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Autore Crosswind  (Letto 8977 volte)

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Offline Alex90

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Crosswind
« il: 10 Set 2008, 21:49:34 »
Arriciao....
Arrivo con un'altra domandina... :roll: :lol:
Vorrei sapere come faccio (ad esempio in fase di atterraggio) ad impostare nel modo corretto il trim al timone in modo da proseguire la discesa senza essere spostato dal vento. Devo usare i vettori? Non ho mai provato a fare avvicinamenti con A/P e vento al traverso, pertanto non ho idea di come fare :oops: ....

I limiti sono 25kts con che angolo?

Grazie

Offline capitankarl

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Re: Crosswind
« Risposta #1 il: 12 Set 2008, 19:06:58 »
Il trim del timone non si usa in atterraggio per correggere il vento ma si usa solo in caso di motore piantato per ridurre lo sforzo sulla gamba che serve a correggere l'effetto imbardante della spinta asimmetrica. Atterrando con un solo motore, però, arrivati in corto finale il trim del timone si rimette a zero e si tiene l'aereo dritto con la pedaliera perché al momento in cui si mette il motore al minimo l'effetto imbardante si riduce quasi a zero e quindi bisogna correggere col timone.

La tecnica di atterraggio con vento al traverso prevede di effettuare tutto l'avvicinamento sino a 50 ft con la deriva impostata in modo che l'aereo percorra una rotta allineata con la pista pur avendo una prua spostata rispetto all'allineamento della pista. (Il numero della pista indica l'allineamento in gradi bussola. ES pista 18 è allineata per 180° cioè SUD. Se hai vento forte a destra per percorrere una rotta di 180° dovrai mettere una prua ad esempio di 190°). Il vento comunqure non è costante, ma varia con la quota e non solo, quindi per percorrere la rotta di 180° dovrai avere una prua che varia continuamente. Solo l'occhio ti può dire quale prua mettere istante per istante. Arrivato alla soglia pista avrai l'aereo storto rispetto all'allineamento della pista e toccando terra in questo modo rischieresti di danneggiare il carrello. A quel punto quindi con il piede (timone) raddrizzerai l'aereo che ruotando su se stesso tenderà ad alzare l'ala dalla parte del vento col rischio di spostarti sul prato. Contemporaneamente al timone verso sinistra (nell'esempio) quindi metterai il volantino a destra per tenere l'ala destra parallela o meglio leggermente più bassa della sinistra. (Comandi incrociati) Contemporaneamente effettuerai la richiamata senza stare a galleggiare troppo per non rischiare che il vento ti butti a sinistra della pista sul prato.  Sembra lungo e difficile a dirsi ma è più facile di quel che sembra.
 :D
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Offline Alex90

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Re: Crosswind
« Risposta #2 il: 12 Set 2008, 20:07:01 »
Quindi anche con un 747 tutto ad occhio e nemmeno una piccola formula da applicare? :shock:

Offline capitankarl

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Re: Crosswind
« Risposta #3 il: 13 Set 2008, 19:20:52 »
Il 747 è l'unico aereo che mi risulta essere certificato per toccare terra con la deriva cioè con una prua diversa dall'allineamento pista. La boeing garantisce che il carrello non si rompe. Questo non vuol dire che altri aerei non siano in grado di farlo, ma certo il momento in cui si raddrizza la prua per far toccare l'aereo allineato evitando così di stressare il carrello e le gomme, deve essere giusto un attimo perché se il vento è forte e proprio al traverso a trovarsi con le ruote sul prato non ci vuole niente, ed il prato non è in grado di sostenere il peso di un aereo con conseguenze facilmente immaginabili. Vuoi una formula per calcolare la deriva ? Fai la somma vettoriale tra il vettore velocità vera all'aria dell'aereo e il vettore vento. Il vettore che risulta è orientato per la rotta percorsa dall'aereo ed ha una lunghezza proporzionale alla velocità che l'aereo tiene rispetto al suolo. Ammesso che il pilota riesca a tenete la velocità indicata dalla IAS perfettamente ferma (sarebbe  Mandrake) , la velocità vera varia con la quota e la temperatura, ed il vento è costante di direzione ed intensità solo nei sogni di un matematico, perchè nella realtà non sta fermo un attimo. Vorrei vederti in quella situazione con squadra, matita e compasso o meglio con il regolo e la trigonometria a calcolare quanta deriva devi aggiungere o sottrarre ai gradi di direzione della pista per sapere che prua devi mettere sulla bussola. E ammesso che tu ci possa riuscire un attimo dopo devi rifare i conti perché i parametri sono cambiati. Solo l'occhio e l'esperienza possono consentirti di arrivare in pista. Tanto stai tranquillo che quando ci sono 25 Kts di vento la nebbia sarà sicuramente assente. Quando c'é una nebbia tale da costringerti a centrare la pista col localizzatore dell 'ILS il vento può essere al massimo 1-2 Kts quel tanto che basta a rimescolare l'aria perché se i nodi fossero 25 spazzerebbero via tutta la nebbia.
 :D
« Ultima modifica: 24 Set 2008, 18:13:00 da capitankarl »
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Offline Alex90

