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Autore [Missione terminata] Il risveglio di Rosetta  (Letto 26204 volte)

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Offline Febaba

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[Missione terminata] Il risveglio di Rosetta
« Risposta #45 il: 16 Set 2015, 21:02:33 »
Idea folle per alimentare philae:
 - Raggio laser dalla terra verso i pannelli solari di philae

Quesiti:
- A che distanza si trova dalla terra?
- Abbiamo la tecnologia adatta? Fino ad ora avevo visto solo laser di comunicazione.
- E' in grado un laser di alimentare un pannello fotovoltaico?

Offline Ripley

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[Missione terminata] Il risveglio di Rosetta
« Risposta #46 il: 17 Set 2015, 17:41:17 »
rosetta laser1.jpg[Missione terminata] Il risveglio di RosettaNon sei l'unico ad avere avuto questa curiosità...cercando sul web per "preparare" questa risposta (non essendo uno scienziato) non sai la roba che ho trovato!

Per esempio qua c'è la dimostrazione che la NASA ha mantenuto in volo (in un hangar al chiuso) un aereo radiocomandato "illuminandolo" con un laser agli infrarossi.

(pdf)
rosetta laser2.jpg[Missione terminata] Il risveglio di Rosetta



...A che distanza si trova dalla terra?...

La distanza di Rosetta (quindi di Philae) dalla Terra ad oggi è poco più di 267 milioni di km (metro più, metro meno).
http://sci.esa.int/where_is_rosetta/



...Abbiamo la tecnologia adatta? Fino ad ora avevo visto solo laser di comunicazione...

Alimentare i pannelli solari del lander con la tecnologia laser attuale è impossibile. I raggi laser soffrono di dispersione sulle lunghe distanze. Sull'enorme distanza Terra<->Philae il raggio si disperderebbe fino a diventare irrilevante.
I laser attuali hanno problemi già su distanze molto più modeste, come quella tra Terra e Luna.

Per esempio, l'esperimento Lunar Laser Ranging misura la distanza Terra<->Luna calcolando il tempo di risposta di un laser sparato da terra su speciali riflettori lasciati sulla Luna dalle passate missioni.

Da Wikipedia:
Citazione
Il raggio laser emesso dalla terra giunge sulla superficie della Luna con un diametro di circa 6,5 chilometri. I fotoni ricevuti possono essere identificati perché il laser emette una luce altamente monocromatica. La luce riflessa è troppo debole per essere vista ad occhio nudo, dato che, anche nelle condizioni migliori, ogni 1017 fotoni emessi solo uno viene ricevuto sulla Terra.
Sono poco avvezzo al linguaggio matematico: 1017 significa 10 seguito da 17 zeri (oppure 1 seguito da 18 zeri), quindi, tanto per visualizzarlo, un numero così: 1.000.000.000.000.0 00.000
...Decisamente una media bassa!

In inglese: Lunar Laser Ranging.

I laser di comunicazione che solitamente vengono impiegati in missioni spaziali agiscono su distanze molto minori, come quello di cui ho scritto nel thread sul LADEE:
...La stazione ha "sparato" un laser indirizzandolo verso il LADEE, in orbita lunare, ed il mezzo spaziale ha catturato il segnale rispondendo a sua volta con l'emissione del suo raggio di luce da 0,5 watt, captato da un telescopio nel deserto del New Mexico.
Sulla distanza Luna-Terra il fascio di luce, che all'origine ha un diametro di poco più di 10 cm, quando arriva a terra si disperde su un'area di più di 5 km2...



...E' in grado un laser di alimentare un pannello fotovoltaico?

A livello basico, un pannello fotovoltaico converte fotoni in energia elettrica.
I raggi laser non sono altro che un'intensa sorgente di fotoni di un solo specifico colore, quindi in linea di principio questi fotoni possono essere convertiti in energia elettrica.
Ad ogni modo, l'energia dei fotoni dovrà essere superiore ad una certa soglia, che dipende dal materiale di cui è fatto il pannello; questo perchè quasi tutti i pannelli solari sono costruiti in materiale semiconduttivo che assorbe luce solo a partire da un certo livello.

