato solitamente non ha tanti più soldi di uno stato, pertanto inizia a fare attenzione a quello che spende e si chiede:
Ma i lavoratori di malpensa che sono ancora in Alitalia ora che fanno? Nel resto degli aeroporti in cui atterra Alitalia c'è già abbastanza personale, perchè sono stati aggiunti ulteriori lavoratori che non servono?
E poi, Perchè ci sono 20.000 persone che lavorano anche se effettivamente ce ne sarebbe bisogno di meno?
Risposta? Siamo in Italia, e finchè si può nascondere tutto sotto il tappeto lo si fa, ma ad un certo punto il tappeto, per quanto grande possa essere, si riempie e chi passa scopre tutta la polvere nascosta sotto e a quel punto la elimina tutta, nel peggiore dei casi, proprio se c'è tanto sporco, buttando via il tappeto.

E poi, e qui finisco, chissà come mai, fino a ieri i piloti, gli assistenti di volo e di terra e compagnia bella, esultavano per il ritiro della cordata (che non capisco perchè sia da criticare, alla fine, è sempre una soluzione alternativa, magari che permetterà a qualcuno di mantenere le mani in pasta, però salverà l'azienda) oggi invece i sindacati si sono resi disponibili a firmare (eh, cosa non fare per salvare la faccia, tiri la corda finchè puoi, poi quando vedi che non puoi tirarla oltre, cedi e firmi) e i lavoratori che ieri manifestavano, oggi sono davanti alla sede Alitalia a pregare Dio Buddah e Allah che la situazione si risolva.....
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: Red Deadly - 20 Set 2008, 00:06:01
Le aziende assumono quando hanno un boom di produzione, per poi cercare di sbolognare via, vedi FIAT e cassa integrazione, quando la produzione si abbassa per cui c'è gente in esubero. (Ovviamente la gente in cassa integrazione la paghiamo noi, poi quando la produzione riprende, l'azienda si riprende i lavoratori in cassa)

Un pilota prende tanto? Quanto ? Qual'è lo stipendio base e cos'è la base? Quanto prende di straordinario? E poi è tanto in relazione a cosa?
Non per fare il polemico, ma proprio perchè vorrei sapere queste cose.
Anche se rimango convinto che tutto sto ambaradam è progettato ad arte per far guadagnare qualcuno e quindi i dipendenti non c'entrano.
I sindacati NON sono i lavoratori.
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: capitankarl - 20 Set 2008, 11:49:56
non credo che le cause vadano ricercate tanto nei "privilegi" dati al personale di volo (che poi tanto privilegi non sono dati gli orari disumani e la clientela alle volte impossibile con la quale hanno a che fare), ma nel fatto che qualcuno abbia avuto l'interesse nel farla fallire per poter comprare quel che resta della compagnia o magari del logo a prezzi stracciati.
È così che la penso almeno.

Questa è una opinione che condivido pienamente
le altre idee espresse nel topic mi sembrano piuttosto confuse.
Se vogliamo fare un discorso chiaro e logico cerchiamo di andare con ordine e di parlare di un argomento per volta.

I privilegi dei Piloti:

Retribuzioni tutto compreso: Sono inferiori mediamente del 30% rispetto alla media europea.

Prelievo a casa: Fu istituito dall'azienda negli anni 60 per 3 motivi: 1) Coloro che tornavano da voli di 14/15 ore presa la macchina e diretti a casa si addormentavano al volante e finivano in un fosso.  2) Tra coloro che andavano in aeroporto per partire bastava che uno solo forasse o avesse un piccolo incidente per causare ritardi o cancellazioni del volo 3) L'area parcheggio riservata ai piloti trasformata in parcheggio pubblico rendeva di più del costo del prelievo, che comunque è stato concesso agli equipaggi in cambio di una trattenuta sulla busta paga ! Per questi motivi l'azienda adottò il sistema del trasporto equipaggi, che negli anni a causa dell'incremento del costo del carburante è stato via via ridotto. Esempio: ai miei tempi venivo prelevato sotto casa, oggi i colleghi vanno alla magliana con la loro auto e partono con i pulmini da li.

Alberghi: Quando ho iniziato io non erano a 4 stelle come scritto sopra ma a 5. Del resto erano tempi di vacche grasse e l'azienda era in forte attivo. Negli ultimi miei tempi (e sono in pensione dal 97) erano diventati a 3 stelle ed in posti dell'africa del sudamerica od anche a New York, in un albergo a 3 stelle è facile trovare i topi, non i ladri d'albergo ma proprio i sorci !

