Autore Il monopolio dei provider  (Letto 828 volte)

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Offline capitankarl

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Il monopolio dei provider
« il: 14 Lug 2011, 19:49:35 »
Cari amici di tuttovola.
Mi trovo come ogni anno nella mia casetta al mare col mio portatile e una chiavetta Vodafone con contratto UMTS da 7,2 MBs ed ho una enorme difficoltà a seguire il sito. Se è vero che le velocità pubblicizzate non vengono mai raggiunte ed è scritto esplicitamente (in caratteri piccoli) che in particolari situazioni le velocità possono essere minori, basse come quest'anno non erano mai state.
Oggi il mio Outlook stava tentando di scaricare una Mail di ben 16 MB ma dopo un'ora non era arrivato neppure al 10% così sono andato a vedere ed ho scoperto che in quel momento la velocità era...udite  udite di ben 85,6 Kbs cioè meno di una vecchia connessione analogica.
Purtroppo viviamo nel paese delle chiacchere dove le privatizzazioni tanto sbandierate che avrebbero dovuto far scendere i prezzi e migliorare i servizi grazie agli investimenti dei privati in nuove infrastrutture, si sono rivelate solo un allargamento dei vecchi monopoli ad altri amici degli amici fatti entrare nella spartizione della torta senza alcun investimento in infrastrutture né alcuna concorrenza reale. Questo stato di fatto fa si che se si fà un paragone con gli altri paesi Europei, si scopre che in Italia abbiamo i servizi peggiori e più cari di tutti. E questo non vale solo per la telefonia mobile o fissa che sia ma anche per le Poste, l'elettricità, il gas, il commercio, i prodotti farmaceutici ecc. ecc. ecc.
Per me è veramente frustrante non riuscire neppure a rispondere ad un post senza perderci una giornata, ed a nulla valgono le proteste e le lagnanze: ho appena parlato con una operatrice della Vodafone che alla mia richiesta di un indirizzo e.mail per inoltrare un reclamo mi ha detto senza tanti complimenti che perdevo solo tempo tanto nessuno lo avrebbe letto.
All'interno della mia testa ricoperta di capelli ormai bianchi, frullano i tanti ricordi delle battaglie combattute in passato contro queste mafiosità battaglie che hanno portato a qualche piccola vittoria di Pirro, ma che in qualche caso mi sono costate prezzi molto alti.
Ho deciso che sono stanco e mi arrendo. Non farò più battaglie contro i muri di gomma e mi accontenterò di poter interloquire nel sito quando la chiavetta e la pazienza me lo permetteranno.
Auguro a tutti quindi Buone Vacanze con la speranza che i giovani cui passo la stecca abbiano più costanza, più forza e più fortuna di quelle che ho avuto io, perché se nessuno continuerà a fare nulla pensando solo al suo orticello, temo proprio che questa nostra amata Italia finirà molto male.
Buone Vacanze
Legge di Capitankarl
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Re: Il monopolio dei provider
« Risposta #1 il: 15 Lug 2011, 16:27:47 »
capitankarl ogni volta è sempre un piacere leggerti!

Condivido quello che hai scritto in quanto la penso esattamente come te.
Oramai, come hai affermato, tutto è monopolizzato e i servizi forniti da questi "privati" non sono poi così tanto vantaggiosi per l'utente finale. È pur vero che garantire la fascia massima contrattuale è difficile - anche se in altri stati europei non lo è - però almeno dovrebbero garantire una fascia minima sotto la quale non si deve scendere.
Ma questo è un discorso che va avanti da anni. In Italia si parla ancora di ADSL - Asymmetric Digital Subscriber Line, badate bene la parola "asimmetrica" - mentre negli altri stati oramai si parla di "banda larga". Lo svantaggio sia in campo civile e soprattutto in quello aziendale è abissale. Ma questo solo per quanto riguarda la telecomunicazione; lascio perdere tutti gli altri casi.

Una cosa però volevo precisare: noi giovani possiamo fare ben poco. Siamo spesso insignificanti.
Raccogliamo firme attraverso blog, le stampiamo, le portiamo a chi di dovere e poi vengono cestinate. Allora ricominciamo a raccogliere firme .... ed è come un cane che si rincorre la coda.
Fare una battaglia oggi significa farla da solo e spesso con molte altre contro, oltre agli "avversari" per cui si lotta.
Inoltre credo che oggi la vita è cosi frenetica che molto probabilmente non sia ha tempo nemmeno per il proprio orticello.
Lo so, quello che penso è un qualcosa di inumano, ma personalmente mi sento molto impotente.

