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Autore VEGA VV02: secondo volo, tre satelliti  (Letto 2707 volte)

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Offline Ripley

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VEGA VV02: secondo volo, tre satelliti
« il: 07 Mag 2013, 19:27:04 »
Vega VV02.jpgVEGA VV02: secondo volo, tre satelliti
A più di un anno dal volo inaugurale del vettore leggero europeo VEGA VV01 (avvenuto il 13 febbraio 2012), stanotte alle 4:06 ora italiana, dalla base di Kourou nella Guyana francese, è partito il secondo VEGA, denominato VV02, per conto dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA).

Inizialmente previsto per il 20 aprile, poi per il 2 maggio, il razzo doveva finalmente partire il 3 maggio scorso, ma a causa di forti venti in quota che mettevano in pericolo la missione e le aree abitate in caso di incidente, il lancio è stato rimandato a stanotte.

Durante questi rinvii sono stati naturalmente effettuati molti controlli sia degli impianti di bordo che di terra, e un'altra modifica implementata sul lanciatore stesso è stata un'avionica modificata ed un nuovo software di volo, fornito dalla società "ELV" di Roma (l'acronimo, molto semplicemente, sta per "European Launch Vehicle").

Qui si può leggere il comunicato stampa del rinvio.

Il carico del VEGA VV02 appena partito consiste in 3 diversi satelliti per l'osservazione ambientale: Proba-V (ESA), VNREDSat-1 (Vietnam) e ESTCube-1 (Estonia).


VEGA orig.jpgVEGA VV02: secondo volo, tre satelliti


Il Proba-V (PRoject for On-Board Autonomy - Vegetation) è un satellite ESA di 160 kg, prodotto dalla società belga QinetiQ, e progettato per mappare il terreno e la crescita della vegetazione su tutto il pianeta con osservazioni fatte ogni due giorni.

VNREDSat-1 (Vietnam Natural Resources Environment and Disaster Monitoring Satellite) è un satellite ottico vietnamita di 120 kg. È stato costruito da Astrium su specifiche della Vietnam Academy of Science and Technology (VAST), e progettato per supportare la creazione di una infrastruttura di osservazione che migliori la capacità vietnamita di studio sugli effetti causati dal mutamento climatico, e prevenire i disastri naturali ed ottimizzare la gestione delle risorse del territorio.

Insieme a questi due satelliti principali troviamo ESTCube-1 (Estonian Student Satellite Program), un nanosatellite, o picosatellite, progettato da studenti estoni, che testerà le tecnologie delle vele solari elettriche, ed aiuterà a stabilire una infrastruttura di base per futuri progetti spaziali estoni. Il nanosatellite, del peso di soli 1,3 kg, è stato prodotto in collaborazione tra gli studenti della Estonian Aviation Academy, della University of Technology di Tallinn, della Tartu University e della University of Life Sciences – e sviluppata insieme al Finnish Meteorological Institute ed il German Space Center (DLR).




I momenti chiave dell'integrazione dello "stack" dei 3 satelliti nel VEGA. A sinistra, la piastra P2, su cui sono montati il VNREDSat-1 e l'ESTCube-1, viene inserita nel dispenser Vespa. Al centro si vede la copertura superiore del Vespa. A destra il Proba-V montato direttamente sopra al dispenser. A questo punto lo "stack" è pronto per l'inserimento nel vano di carico del VEGA, visibile sullo sfondo.


In questo video si segue l'assemblaggio dei vari satelliti e si parla delle fasi del volo:



Il lancio è avvenuto sotto una pioggia torrenziale (siamo nella giungla amazzonica).
Entro un paio d'ore il carico è stato immesso senza problemi nelle rispettive orbite previste, con diverse inclinazioni: 820 km e 98,73° il Proba-V, e 704 km e 98,13° gli altri due.

"Il secondo grande successo di Vega", ha dichiarato Enrico Saggese, presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, "conferma il ruolo di eccellenza dell’Italia nel settore spaziale. Vega è il fiore all’occhiello del nostro Paese, il suo elevato valore industriale ci rende protagonisti nello scenario mondiale".

"È un'altra grande giornata per ESA, per i suoi stati membri e per l’Europa. Grazie alle decisioni prese dagli stati membri, ESA e l’industria europea stanno dimostrando ancora una volta le loro capacità di innovazione. Tra gli stati membri, una menzione speciale va all’Italia che ha diretto il programma Vega, al Belgio che ha condotto il progetto Proba-V e alla Francia che ha gestito lo sviluppo e la manutenzione dello spazioporto europeo, qui a Kourou. Siamo anche orgogliosi di aver reso possibile il lancio del primo satellite dell’Estonia", ha dichiarato Jean-Jacques Dordain, Direttore Generale dell’ESA.






Il lancio fà parte di una serie di missioni, nell'ambito del programma VERTA (Vega Research and Technology Accompaniment) dell'Agenzia Spaziale Europea, volto a dimostrare la capacità e l'affidabilità del sistema di lancio nel portare in orbita satelliti da piccole a medie dimensioni, fino a 1.500 kg di peso.
In quest'ottica, sono ancora quattro i lanci previsti fino alla fine del 2015. VEGA dovrebbe poi entrare nel mercato dei lanci commerciali sotto la guida di Arianspace.

Il razzo VEGA (Vettore Europeo di Generazione Avanzata) viene sviluppato all'interno di un programma europeo guidato dall'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) con la ELV SpA come committente industriale principale. Nel programma partecipano anche Francia, Olanda, Svizzera, Belgio, Spagna e Svezia.
La ASI finanzia per più del 65% il programma VEGA, un cui lancio costa oggi circa 35 milioni di Euro.

È 3-0 nello Spazio per il VEGA (Il Messaggero.it)

Fully assembled Vega VV02 on pad.jpgVEGA VV02: secondo volo, tre satelliti

Il VEGA VV02 sul pad di lancio


(ENG - pdf - 0,75 Mb)
Mission Status Center



Fonti: SpaceFlightNow - ESA - Spaceflight 101 - ASI - Ariane Space - AstronautiNews - QinetiQ - VAST - ESTCube - Astrium
« Ultima modifica: 12 Mar 2017, 21:16:16 da LG965 »
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