Quindi spara un laser che abbia un'energia uguale o superiore a questo livello di soglia su un pannello solare e dovresti ottenere energia.




Ricorda però che per generare fotoni anche il laser ha bisogno di energia, quindi questo schema di conversione di energia non è molto pratico nè conveniente. Usare una sorgente alimentata di suo per creare corrente in un pannello solare è un po' un controsenso. Di sicuro funziona, ma mentre generi elettricità da una parte, ne consumi dall'altra.

È un po' come consumare benzina per accelerare una macchina su cui sia stato montato un mulino a vento per produrre energia eolica...



Questo link a Wikipedia italiana, che parla della potenza disponibile su Philae, è stranamente (e direi anche finalmente) più dettagliato della sua controparte inglese.

...E allora perchè non è stata usata un'altra fonte di energia?

rosetta Biohazard.png[Missione terminata] Il risveglio di Rosetta
Ci si potrebbe chiedere perchè è stata scelta questa tipologia di alimentazione per la missione Rosetta: esiste la tecnologia RTG (Generatore termoelettrico a radioisotopi), molto più "potente" e affidabile dei pannelli solari, che funziona convertendo in energia il calore generato dal decadimento dell'isotopo radioattivo del plutonio 238.

La NASA in passato ha mandato nello spazio un sacco di RTG (Apollo, Cassini, Galileo, New Horizons, Viking 1 e 2, ecc..), ma la missione Rosetta è una missione ESA, l'Agenzia Spaziale Europea, che, in quanto tale, non ha accesso alla tecnologia RTG.
Solo USA e Russia la adottano, affrontando scarsa disponibilità di materia prima ed enormi costi di produzione.
Gli Stati Uniti hanno ricominciato da un paio d'anni a produrre plutonio 238.

Altri fattori politici/ambientalistici sono il rischio percepito derivante dal mettere materiale radioattivo in cima a quello che alla fine è una gigantesca bomba, ma ancora prima i trattati europei che governano il nucleare in maniera molto restrittiva.

Ammesso che la ESA avesse potuto optare per una soluzione RTG, avrebbe dovuto rivedere tutto il progetto, in quanto questi sistemi di alimentazione sono grossi e pesanti, devono poter radiare all'esterno per dissipare meglio il calore in eccesso, l'energia erogata non è regolabile...insomm a presentano la loro bella serie di problemi progettuali da risolvere. Non scordiamoci che più peso da portare in orbita significa molto più peso al momento del lancio.
Inoltre, sempre seguendo la stessa ipotesi, la lunga rotta seguita da Rosetta ha visto, tra gli altri, 3 fly-by della Terra. Anche se gli RTG sono generalmente ben protetti, nessuno ha voglia di testare l'affidabilità di quei sistemi di protezione in situazioni simili.

Al minuto 50:09 di questo video viene proprio chiesto a Stefan Ulamec, il manager di Philae per il DLR, perchè non sia stato usato un RTG.

Questo invece è un vecchio "Curiosity Building Report", in cui Ashwin Vasavada ci spiega perchè per quella missione è stato scelto il sistema RTG:



Pagina NASA sugli RTG



Per chiudere con una risata, sulla questione "potenza del laser" ci viene in aiuto il simpatico sito XKCD, che poi esaspera il concetto oltre il limite dell'umano.

Un utente ha domandato:
Citazione
Se tutte le persone sulla Terra puntassero contemporaneamente un laser sulla Luna, questa cambierebbe colore?

La spiritosa - e documentata - risposta del sito è stata la seguente:

No, se usiamo normali puntatori laser.
La prima cosa da considerare è che non tutti riescono contemporaneamente a vedere la Luna. Dovremmo prima riunire tutti gli abitanti della Terra in un unico punto, ma questo ha delle gravi e catastrofiche implicazioni (per chi fosse interessato a cosa succede in questo caso, questo è il link dove si discutono queste implicazioni - N.d.T.). Scegliamo invece un'ora in cui la Luna sia visibile a quante più persone possibile. Dato che il 75% della popolazione mondiale vive tra 0°E e 120°E, dovremmo fare questo esperimento quando la Luna si trova da qualche parte sul Mare Arabico.