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Re: Crosswind
« Risposta #4 il: 13 Set 2008, 20:17:46 »
Ah, bello, io ero convinto che un minimo di matematica c'era in queste fasi....

Invece, visto che l'hai citata, nel tuo lavoro, a cosa serve la trigonometria?

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Offline capitankarl

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Re: Crosswind
« Risposta #5 il: 14 Set 2008, 16:59:11 »
Cito da Wikipedia

La trigonometria è la parte della matematica che studia i triangoli a partire dai loro angoli. In particolare, la trigonometria si interessa dei triangoli rettangoli, a partire dai quali costruisce un metodo per ottenere le misure di tutti i lati e gli angoli di un triangolo a partire da tre di esse (almeno una delle quali deve essere una lunghezza). Le sue origini risalgono all'antica Grecia.
Le funzioni trigonometriche (le più importanti delle quali sono il seno e il coseno), introdotte in questo ambito, vengono anche usate in maniera indipendente dalla geometria, comparendo anche in altri campi della matematica, ad esempio in connessione con la funzione esponenziale.

La trigonometria quindi serve a calcolare gli angoli e quindi serve nella navigazione dove le prue, le rotte e le altezze degli astri non sono altro che angoli.
Una branca ancor più specializzata della trigonometria è la trigonometria sferica che misura gli angoli direttamente sulla sfera anzichè sulla carta. Si utilizza per aumentare la precisione delle misurazioni. La linea retta che sulla carta è la distanza minore fra due punti, sulla sfera (e noi navighiamo sulla terra che è sferica) diventa l'ortodromia. L'ortodromia quindi sulla sfera è la linea più breve fra due punti ed è un arco di cerchio massimo, quel cerchio cioè che si ottiene tagliando la sfera con un piano passante per il centro. Tutti i meridiani sono cerchi massimi mentre tra i paralleli solo l'equatore lo è. Riportando su una carta di navigazione la porzione di sfera che ci interessa, scopriamo che l'ortodromia è una linea curva. Navigare per ortodromia quindi è possibile a prua costante solo sui meridiani (prua N-S)  o sull'equatore (prua E -W). Se vogliamo invece seguire una rotta diversa, per percorrere un'ortodromia dovremo volare con la prua in continuo lentissimo cambiamento per percorrere una curva. Mentre questo non era possibile se non in via approssimata nella navigazione strumentale tradizionale, con l'avvento della navigazione elettronica basata su piattafforma inerziale o su GPS connessi all'autopilota, è diventato possibile percorrere lo spazio più breve tra due punti navigando così su ortodromia. In pratica l'autopilota tiene l'aereo in una costante virata tanto lenta e poco inclinata da non essere assolutamente avvertibile.
« Ultima modifica: 14 Set 2008, 17:01:35 da capitankarl »
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Offline Anto

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Re: Crosswind
« Risposta #6 il: 14 Set 2008, 19:25:16 »
Cito da Wikipedia

La trigonometria è la parte della matematica che studia i triangoli a partire dai loro angoli. In particolare, la trigonometria si interessa dei triangoli rettangoli, a partire dai quali costruisce un metodo per ottenere le misure di tutti i lati e gli angoli di un triangolo a partire da tre di esse (almeno una delle quali deve essere una lunghezza). Le sue origini risalgono all'antica Grecia.
Le funzioni trigonometriche (le più importanti delle quali sono il seno e il coseno), introdotte in questo ambito, vengono anche usate in maniera indipendente dalla geometria, comparendo anche in altri campi della matematica, ad esempio in connessione con la funzione esponenziale.

