Purtoppo è proprio così.
Per secoli i commercianti hanno sfruttato i produttori lucrando il grosso del guadagno sulla vendita dei beni.
Con la globalizzazione si è globalizzato troppo però e siamo arrivati a comprare un pomodoro sul banco del supermercato per 1 Euro quando al produttore che è quello che ha faticato di più per produrlo viene dato 1 centesimo.
In questo modo si arriverà inevitabilmente al fatto che nessuno vorrà più produrre e tutti vorranno commerciare, ma quando nessuno produrrà più nulla tutti i commercianti non avranno più nulla da commerciare, e quindi......
Il sistema capitalistico prevede che si debba sempre crescere, una fabbrica che in un anno vende un'oggetto in meno di quello venduto l'anno prima è considerata in recessione e se l'anno prima ne aveva venduto uno questo sarebbe anche vero ma se l'anno prima ne aveva venduti 10 milioni che recessione è ???
Non importa, uno in meno fa si che si chiudano stabilimenti e si mettano in cassa integrazione centinaia di operai. Ma come si fa a crescere sempre se la terra non è infinita, anche se è grande? A forza di costruire automobili siamo arrivati ad averne 2 a testa e non riusciamo più a muoverci perché le strade non riiescono a contenerle tutte, ma si continua a fabbricare automobili che finiranno inevitabilmente per fare la ruggine sui piazzali.
Questo è il capitalismo figlio della rivoluzione industriale che negli ultimi 2 secoli ha stravolto il pianeta su cui viviamo creando danni che non erano stati fatti in tutte le ere precedenti, e che per trovare sbocco alla sua crescita ha causato 2 guerre mondiali. Se non c'é spazio per crescere, sfasciamo tutto e creiamo questo spazio. Però l'atomica ha bloccato i guerrafondai salvando, almeno sinora l'umanità dalla catastrofe ma ormai siamo al fondo del barile. Non c'è più spazio per crescere e non ci sono più materie prime ne spazio per buttare i rifiuti che la rivoluzione industriale ha creato, e l'atmosfera non ce la fa più a sopportare tutto il CO2 che gli buttiamo dentro ed il clima ne viene sconvolto con i risultati che vediamo proprio in questi giorni. Se non ci sbrighiamo a trovare un sistema economico che sia compatibile con la natura, temo che l'umanità non abbia ancora molto tempo davanti ed è assai probabile che sarà lei stessa a suicidarsi con una bella guerra atomica che non avrà nessun vincitore.
Staremo a vedere !