Possiamo provare ad illuminare sia una Luna piena, che una nuova. La Luna nuova è più scura, e questo rende più visibili i nostri laser, ma è anche un target più subdolo, perchè è principalmente visibile di giorno, e questo vanificherebbe lo sforzo.

Luminosità a parte, un momento ideale sarebbe alle 14:00 EST del 27 dicembre 2012, quando c'è una Luna piena alta nel cielo tra Mumbai ed Islamabad. In quel momento la Luna sarebbe visibile a circa 5 miliardi di persone, principalmente in Asia, Europa ed Africa - in pratica il massimo che potrebbero mai vedere la Luna nello stesso momento.

Ma scegliamo invece un quarto di Luna, così potremo vedere l'effetto sulla metà in ombra. Eviteremo il quarto di Luna del 21 dicembre per non incoraggiare il nonsenso sulle profezie Maya, e prenderemo quella del 4 gennaio 2013, mezz'ora dopo mezzanotte GMT. Sarà giorno in Asia orientale ma notte in Africa ed Europa.

Ecco il nostro target:

rosetta laser pointer setup.png[Missione terminata] Il risveglio di Rosetta


Il tipico puntatore laser rosso ha circa 5 milliwatt di potenza, ed un buon modello ha un raggio così stretto da colpire effettivamente la Luna, anche se quando arriverà sulla sua superficie questo sarà disperso su una vasta area.
L'atmosfera distorcerebbe ed assorbirebbe un po' il raggio, ma la maggior parte della sua luce dovrebbe arrivare a destinazione.

rosetta laser pointer beam width.png[Missione terminata] Il risveglio di Rosetta


Supponiamo che tutti abbiano una mira così precisa da colpire la Luna, e che la luce sia uniformemente diffusa sulla superficie.
Mezz'ora dopo la mezzanotte (GMT), tutti puntano il loro laser e spingono il bottone.

Ecco cosa succede:

rosetta laser pointer 5mw.png[Missione terminata] Il risveglio di Rosetta


Bella delusione!!

Però ha senso. La luce solare investe la Luna con poco più di un kilowatt di energia per metro2. Dato che l'area del disco della Luna è circa 1013 metri quadrati, viene raggiunta da circa 1016 watt di luce solare - 10 petawatt, o 2 megawatt per persona — una misura che supera enormemente i loro puntatori laser da 5 milliwatt.


rosetta laser pointer more power.png[Missione terminata] Il risveglio di Rosetta


5 milliwatt è una robetta. Possiamo fare di più.

Un laser da 1 watt è una cosa estremamente pericolosa. Non è ancora così potente da accecare una persona, ma può bruciare la pelle ed incendiare oggetti. Ovviamente è illegale comprarli.

Scherzo! Puoi comprarli qua per circa 300$.

Quindi, supponiamo di spendere 2 bilioni (2.000 miliardi) di dollari per comprare un laser verde da 1 watt a tutti. Oltre ad essere più potenti, la luce laser verde è più vicina al centro dello spettro visibile, quindi l'occhio è più sensibile ad essa, e sembra più luminosa.

Ecco l'effetto:

rosetta laser pointer 1w.png[Missione terminata] Il risveglio di Rosetta


Cavolo!

I puntatori laser che stiamo usando producono circa 150 lumen (più di qualsiasi torcia) in un raggio di 5 minuti d'arco. Quindi illuminiamo la superficie lunare con circa mezzo lux - il Sole ne genera 130.000.

Per paragone, la luce della Luna piena illumina la Terra con circa 1 lux — ciò significa non solo che i nostri laser sono troppo deboli per essere visti da Terra, ma anche che, se stessimo sulla Luna, la luce dei laser sarebbe più debole della luce lunare che noi vediamo arrivare sulla Terra.

rosetta laser pointer more power.png[Missione terminata] Il risveglio di Rosetta


Con il progresso tecnologico che si è avuto negli ultimi 10 anni nelle batterie al litio e nei LED, il mercato delle torce ad alto rendimento è esploso. Ma è chiaro che una torcia non ci basterebbe. Quindi saltiamo del tutto questa parte e diamo ad ognuno una Nightsun.

