Il cargo Progress M-15M (come già anticipato
qua) ha effettuato il 23 luglio la manovra di allontanamento dalla ISS, ma il successivo tentativo di attracco guidato dalla nuova antenna
è fallito, ed è stato abortito mentre il Progress M-15M era ancora a 161 km dalla ISS.
L'antenna tradizionalmente usata finora è stata la "Kurs-A".
La nuova antenna testata in quest'ultimo
docking è denominata "Kurs-NA".
Questa nuova antenna consuma meno energia, inoltre concentra in una sola antenna le funzioni svolte dalle 5 antenne che compongono il sistema "Kurs-A". La rimozione di queste 4 ridondanti antenne dai futuri veicoli Progress e Soyuz ridurrà il rischio di attracchi abortiti in quanto le 4 antenne in oggetto vengono aperte dopo il lancio ma devono essere retratte prima dell'attracco perchè sono posizionate anteriormente sull'interfaccia di attracco.
Un secondo tentativo di attracco il 28 luglio è invece andato a buon fine.
La causa del fallimento del primo tentativo è stata identificata nella eccessivamente bassa temperatura del cargo. Gli ingengeri hanno quindi attivato tutte le fonti di calore di bordo possibili, portando la temperatura del Progress a 22°C.
Ieri il Progress M-15M ha definitivamente mollato gli ormeggi.
Prima di deorbitare ed andarsi a disintegrare in atmosfera, condurrà due esperimenti, il primo dal 6 al 14 agosto, ed il secondo dal 15 al 20.
Resta così libero lo slot di attracco per il prossimo Progress, in partenza domani.