Trasferte: Se qualcuno ricorda ci furono anni in cui si poteva acquistare valuta straniera solo in modo limitato presentando il passaporto, legge che fu fatta per limitare la fuga di capitali all'estero. L'azienda organizza fuori sede solo gli alberghi per dormire, per mangiare corrisponde al personale all'estero la trasferta in valuta locale. Tale sistema che era una agevolazione prima della legge suddetta, dopo divenne un obbligo visto che le leggi impedivano ai viaggiatori di acquistare valuta straniera oltre un limite annuale, limite che era insufficente per far mangiare un pilota per tutte le volte che si trovava all'estero nel corso dell'anno, e credo che nessuno voglia criticare il fatto che una persona ha diritto di alimentarsi. Tale corresponsione era solo un "acconto" che veniva a fine mese conteggiato in busta paga e su cui si pagano le tasse. Si avete capito bene ! Sui dollari che l'Alitalia da ad un navigante che si trova a N.Y. per pagarsi il ristorante, il navigante ci paga le tasse in Italia !

Lista di Anzianità: I passaggi alla macchina superiore che è certo più ambita ed al grado superiore avvengono nel rispetto della lista di anzianità. Non credo che un operaio che lavora da 10 anni per la Fiat e vede un nuovo assunto a pari grado ma anzianità zero che viene nominato caposquadra e gli viene messo sopra non abbia niente da dire, penso che si incavolerebbe parecchio ed avrebbe ragione a farlo. Anche se i giovani non sono daccordo, affermo che l'anzianità è un patrimonio che ha un valore in tutte le organizzazioni civili e militari, e come dicono quest'ultimi, l'anzianità fa grado. Dire quindi come ha fatto qualcuno sere fa in TV "non capisco perché l'Alitalia non può assumere un nuovo pilota e metterlo sul Jumbo ma deve metterlo sull'M80 e scalare gli altri verso l'alto" vuole dire o non aver capito niente o essere in malafede!

Tempi di lavoro:
Il contratto attuale prevede che i Piloti possano volare sino al limite ministeriale di 900 ore di volo all'anno, limite che non può essere superato per legge. Notare che si parla di ore di volo, le ore di servizio sono molte di più. (Il servizio inizia un'ora prima del primo decollo e termina mezz'ora dopo l'ultimo atterraggio, quindi varia tra lungo raggio e corto raggio) Viene contestato ai piloti che volano mediamente 600 ore/anno, ma questo non può essere contestato a loro ma all'azienda. Se l'azienda non è capace di utilizzare i suoi piloti per quanto stabilito la colpa non è dei piloti ma dell'azienda e di chi la dirige ed organizza.

Il piano industriale.
Non ho avuto modo di incontrare Fabio Berti di recente e quello che ho sentito l'ho sentito in TV ma se non ho capito male, i piloti si sono dichiarati disponibili ad una decurtazione di un terzo della retribuzione e se non  hanno firmato è perché non gli tornano i conti sul piano industriale. La CAI infatti ha presentato un piano industriale con un numero di aerei che non può essere fatto volare dal numero di piloti previsti neppure facendoli volare 900 ore/anno. Quindi o gli aerei sono troppi o i piloti sono pochi. C'è quindi qualcosa che non torna ma alle richieste di spiegazione non è stato risposto.

Il nostro sito non vuole per definizione discutere di politica ma solo di volo. Non parlerò quindi di scelte politiche invito tutti i partecipanti a questo forum a fare altrettanto!
Voglio solo fare una considerazione sul logo Alitalia. Si è detto che la cordata è stata fatta per salvare l'Alitalia. Forse l'azienda ma non certo il logo, il piano infatti prevede che la nuova Azienda si chiamerà CAI e la vecchia Alitalia dopo essere stata spogliata di tutto quello che c'é di buono verrà fatta fallire perdendo in questo modo il logo ed il nome che sparirà così dai cieli di tutto il mondo!

Se volete delucidazioni su argomenti tecnici e/o normativi inerenti gli aerei e/o i piloti chiedete pure metto le mie pur limitate conoscenze a disposizione del sito !
Capitankarl :lol:
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: Radar - 20 Set 2008, 13:49:55
grazie per le preziose informazioni...

ritengo la testimonianza di un dipendente (seppure "ex") la più valida  ;)


il dispiacere è per il fatto che sono sempre quelli che lavorano a pagare :(

Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: capitankarl - 20 Set 2008, 18:01:55
Al fine di spazzare l'area dalle informazioni incomplete e/o di parte che rendono qualsiasi dibattito inutile e vuoto di significato
ed al fine di avvalorare quanto da me sin qui postato
invito tutti coloro che vogliono approfondire l'argomento a clickare i seguenti link dove potete trovare informazioni sul tema. Altre informazioni possono essere reperite in rete sui siti dei sindacati interessati.