Potresti non conoscerne il nome, ma è molto probabile che ne hai vista una in azione: è il faro di ricerca montato sugli elicotteri della polizia e della Guardia Costiera. Con un output di 50.000 lumen, trasforma la notte in giorno.

Il suo raggio copre parecchi gradi, ma noi monteremo una lente per metterlo meglio a fuoco intorno a mezzo grado, che ci serve per colpire la Luna.

Ecco l'effetto:

rosetta laser pointer nightsun.png[Missione terminata] Il risveglio di Rosetta


È difficile da vedere, ma stiamo facendo progressi! Il raggio fornisce 20 lux di illuminazione, rischiarando la luce ambiente sulla metà in ombra di un fattore 2! È comunque molto difficile da vedere, e di sicuro non produce effetti sulla metà illuminata.

rosetta laser pointer more power.png[Missione terminata] Il risveglio di Rosetta


Cambiamo le Nightsun con dei proiettori IMAX - una coppia di lampade da 30.000 Watt raffreddate ad acqua, con un'uscita combinata di più di un milione di lumen.

rosetta laser pointer imax.png[Missione terminata] Il risveglio di Rosetta


Ancora appena visibile.

rosetta laser pointer more power.png[Missione terminata] Il risveglio di Rosetta


Sulla sommità del Luxor Hotel di Las Vegas è installato il faro più potente esistente sulla faccia della Terra. Diamone uno a ciascuno.

rosetta laser pointer luxor.png[Missione terminata] Il risveglio di Rosetta


Oh, e montiamo anche una lente in modo di focalizzare la luce sulla Luna.

rosetta laser pointer luxor lens.png[Missione terminata] Il risveglio di Rosetta


La nostra luce è finalmente visibile e abbiamo raggiunto il risultato. Bel lavoro gente!

rosetta laser pointer more power.png[Missione terminata] Il risveglio di Rosetta


...Beh...

Il Dipartimento di Difesa americano ha sviluppato laser da diversi megawatt di potenza, progettati per distruggere in volo missili nemici in arrivo.

Il Boeing YAL-1 era un laser chimico della "classe megawatt" montato su un 747. Era un laser infrarosso, quindi non era direttamente visibile, ma possiamo immaginare di costruire un laser visible di potenza simile. Diamone uno a ciascuno.

rosetta laser pointer megawatt.png[Missione terminata] Il risveglio di Rosetta


Finalmente! Siamo riusciti ad eguagliare la luminosità del Sole!
Stiamo anche consumando 5 petawatt di energia, che corrisponde a 2 volte il consumo medio elettrico mondiale.

rosetta laser pointer more power.png[Missione terminata] Il risveglio di Rosetta


Ok, montiamo un laser da un megawatt su ogni singolo metro quadro della superficie dell'Asia. Alimentare questa serie di 50 bilioni di laser consumerebbe le intere riserve mondiali di greggio in circa 2 minuti, ma in quei 2 minuti la Luna apparirebbe così:

rosetta laser pointer megawatt asia.png[Missione terminata] Il risveglio di Rosetta


La Luna splende come il Sole di metà mattina, e verso la fine dei 2 minuti, la superficie lunare è incandescente.

rosetta laser pointer more power.png[Missione terminata] Il risveglio di Rosetta


Ok, allora usciamo del tutto dal regno del plausibile.

Il laser più potente sulla Terra è quello del NIF (National Ignition Facility), un laboratorio di ricerca sulla fusione. È un laser all'ultravioletto da 500 terawatt di potenza. Comunque, spara solamente in impulsi di pochi nanosecondi di durata, cosicchè l'energia totale generata equivale ad un quarto di tazza di benzina.

Immaginiamo di aver trovato in qualche modo un sistema per alimentarlo ed accenderlo continuamente, di averne dato uno a ciascuno, e di averli tutti puntati alla Luna.