Il problema dell' Italia è che ha finito i soldi. Continuano a spenderli in cose inutili e alla ricerca, quella vera, non ce n'è più nulla.

ciaoo e a presto


Offline capitankarl

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Re: Il monopolio dei provider
« Risposta #2 il: 18 Lug 2011, 00:08:57 »
Sono daccordo con te tranne che in una cosa: i soldi non sono affatto finiti. Io sto passando l'estate in un paesino di mare dove ho una casa, con un porticciolo dove tengo una barchetta di 6 mt comperata 15 anni fa con sacrifici, che è ormeggiata ad una boa ai limiti del porto perché ai tanti moli galleggianti i posti sono tutti occupati da yacht da 20 mt in su. Al molo dove mi ormeggiai la prima volta 15 anni fa e che ho lasciato perché costava troppo, c'era uno Yacht di 23 mt ormeggiato di fronte a me che si chiamava  "nonpossodireilnomep erevitarequerele" -prima- di proprietà di un commercialista romano che si vantava di dichiarare un reddito inferiore al mio. Da allora nei quindici anni che sono passati il commercialista ha cambiato 6 barche ed ora è arrivato a "nonpossodireilnomep erevitarequerele" -sesta- pur continuando a vantarsi di dichiarare un reddito inferiore al mio. Come vedi quindi non è vero che i soldi non ci sono, la verità è che sono concentrati nelle mani di pochi egoisti, i quali grazie a leggi carenti e ad andazzi compiacenti continuano da sempre a farsi i czz loro nel qlo degli altri.  Per tutta la vita ho combattuto queste cose senza ottenere niente ma non mi sono mai arreso almento fino alla vecchiaia. Io non ce l'ho fatta e forse neppure voi ce la farete ma bisogna comunque combattere per mantenere viva la speranza che in un mondo dove pochissimi hanno troppo e lo sprecano mentre tantissimi hanno solo gli occhi per piangere, forse un giorno le cose possano cambiare. Se i ricchi un giorno capiranno che è inutile truffare imbrogliare e sfruttare per avere i soldi in più che servono loro per pagarsi i bodyguard, mentre sarebbe meglio accontentarsi di qualcosa di meno per vivere in un mondo dove tutti hanno almeno il necessario e così non c'é bisogno di guadagnare di più per pagare i bodyguard, allora quel giorno il mondo diventerà un posto dove vale la pena di vivere tutti in armonia. Certo i bodyguard dovranno trovarsi un'altro lavoro ma almeno in quel mondo gli scontenti saranno solo loro. Non ti arrendere quindi, ma continua a pensare che nonostante l'egoismo e la cecità di certi esseri umani, forse un giorno l'uomo capirà e cambierà. Almeno noi dobbiamo continuare a crederci e a combattere per questo perché se vi arrendete pure voi che siete giovani e vi rassegnate allora per questo pianeta sarà veramente la fine.
 ciao
« Ultima modifica: 18 Lug 2011, 00:14:00 da capitankarl »
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Re: Il monopolio dei provider
« Risposta #3 il: 19 Lug 2011, 16:26:31 »
Per soldi finiti, intendevo quelli pubblici.
E quei pochi che sono rimasti vengono mal usati, almeno a parer mio.

Per le lotte posso farti un esempio concreto. Sono studente universitario domiciliato a Brescia con residenza nella nuova provincia pugliese - un altro modo per fregare soldi allo stato, ma questa è un'altra storia - e spesso mi muovo in bicicletta per contenere i costi di trasporto casa-università università-casa.
Qui a Brescia c'è il bike sharing, denominato BiciMia.
Come funziona? Fino a 45 minuti l'uso della bici è gratis, da 45 minuti a 2 ore 1€, da 2 a 3 ore 2€e superiore alle 3 ore
5€.
Fino all'anno scorso ho fatto l'abbonamento annuale per il trasporto pubblico, però visto i rincari di quest'anno (credo del 20%) a gennaio ho desistito e fatto abb. mensili fino all'arrivo della bella stagione.

Bene arrivata la bella stagione ho fatto la tessera -pagando- per avere accesso al progetto BiciMia.
Cosa succede?
Che il più delle volte che si va a riporre la bici il software, stranamente, non registra la richiesta di rilascio bici. Questo comporta che il conteggio temporale non si interrompe e si prosciugano i soldi sulla tessera.
Certo, andando all'ufficio di Brescia Mobilità, se l'anomalia è segnata ai loro terminali allora avviene il rimborso, altrimenti sono soldi persi. E nel giro di 2/3 settimane  a me è capitato già due volte.

Considerando tutto ciò strano - un software scritto per fare registrare richieste di prese e richieste di rilascio DEVE farlo - ho investigato un po' su tutti i miei amici che hanno la stessa tessera, essendo la maggior parte studenti universitari, ed ho scoperto che nessuno controlla il loro "andamento" finanziaro della tessera BiciMia prepagata.
Quindi pur volendo fare una sorta di azione/lotta e in qualche modo costringere Brescia Mobilità a rivedere il codice di questo software - perchè qualche bug a questo punto ce l'ha! - come posso fare?
Se andassi io da solo pur con delle prove - ogni postazione è dotata di telecamera e a detta loro e videoregistrato 24/24h - cosa potrei pretendere?

Questo è solo un esempio quotidiano, ma più le cose diventano in grande più la gente non si interessa.
Io non mollo certo, però posso fare ben poco "da solo".

Ciaoo e a presto

 


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