http://www.anpac.it/popleggiarticolo.php3?id=24670

http://www.anpac.it/popleggiarticolo.php3?id=24667

http://www.anpac.it/popleggiarticolo.php3?id=24671

http://www.anpac.it/popleggiarticolo.php3?id=24668

http://www.anpac.it/popleggiarticolo.php3?id=24654

http://www.ufficiostampa.cgil.it/news/newsviewer.aspx?NewsID=825

http://www.ufficiostampa.cgil.it/news/newsviewer.aspx?NewsID=822

http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/economia/alitalia-28/letta-alitalia/letta-alitalia.html
qui leggere soprattutto le ultime 4 righe

Ci auguriamo tutti che la nostra amata Compagnia di Bandiera possa sopravvivere a questa vicenda mantenendo il suo nome  la sua professionalità e il suo vessillo alti nei cieli del mondo.
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: Red Deadly - 20 Set 2008, 23:19:38
Lo spero anch'io. Grazie Carlo!
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: Alex90 - 21 Set 2008, 17:11:06
Restano 5 giorni di volo a quanto pare, poi i soldi finiranno.

Se la salvano è solo perchè i sindacati firmano, e se firmano dopo aver detto che l'accordo non era possibili dimostrano che l'unica cosa che sanno fare è salvarsi la faccia.
Mi scuso se mi sono espresso politicamente più da una parte che dall'altra, non era mia intenzione, anche perchè per me on c'è differenza, dico solo che in questo caso quello che ne uscirà pulito sarà sicuramente Berlusconi, sia nel caso di salvataggio che di fallimento.

Dico solo che qui in italia prima che ci si renda conto che qualcosa sta andando male bisogna dicutere e discutere, mentre da altre parti, magari in USA, appena c'è una crisi si orre subito ai ripari, senza pensarci (inutilmente) tanto, vedasi crisi delle borse & Co.
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: Radar - 21 Set 2008, 19:37:36
Mi scuso se mi sono espresso politicamente più da una parte che dall'altra

credevo che i sindacati non fossero politicizzati  :oops: (come sostengono da sempre i vari sergretari)


ad ogni modo... io ti scuso  :mrgreen: ( così come ti avrei scusato se l'avessi pensata esattamente al contrario )  ;) ;)

Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: Red Deadly - 21 Set 2008, 22:13:22
Quoto in Toto Radar!
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: capitankarl - 22 Set 2008, 13:28:42
Avevamo detto di non parlare di politica, ma in effetti quando si parla dei rapporti che intercorrono tra le persone che compongono una società si parla sempre di politica, perché in fondo tutto è politica.
E allora parliamone !

Analizziamo i fatti:

Dopo la deregulation che aprendo il trasporto aereo a chiunque volesse farlo, voleva con questo far abbassare i prezzi, ci furono grandi contraccolpi che penalizzarono soprattutto le piccole compagnie, anche se di eccelsa qualità come la nostra. Dopo grandi fallimenti (Pan AM, North West, ecc) ed assorbimenti  o fusioni rimasero alcuni grandi colossi sulla piazza che si spartirono il mercato mondiale creando situazioni di scarsa concorrenza che fecero tornare i prezzi ai livelli precedenti. (vedi nota 1) Le nicchie di mercato poco appetibili per i grandi gruppi vennero spartite tra varie compagnie low cost con alterne fortune. Le piccole compagnie come AZ, scontato il fatto che in Europa dovevano diventare private, capirono che per restare sul mercato era necessario accorparsi per diventare grandi e poter così competere con i colossi. Alitalia concluse un accordo con KLM che avrebbe portato alla creazione del più grande gruppo Europeo. La vicenda è nota, uno dei perni era lo spostamento di tutto il traffico internazionale del Nord dai vari aeroportini Linate compreso su Malpensa. Purtroppo gli egoismi di politicanti locali che volevano mantenere i voli sotto casa per favorire il loro territorio, misero i bastoni tra le ruote a Mxp facendo di tutto per penalizzarla non realizzando i collegamenti terrestri necessari ad un grande HUB e pretendendo il mantenimento di molti voli imperniati sui troppi aeroportini sparsi sul territorio. Il grottesco della situazione è che l'affossamento di Malpensa è stato causato in gran parte dalla concorrenza dei vari aeroporti minori che lo circondano a breve distanza. Questo ha portato alla fuga di KLM che capì che si stava infilando nella pastoia della politica italiana, incapace di avere una visione globale, ma tuttora concentrata sulla divisione amministrativa del territorio che ancor oggi rispecchia la situazione che avevamo nel medio evo.(vedi nota 2) Alitalia rimase così da sola a dover garantire le linee per cui si era impegnata con troppi doppioni da troppi aeroporti minori oltreché da MXP e da LIN dovendo gestire una offerta che non avrebbe garantito che aerei semivuoti. Il resto è storia nota a cui si deve aggiungere la considerazione che i vari amministratori "politici" che si sono avvicendati in Alitalia  non sono riusciti a spingere per un riordino dei voli a vantaggio della compagnia, per le pressioni della "casta" che lì li aveva messi. Il fatto che la poltrona di A.D. di AZ sia girata con velocità vertiginosa negli ultimi anni dimostra che chi l'ha coperta non ha avuto la possibilità (e qualcuno neppure la volontà) di fare alcunché. Se aggiungiamo a questo la crisi petrolifera e l'11 settembre capiamo perché si è arrivati allo stato attuale. Un' altro grosso errore fu tentare la vendita della compagnia in periodo elettorale. Chiunque si tenga informato sa perfettamente che non furono tanto le posizioni sindacali quanto la richiesta di A.F. dell'approvazione dei due governi uscente ed entrante, ad affossare la trattativa. Il colpo di grazia fu il NO dell'attuale amministrazione, che caldeggiava la fatidica cordata. Conosco troppo bene i problemi di organizzazione e gestione del trasporto aereo per non sapere che non basta un management finanziario, per gestire una compagnia aerea. Il trasporto aereo non è una banca né una fabbrica, ma una azienda di servizi molto particolare legata strettamente al buon funzionamento di tanti altri servizi che non dipendono da lei ma senza i quali non può operare. (Controllo aereo, agenzie turistiche, trasporto bagagli, servizi aeroportuali, manutenzione aeromobili, addestramento del personale, ecc. ecc.) e per funzionare ha bisogno di strategie molto diverse da quelle che servono alla finanza od alla produzione. Per tutti questi motivi ho pensato da subito che la soluzione A.F. che tra l'altro si accollava anche i debiti e tagliava meno personale, fosse decisamente migliore di quella della cordata. Quando poi la cordata si è presentata al tavolo non per trattare, ma per presentare un pacchetto già preconfezionato di norme da prendere o lasciare mi è parso chiaro che non si voleva salvare una compagnia aerea, ma solo fare un investimento come un'altro con scarsi rischi e ottime possibilità di guadagno. Il che non è che non sia leggittimo, per carità, ma mi chiedo: tra acquistare un bene a poco prezzo da rivendere presto ad un operatore capace di gestirlo, e concludere con A.F. non era meglio concludere con A.F.? Certo gli imprenditori avrebbero perso un affare, anche se non mi sembra che ci si siano buttati dentro con entusiasmo, anzi la mia impressione è che la cordata si sia formata in modo "spintaneo" e con un atteggiamento poco propenso al dialogo. L'Alitalia però ne avrebbe guadagnato mantenendo anche il nome ed il vessillo (che la CAI avrebbe cambiato), e soprattutto ci avrebbero guadagnato le finanze pubbliche. Tra pochi giorni sapremo come andrà a finire, ma una cosa è certa se finirà male non sarà per colpa dei sindacati. Infatti i due sindacati che hanno detto NO sono i due assolutamente maggioritari che insieme rappresentano la stragrande maggioranza dei lavoratori AZ e guarda caso sono uno con inclinazione politica a sinistra e l'altro con inclinazione politica a destra. Il fatto che questi due modi diversi di vedere la politica siano in questo frangente d'accordo, mi fa pensare che la questione non sia ideologica ma sostanziale.
Non so come andrà a finire ma ho una opinione. Visto che la parte marcia dell'azienda ormai è stata caricata sulle spalle dei contribuenti e dei creditori, quel che resta di buono, e non è poco, finirà prima o poi assorbito da una grande compagnia Europea unica capace di far fruttare questo patrimonio. Sarà essa AF o LFT od altre non lo so, ma so che le strade sono due, andarci subito direttamente facendo entrare nelle casse pubbliche il guadagno dell'operazione, o andarci dopo un passaggio dalla CAI che lascerebbe in quelle casse una parte del guadagno.

OK il contradditorio è aperto.
Aspetto i vostri commenti e le vostre controdeduzioni !


