La realizzazione del pannello 3D è una delle fasi più complicate nella realizzazione di un aereo. Il pannello 3D, inoltre, pur essendo molto scenografico, è poco utilizzabile per pilotare strumentalmente un aereo perché gli strumenti risultano sempre molto poco leggibili. Il punto di vista poi cambia al semplice tocco dell'apposito pulsante del Joy il ché rende difficile anche il pilotaggio a vista soprattutto al momento della toccata perché non si riesce mai ad avere punti di riferimento visivi che siano fissi. Inoltre col pannello 3D per vedere tutti gli strumenti bisogna continuamente spostare il punto di vista il che finisce per disorientare. Anche nei veri simulatori di volo dove si pilota in una vera cabina e la parte visiva è solo la visuale esterna, è facile rimanere disorientati soprattutto le prime volte. Nessun simulatore riesce a simulare perfettamente la realtà figuriamoci un simulatore dove tutte le immagini si sviluppano su uno schermo piatto, cioè a 2 dimensioni. Insomma il pannello 3D riesce a dare solo un'immagine in prospettiva che vuole riprodurre la realtà tridimensionale senza peraltro riuscirci, mentre il pannello 2D che non ha la pretesa di riprodurre la realtà, riesce di fatto a simulare, con i limiti delle 2 dimensioni, il cruscotto di un aereo im modo molto efficace. Per tali motivi ed altri ancora, preferisco non creare il pannello 3D agli aerei che faccio. Prova quello che ti ho illustrato scaricando il P66 un aereo talmentre semplice e con così pochi strumenti che gli ho fatto anche il pannello 3D. Su questo aereo hai tutti gli strumenti sott'occhio anche nel pannello 3D eppure se provi ad atterrare con entrambi i pannelli dovrai riconoscere che è molto più facile controllare l'aereo col pannello 2D che con quello 3D.