La trigonometria quindi serve a calcolare gli angoli e quindi serve nella navigazione dove le prue, le rotte e le altezze degli astri non sono altro che angoli.
Una branca ancor più specializzata della trigonometria è la trigonometria sferica che misura gli angoli direttamente sulla sfera anzichè sulla carta. Si utilizza per aumentare la precisione delle misurazioni. La linea retta che sulla carta è la distanza minore fra due punti, sulla sfera (e noi navighiamo sulla terra che è sferica) diventa l'ortodromia. L'ortodromia quindi sulla sfera è la linea più breve fra due punti ed è un arco di cerchio massimo, quel cerchio cioè che si ottiene tagliando la sfera con un piano passante per il centro. Tutti i meridiani sono cerchi massimi mentre tra i paralleli solo l'equatore lo è. Riportando su una carta di navigazione la porzione di sfera che ci interessa, scopriamo che l'ortodromia è una linea curva. Navigare per ortodromia quindi è possibile a prua costante solo sui meridiani (prua N-S)  o sull'equatore (prua E -W). Se vogliamo invece seguire una rotta diversa, per percorrere un'ortodromia dovremo volare con la prua in continuo lentissimo cambiamento per percorrere una curva. Mentre questo non era possibile se non in via approssimata nella navigazione strumentale tradizionale, con l'avvento della navigazione elettronica basata su piattafforma inerziale o su GPS connessi all'autopilota, è diventato possibile percorrere lo spazio più breve tra due punti navigando così su ortodromia. In pratica l'autopilota tiene l'aereo in una costante virata tanto lenta e poco inclinata da non essere assolutamente avvertibile.

Nn me ne parlare che quest'anno mi tocca..  :cry:
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Offline Virgilio

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Re: Crosswind
« Risposta #7 il: 14 Set 2008, 22:29:50 »
io l'ho fatta in 3° è facilissima :P
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Offline Anto

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Re: Crosswind
« Risposta #8 il: 15 Set 2008, 17:57:58 »
io l'ho fatta in 3° è facilissima :P
Hai fatto la primina?  [prr] [prr] [prr] Io mo devo fare il terzo :D
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Offline Alex90

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Re: Crosswind
« Risposta #9 il: 15 Set 2008, 18:09:03 »
Io l'ho fatta trigonometria ed è una bella materia, anche se però ho trovato alcuni problemi veramente complicati... :roll:

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Offline Smendric

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Re: Crosswind
« Risposta #10 il: 15 Set 2008, 20:01:17 »
Io l'ho fatta.........ed è una bella......, anche se però ho trovato alcuni problemi veramente complicati... :roll:

Io invece mi sono soffermato e rimasto sulla
" bi-metria " bella anch'ella e senza troppe
complicazioni!  ;)

Chi si accontenta " gode "
Smendric

Offline Virgilio

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Re: Crosswind
« Risposta #11 il: 15 Set 2008, 21:46:49 »
io l'ho fatta in 3° è facilissima :P
Hai fatto la primina?  [prr] [prr] [prr] Io mo devo fare il terzo :D
esattamente ma non è stata una grande idea :mrgreen:
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Offline seanavigator01

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Re: Crosswind
« Risposta #12 il: 21 Set 2008, 17:10:13 »
Nella speranza di fare cosa gradita (il file non era protetto da copyr.) e comunque trattasi di piccolo tutorial di Steve Sokolowski prelevato da un sito spagnolo "How To" molto interessante, una piccola modifica da apportare al file "panel.cfg" per l'inserimento (se richiesto in particolare durante la fase finale di avvicinamento) di una linea verticale corrispondente alla prua dell'aereo (insomma la linea di fede della bussola, chiamiamola così in stile marinaro) molto utile per il discorso che con FS viene meno l'effetto 3d e quindi risulta molto difficile allineare l'aereo alla pista soprattutto con vento al traverso non potendo godere di una panoramica real.... spero possa servire....
qui di seguito l'aggiunta:

Window04=Compass
window05=target   // <== Add this Line

//------------------------------------------------
 
[Window05]
// VERTICAL BLUE LINE
Background_color=41,200,253
size_mm=512
window_size_ratio=1.00
position=0
visible=0
ident=Target
window_size= 0.003, 0.407   
window_pos= 0.505, 0.07          // Position  left,
Position Up-Down
//  Increase this Number '.505' Line goes RIGHT  Lower this number '0.07' - Line goes up
 
// ------------------------------------------------



Colgo l'occasione di chiedere a Karl qual'è l'aereo che nel pacchetto di installazione al suo interno c'è il diagramma per il calcolo del vento.... forse l'ERJ145?

Inoltre consiglio a chi fosse interessato, l'acquisto del filmato "visual approach - cockpit secrets" dove utilizzando un simulatore del Boeing 737NG due piloti penso ungheresi spiegano varie situazioni che possono accadere, tipo take-off aborted, crosswind landing, go-around, fire, landing with fog ecc. molto ben fatto soprattutto il crosswind landing, con video e schede utili di apprendimento. Il simulatore è costituito da nr. 5 p.c. e se non ho capito male dalla ultima versione di FSX.... ovviamente con la vera consolle del B737...
il tutto asservito a dei sistemi per creare i reali movimenti dell'aereo.

Un caro saluto a tutti e buon volo.


Offline seanavigator01

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Re: Crosswind
« Risposta #13 il: 22 Set 2008, 09:13:11 »
Carissimi,
avrei una domanda da rivolgere a Kapitan Karl, collegandomi al discorso già aperto per il crosswind landing, è vero che il vento è variabile, può essere a raffiche ecc., comunque volevo un esempio pratico, prendendo spunto da un filmato che ho visto (in americano) e quindi non sono riuscito a comprendere tutto al 100%, quindi chi meglio del buona Karl mi può aiutare:

rotta pista: 360° - course NORTH spaccato.
velocità aereo, TAS: 140 knts
vento al traverso: WEST 270°
velocità vento: 30 knts

diciamo che questo è un esempio, solo per capire come si deve fare per calcolare l'angolo fra la rotta pista e la prua dell'aereo, che alla fine sarà la differenza di rotta da apportare a quella dell'aereo.
Pura teoria perchè come si è detto in precedenza, il vento è variabile, può avere delle raffiche, dipende molto dalle caratteristiche dell'aereo ecc. e ovviamente a bordo non c'è il tempo per fare i calcoli, ma solo pura curiosità per capire meglio.

Grazie mille a Karl per la sua pazienza e disponibilità.
Un caro saluto a tutti e buon vento.


Offline capitankarl

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Re: Crosswind
« Risposta #14 il: 22 Set 2008, 16:52:31 »
Il grafico del vento è stato inserito nelle istruzioni dell' ERJ 145 a pag 15 e del DC8 Cargo a pag 13. Attenzione che tale grafico non serve per calcolare la deriva ma per scomporre il vento nelle sue componenti frontale e trasversale.

Il  calcolo della deriva è semplice disponendo di un regolo aeronautico che non ho più perché lo regalai ad un pilota agli inizi alcuni anni fa.
Comunque puoi calcolarlo nel tuo caso con la trigonometria o più semplicemente con la carta millimetrata ed un goniometro.
Con la trigonometria puoi trovare la tangente dell'angolo dividendo 30 per 140 oppure calcolando l'ipotenusa del triangolo rettangolo formato dai due vettori con il teorema di pitagora per poi calcolare il seno dell'angolo dividendo 30 per l'ipotenusa od il coseno dividendo 140 per l'ipotenusa. Con la carta millimetrata invece è più facile. Disegna un angolo rettangolo con i due lati di 14 cm e di 3 cm, fai la somma vettoriale e misura l'angolo con un goniometro. L'angolo che risulta è circa 12°. Avendo quindi la pista orientata per 360° ed il vento per 270° cioè da sinistra, ti avvicinerai alla pista con una deriva di 12° cioè con la prua di 348°.
Nota comunque che il tuo esempio per un aereo civile è fuori limiti perché la massima componente di vento al traverso ammessa per pista asciutta è 25 Kts. (Almeno ai miei tempi era così)
Ciao   :D
Legge di Capitankarl
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