(NOTA 1)
Il mercato capitalistico, è tanto più valido quanto più aperto e variegato. L'attuale globalizzazione sta portando ad aziende sempre più grandi e sempre minori come numero. Il risultato di questo non può che portare alla spartizione del mercato tra colossi mastodontici e quindi di scarsa manovrabilità con situazioni monopolistiche che contribuiscono in modo pesante alla speculazione sui prezzi. Se il comunismo è caduto con il muro di Berlino, il capitalismo sta cambiando in un modo che ne snatura gli scopi. La concentrazione delle aziende e dei capitali porta alla concentrazione dei profitti con necessità di reinvestimenti che creano rischi per la stabilità del sistema. Come vediamo in questi  giorni dai fallimenti di banche in USA e dall'altalenante variazione dei prezzi dell'energia, il sistema comincia a mostrare tutti i suoi limiti.
Non parliamo poi dei disastri ambientali e bellici che richiederebbero ben altri spazi  per poter essere analizzati.

(NOTA 2)
Nel panorama della globalizzazione che richiede per essere gestito concentrazione di poteri per poter fare scelte rapide, noi stiamo allargando il sistema burocratico con l'aggiunta alle già troppe amministrazioni (Comuni, province, regioni, regioni a statuto speciale, enti vari, parchi, comunità montane, comunità marine, comunità collinari, consorzi, ecc ecc.) del federalismo. E' mia personalissima opinione che anziché snellire, il federalismo (che verrà fatto all'italiana) porterà ad una ulteriore moltiplicazione delle competenze con aggravio di costi per i cittadini. Ed i costi della macchina pubblica, questi si che sono pesanti, altro che i soldi buttati in Alitalia dalla pubblica amministrazione nel corso degli anni, molti dei quali poi riuscivano per prendere altre destinazioni.
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: Virgilio - 22 Set 2008, 15:42:52
Credo che il male dei troppi aeroporti in Italia sia stata la condanna della compagnia (politicantuli apparte). Solo qui in puglia ci sono 4 aeroporti di cui 3 serviti da alitalia: Bari, Brindisi e Foggia. Negli ultimi tempi si era parlato addirittur di servire l'aeroporto di Taranto da Alitalia (spreco assurdo dato che dall'aeroporto di Taranto transita 60 e dico 60 passeggeri l'anno). Almeno in puglia sarebbero bastati due aeroporti: bari e foggia, altri sono superflui
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: Artiglio - 23 Set 2008, 22:11:01
AAAAAAAAAAAAAAAAAAA AAALITALIA!!!  :mrgreen:
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: Alex90 - 24 Set 2008, 19:26:27
Da quanto ne so domani dovrebbe essere l'ultimo giorno di volo assicurato, poi si rimane a terra. :roll:
Non ho più notizie (non vedo più i TG) che è successo di nuovo?
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: Virgilio - 24 Set 2008, 20:36:09
i compagni sindacalisti resistono, dubito cambierà qualcosa
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: Anto - 25 Set 2008, 20:24:23
Ragà pccat l'Alitalia  :(
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: Virgilio - 25 Set 2008, 21:27:58
Si pensa che il contratto per la nascita della CAI verrà firmato entro stanotte. Con la firma di questo contratto l'alitalia, ed il tricolore smetteranno di volare per sempre nel cielo azzurro...

BERLUSCONI NUN TE REGGAE CCHIU'!!!!!
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: Alex90 - 25 Set 2008, 21:53:11
Era un bel logo. Essenziale, ma bello.
Lo perderemo, sicuro, e lo venderemo a AF LH e BA.
Peccato, la nostra compagnia di bandiera non esisterà più.... :cry:
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: capitankarl - 26 Set 2008, 11:35:42
Allora ci siamo
Pare proprio che si stia per firmare.
Anche se quei cattivacci dei sindacati hanno impedito agli speculatori di realizare in pieno il loro programma, il piano comunque è andato in porto. Vorrà dire che gli affaristi dovranno accontentarsi di qualche briciola in meno.
In compenso Alitalia dopo aver ceduto a CAI il buono che c'é (ed è tanto) verrà fatta fallire con le conseguenze che i debiti ricadranno sui creditori e gli azionisti, ed il principale azionista di Alitalia è lo stato, cioè noi
............(e io  :evil: pago !!!).
Il Logo ed il nome verranno archiviati, e questo mi fa piangere il cuore. :cry:
La nuova Compagnia di Bandiera si chiamerà Compagnia Aerea Italiana C.A.I.
Complimenti per la fantasia e l'originalità. Finora nessuno sa quale sarà il logo  :shock: !
Plaudiamo e ringraziamo il governo e gli imprenditori che con grande spirito di sacrificio e generosità hanno operato al solo scopo di salvare il posto di lavoro ed il reddito di tante famiglie Italiane  =D>
Io comunque resto dell'idea che era meglio vendere all'A.F. che si sarebbe accollata i debiti, avrebbe creato meno esuberi ed avrebbe mantenuto nome e logo.
Ma questa è solo la mia modesta opinione  8)
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: Ripley - 26 Set 2008, 11:43:04
Speriamo veramente che sia la volta buona. Concordo con le tue conclusioni, era meglio chiudere con Air France...

