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Cito da WikipediaLa trigonometria è la parte della matematica che studia i triangoli a partire dai loro angoli. In particolare, la trigonometria si interessa dei triangoli rettangoli, a partire dai quali costruisce un metodo per ottenere le misure di tutti i lati e gli angoli di un triangolo a partire da tre di esse (almeno una delle quali deve essere una lunghezza). Le sue origini risalgono all'antica Grecia.Le funzioni trigonometriche (le più importanti delle quali sono il seno e il coseno), introdotte in questo ambito, vengono anche usate in maniera indipendente dalla geometria, comparendo anche in altri campi della matematica, ad esempio in connessione con la funzione esponenziale.La trigonometria quindi serve a calcolare gli angoli e quindi serve nella navigazione dove le prue, le rotte e le altezze degli astri non sono altro che angoli. Una branca ancor più specializzata della trigonometria è la trigonometria sferica che misura gli angoli direttamente sulla sfera anzichè sulla carta. Si utilizza per aumentare la precisione delle misurazioni. La linea retta che sulla carta è la distanza minore fra due punti, sulla sfera (e noi navighiamo sulla terra che è sferica) diventa l'ortodromia. L'ortodromia quindi sulla sfera è la linea più breve fra due punti ed è un arco di cerchio massimo, quel cerchio cioè che si ottiene tagliando la sfera con un piano passante per il centro. Tutti i meridiani sono cerchi massimi mentre tra i paralleli solo l'equatore lo è. Riportando su una carta di navigazione la porzione di sfera che ci interessa, scopriamo che l'ortodromia è una linea curva. Navigare per ortodromia quindi è possibile a prua costante solo sui meridiani (prua N-S) o sull'equatore (prua E -W). Se vogliamo invece seguire una rotta diversa, per percorrere un'ortodromia dovremo volare con la prua in continuo lentissimo cambiamento per percorrere una curva. Mentre questo non era possibile se non in via approssimata nella navigazione strumentale tradizionale, con l'avvento della navigazione elettronica basata su piattafforma inerziale o su GPS connessi all'autopilota, è diventato possibile percorrere lo spazio più breve tra due punti navigando così su ortodromia. In pratica l'autopilota tiene l'aereo in una costante virata tanto lenta e poco inclinata da non essere assolutamente avvertibile.
io l'ho fatta in 3° è facilissima
Io l'ho fatta.........ed è una bella......, anche se però ho trovato alcuni problemi veramente complicati...
Citazione da: Virgilio - 14 Set 2008, 22:29:50io l'ho fatta in 3° è facilissima Hai fatto la primina? Io mo devo fare il terzo