Vladtemp, come hai visto il porto è in realtà è formato da due porti, uno di destra e uno di sinistra.
Dai miei ricordi devo verificare, il porto est era quello protetto dalle reti e più vulnerabile rispetto a quello ovest che ha l'ingresso di lato.
I grossi pescaggi entravano in quello est, ed erano soggetti ad attacchi dal mare, per questo la fortezza che si trova nel mezzo delle due insenature veniva usata come centrale di tiro e telemetria per le contraeree, e vi erano ogni forma di rete di protezione.
Gli attacchi più fortunati comunque furono effettuati con azioni molto complesse dove gli aerei arrivavano da ovest, dall'entroterra scendevano in virata verso sinistra arrivando con un angolo di circa 45° rispetto al porto est e correggevano per tiri dentro la rada da circa 5-600 mt.uscendo sempre verso la terra ferma meno protetta dalla AAA.
Gli attacchi venivano effettuati quindi nel pomeriggio e sfruttavano il disco solare.
Diversamente per la rada ovest gli attacchi avvenivano alla mattina e provenivano per la maggiore dal mare piegavano sempre a sinistra evitando il molo che restava sulla destra tiravano direttamente nelle darsene di scarico e riparazione, tecnica usata anche per Malta.
Va detto che la maggior parte degli attacchi avveniva con carico di caduta che il più delle volte arrivava da Creta o dall'area Bengazi-Derna.
Altra particolarità Alessandria è una striscia di terra dove alle spalle verso terra ha laghi e davanti ha il mare, quindi le protezioni potevano essere realizzate i orizzontale sulla terra ferma lasciando alcuni punti ciechi individuati dalla caccia che effettuava passaggi di ricognizione e mitragliamento nelle fasi di scarico delle merci.
Alla prossima[pilot]