Per il nome, Compagnia Aerea Italiana, a me pare nato già vecchio...c'è un che di coloniale e di antico nel suo suono...ci si abitua a tutto, ci abitueremo a malincuore anche a questo.
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: Radar - 26 Set 2008, 12:57:40
fallire per fallire ... a 'sto punto non valeva la pena chiudere baracca subito ? e riaprire come Club Alpino Italiano ?



Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: Virgilio - 26 Set 2008, 15:43:45
del resto CAI è un anagramma di ACI  :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: Alex90 - 26 Set 2008, 17:25:09
Ma sccusate, io non ho capito. I Tg dicono che AF BA e LH entreranno a far parte della ex Alitalia (che bel nome che era, alitalia, bello, altro che CAI :roll: ), ma non ho capito se Af (che sembra che sia quella che comprerà di più) avrà una quota importante (40%) oppure sarà solo azionista, ma con percentuali basse?

Chissà il nuovo logo, il nome promette male, fa abbastanza schifo, per non dire che fa completmante schifo, perchè non possono mantenere Alitalia, magari rinominandola in Italianwings (ok, fa pena :evil: , ma sempre meglio di CAi [azz] )???
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: Alex90 - 26 Set 2008, 21:27:56
Al Tg hanno detto che la nuova compagnia venderà gli MD80 e i 767, potenziando gli airbus (credo gli A320-321 visto che già ne possiede alcuni) e mantenendo per il lungo raggio i dieci 777.

Ora mi chiedo, li ridipingeranno con il nuovo logo? Oppure lascieranno scritto Alitalia? mah, chissà....
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: capitankarl - 27 Set 2008, 22:20:14
Da quello che ha detto stasera il TG pare che il logo ed il nome resteranno.
Ma le azioni in borsa saranno azioni Alitalia o CAI ?
Perché in borsa le azioni ci sono già e si chiamano Alitalia, e sono quelle che ormai valgono pochissimo e dopo il trasferimento a CAI delle parti buone e la chiusura della vecchia Alitalia varranno zero !
Le nuove azioni quindi si dovrebbero chiamare CAI. Ma se gli aerei restano dipinti con la scritta Alitalia magari non succederà che qualche creditore che non è stato soddisfatto tenterà di porli sotto sequestro conservativo?
Insomma creare la nuova compagnia lasciandogli il nome di quella vecchia che chiude non crea confusione?
Un'altra cosa.
Il contratto dei Piloti è stato diviso in due, i Piloti sono entrati nel contratto unico di tutto il trasporto aereo (dove diventano una sparuta minoranza che non avrà nessuna voce in capitolo), mentre i Comandanti vengono assunti col contratto dei Dirigenti. Allora non sono più colleghi ma sono diventate due categorie diverse. Mi piacerebbe capire come verrà disciplinata la carriera nella parte del passaggio da Pilota a Comandante. Che forse il Pilota che supera la fase di addestramento al comando verrà licenziato come Pilota ed assunto come Comandante con anzianità zero? A me pare tutto un grosso pasticcio e temo che i livelli di sicurezza del volo, che erano garantiti dal fatto che a gestire la sicurezza sino ad oggi sono stati i piloti tutti come categoria unica, Comandanti e Copiloti insieme, finiranno per risentirne.
Staremo a vedere ma di una cosa sono certo. I livelli di addestramento e di controllo che avevamo negli anni d'oro dell'aviazione civile Italiana penso proprio che resteranno un episodio storico che solo pochi nostalgici, come il sottoscritto, ricorderanno e  rimpiangeranno !

Addio Alitalia
Ti ho dato tutta la mia vita professionale ed ho avuto da te tutta l'esperienza che ho accumulato in tanti anni.
Ti ho amato con l'orgoglio di appartenerti ed ora ti piango con la consapevolezza che con te finisce un'era che è stata grande e che non tornerà mai più !

 :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry:
 [plane] [plane] [plane] [plane] [plane]
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Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: Virgilio - 27 Set 2008, 22:45:54
http://www.mentecritica.net/wp-content/uploads/alitalia_vecchio_poster_319x425.jpg

vecchi ricordi  :cry:


con questo lancio il concorso sul biglietto alitalia più recente questo è il mio

[l\'allegato è andato perso nel trasferimento del sito, puoi chiedere a chi l\'ha inserito di ricaricarlo]
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: Caster - 29 Set 2008, 03:29:43
.... il tutto mi ricorda la storia della compagnia Triestina Cosulich che fu costretta o a diventare AL    (Ala Littoria) o a fallire.......         *

   erano veramente belli quei tempi!!!!!!



a buon intenditor.......


* c' era una volta un periodo di forte crisi tutti si chiudevano in casa e coltivavano l' orticello di guerra, i Cosulich ( imprenditori lungimiranti) invece di piangersi addosso avevano "inventato" la prima compagnia aerea italiana, ma non avendo capitale immediato avevano fatto un mutuo con 1 banca. Lo Stato di quel tempo aveva delle notevoli mire su questa compagnia e voleva nazionalizzarla tutti i costi ( soldi , prestigio italico ecc.) ma I F.lli Cosulich non cedettero alle lusinghe/ minacce del regime. Cosa fece lo Stato indignato? Facile, nazionalizzò la banca che aveva dato fido alla Compagnia e la nuova Banca d' Italia rrichiamò il mutuo appena concesso....
ergo....... la storia, lievemente modificata, si reitera    vedete voi!!!!


   & Good Luck!!!
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: capitankarl - 14 Nov 2008, 10:44:57
Riprendo questo topic per pubblicare una lettera di un comandante Alitalia regolarmente firmata che sta facendo il giro del web.
 [shock]

LETTERA
Riceviamo e pubblichiamo:
Los Angeles 9 Novembre
Sono un comandante Alitalia
Allucinante! Ieri ero seduto a Santa Monica, vicino l'albergo dove alloggiavo, da Abercrombie and Fitch, un negozio di vestiti. Aspettavo, nel frattempo, che i piloti del mio equipaggio finivano di provare una felpa, c'erano i saldi, ed il negozio era pienissimo. Vicino a me su una poltrona, un signore con l'accento fortemente toscano,  mi fa': "Italiano?" .
"Si", rispondo .
E lui: "Parte anche lei stasera con Air France?"
"No" rispondo, "vado domani con la Delta a NY e poi Roma. Siamo piloti Alitalia ed abbiamo fatto l'ultimo volo per Los Angeles da Roma e siamo costretti a tornare fuori servizio con altre compagnie". Alitalia infatti, anche se in questi sei mesi, i voli tra Roma e Los Angeles hanno avuto un coefficiente di riempimento dell'85% e la rappresentanza Alitalia di L.A., a detta del Caposcalo, ha venduto 10 milioni di dollari di biglietti, ha soppresso il volo!!
"Ah siete dell'Alitalia?" mi dice ancora lui. E continua: "Lo sa che io e mio fratello siamo
 componenti della cordata CAI?" 
"Bene, piacere" rispondo, "io mi chiamo Elvio D'Alu', sono un comandante Boeing 777, metta una buona parola con Colaninno per far si che senta le nostre ragioni senza disintegrare la nostra dignità professionale. Mi scusi", faccio io, "come ha detto che si chiama?"
"Mi chiamo Fratini, siamo Toscani del Mugello, Immobiliari. Eh lo so" continua il Sig.Fratini, "purtroppo i tempi sono cambiati, anch'io sono un pilota, posseggo un elicottero personale, un A109, e mi tengo stretto il mio comandante pilota che mi aiuta nel volo strumentale".
Poi la mia domanda, piu' che lecita: "Ma mi dica una cosa, ma chi glielo ha fatto fare di infilarsi in questo ginepraio della cordata Alitalia?"
Fratini risponde: "Eh...mica sono stupido, l'avrebbe fatto anche lei, stiamo comprando l'Alitalia senza soldi e fra tre anni guadagneremo 300 milioni di Euro, la maggior parte di noi ha messo solo la firma, rischiamo solo in caso di bancarotta , di nostro non rischiamo nulla...dietro ci sono banche e finanziarie. So che preparate uno sciopero, mi sa che è inutile tanto oramai è tutto pronto per  lo svecchiamento in Alitalia...è cosa fatta....".
Sono rimasto senza parole! C'era anche il mio Primo Ufficiale testimone alla discussione.
Elvio D'Alù
 [shock]

In questi giorni si fa un gran parlare della vicenda tra chi sostiene che la CAI sia una congrega di patrioti benefattori che tenta di salvare un particolare Made in Italy che un tempo aveva un apprezzamento elevatissimo nel mondo, e chi invece sostiene che la CAI sia una banda di speculatori senza scrupoli pronta a calpestare qualunque principio e qualunque professionalità pur di fare soldi facili.
Per il momento preferisco non esprimere il mio pensiero in merito tanto so che tra poco tempo la verità sarà visibile a tutti in modo chiaro.

La discussione comunque è sempre aperta a commenti e contributi
 :?
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: Red Deadly - 14 Nov 2008, 14:19:08
Io (speriamo che me la cavo) è da un bel po di anni che sono diventato mal fidente (o complottista?) su molte cose, per me ci stanno facendo vedere delle pagliacciate per coprire delle "mosse di mercato" che serviranno a qualcuno o a qualcosa.
Penso che ci trattino tutti come gli asini con la carota davanti per farci fare quello che vogliono, non solo riguardo all'alitalia, ma riguardo a tutto.

Poi questi scioperi improvvisi li devono organizzare meglio, devono pensare che verranno strumentalizzati dalle televisioni, e nonostante tutte le balle (o verita distorte, che sono ancora peggio) che le tv raccontano, la gente prende per vero quello che gli viene passato davanti senza farsi venire dei dubbi.
Per questo, i dipendenti Alitalia, si stanno tirando a dietro il pensar negativo dell'opinione pubblica. Devono trovare un altro modo.
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: capitankarl - 14 Nov 2008, 19:36:06
E' un copione già visto. Ricordi Aquila selvaggia ?  I piloti non hanno la mentalità del politico. Per fare il pilota bisogna essere quadrati e lineari, avere le situazioni sempre chiare nella mente, e soprattutto essere coerenti. I politici invece dicono una cosa e ne pensano un'altra, parlano in modo da non farsi capire e sfruttano sempre le debolezze degli altri con voltafaccia che spesso fanno impallidire la primula rossa. Per un politico è facile manipolare le situazioni facendo credere cose che non sono, ed i piloti sono sempre stati succubi sotto questo aspetto. Tutte le azioni sindacali fatte negli anni dalla categoria sono sempre state spacciate per corporativismi tanto da farci guadagnare l'appellativo di baroni dell'aria.  La guerra alla categoria portata avanti negli anni dalle classi politico-dirigenziali ha portato la qualità  del volo Italiano a livelli infimi arrivando ad intaccare persino quegli alti livelli nella sicurezza che hanno caratterizzato per anni la nostra compagnia di bandiera tanto da far si che Alitalia diventasse una parola sinonimo di volo d'eccellenza. Tutto questo ormai fa parte della storia ed oggi siamo arrivati alle assunzioni "nominative" che faranno sì che ai posti di maggior responsabilità non andrà chi vale di più ma chi costa di meno.
Temo proprio che per poter tornare a livelli di qualità almeno accettabili dovremo aspettare che gli affaristi concludano il loro business e rivendano quel che resterà loro in mano a chi il volo sa cos'è e sa come si fa! Sarà AirFrance o Luftansa non lo so ma quel che so per certo è che Alitalia è ormai solo un ricordo di cui fra qualche anno non si parlerà nemmeno più !
Voglio qui ringraziare tutte quelle persone dell'Alitalia che mi hanno insegnato i concetti della sicurezza innanzi tutto, concetti che non solo mi hanno accompagnato per tutta la vita professionale, ma continuano ad accompagnarmi anche nella vita quotidiana rendendo più sicura la mia esistenza.
Addio Alitalia, essere stato un tuo pilota è stato un privilegio che ha arricchito molto di più le mie conoscenze e le mie consapevolezze che non il mio conto in banca. Se avessi voluto arricchirmi avrei fatto il dirgente od il politico, avrei avuto certo una vita più agiata ma sicuramente molto meno felice.
La felicità non sta nei soldi ma nel fare ciò che ci piace ed a me non piace litigare, a me piace volare !
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: Alex90 - 14 Nov 2008, 23:34:54
Si, una cosa del genere ce la potremmo aspettare. Mi sembra strano infatti che un gruppetto di imprenditori decida di investire su una compagnia aerea agonizzante senza trarne un minimo di profitto.

E poi, siamo in Italia, ormai molti di noi ci hanno fatto il callo, non che questo giustifichi gli atteggiamenti che caratterizzano la nostra classe dirigente (si chiama così, vero? [oops] )....
Titolo: Re: Alitalia
Inserito da: Virgilio - 14 Nov 2008, 23:53:35
Sono persone come queste i maggiori investitori della Mafia s.p.a.
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