Purtroppo, il flusso di energia laser sarebbe tale da trasformare l'atmosfera in plasma, incendiando istantaneamente la superfice terrestre, ed uccidendoci tutti.

Ma facciamo finta che il laser riesca a passare in qualche modo l'atmosfera, senza avere interazioni con essa.

Anche in queste condizioni la Terra prenderebbe fuoco. La luce riflessa dalla Luna sarebbe 4.000 volte più luminosa del Sole di mezzogiorno. La luce lunare sarebbe così forte da far evaporare gli oceani in meno di un anno.

Ma dimentichiamoci della Terra - cosa accadrebbe alla Luna?

Il semplice laser eserciterebbe una sufficiente pressione di radiazione da accelerare la Luna di un decimilionesimo di G. Quest'accelerazione non sarebbe notata a breve termine, ma lungo il corso degli anni, sposterebbe la Luna fuori dall'orbita terrestre.

...Questo se la pressione di radiazione fosse l'unica forza in gioco.

40 megajoule di energia bastano per vaporizzare un kg di roccia. Dato che la roccia lunare ha una densità media di 3 kg/litro, i laser pomperebbero così tanta energia da vaporizzare 4 metri di suolo lunare al secondo.

Ma la roccia lunare non evaporerebbe così velocemente per un motivo molto importante:
quando un blocco di roccia viene vaporizzato, non è che sparisce così...del tutto. Lo strato superficiale della Luna diventa plasma, ma quello stesso plasma blocca il raggio laser.

I nostri laser continuano ad inondare di energia il plasma, e questo continua a scaldarsi. Le particelle rimbalzano su sè stesse, sbattono sulla superficie lunare, e finiscono per partire nello spazio ad una velocità pazzesca.

Questo flusso di materiale trasforma effettivamente l'intera superficie lunare in un motore a razzo molto efficiente.
L'uso del laser per eliminare materiale superficiale in questa maniera è chiamato "ablazione laser", e si sta affermando come un promettente sistema di propulsione spaziale.

La Luna è grossa, ma lentamente di sicuro il jet di plasma inizia a spingerla lontano dalla Terra (gli stessi jet ci spazzerebbero via dalla faccia della Terra e distruggerebbero gli stessi laser, ma facciamo finta di essere invulnerabili). Il plasma strapperebbe via anche la superficie della Luna, dando luogo ad una complessa interazione difficile da modellare.

Ma se ci azzardiamo ad indovinare che le particelle di plasma fuoriescono ad una velocità media di 500 km/s, ci vorranno alcuni mesi prima che la Luna non sia più alla portata dei nostri laser. Manterrà la maggior parte della sua massa, ma fuggirà dalla gravità terrestre ed entrerà in un'orbita asimmetrica intorno al Sole.

Tecnicamente la Luna non diventerà un nuovo pianeta, attenendoci alla definizione di pianeta della IAU. Dato che la sua nuova orbita attraverserà quella terrestre sarà considerata un pianeta nano, come Plutone. Quest'orbita porterà delle periodiche perturbazioni orbitali imprevedibili. Magari verrà fiondata nel Sole, forse sarà eiettata verso il Sistema Solare esterno, o impatterà su uno dei pianeti - molto facilmente questo sarà il nostro.
Penso che in questo caso siamo tutti d'accordo: ce lo siamo meritato.

rosetta laser pointer terawatt.png[Missione terminata] Il risveglio di Rosetta


Finalmente! Potenza sufficiente!!



Fonti: Quora - troppe altre per ricordarsele tutte...
« Ultima modifica: 17 Nov 2016, 16:07:33 da Ripley »
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[Missione terminata] Il risveglio di Rosetta
« Risposta #47 il: 17 Set 2015, 23:22:46 »
Mmmhh non ha fatto la prova con la luce dei telefonini....  :haha:
Un saluto e un sorriso rallegrano l'anima.
Non mi piace la cultura moderna basata sull'immagine, preferirei fosse basata sull'onore.

Offline Febaba

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« Risposta #48 il: 18 Set 2015, 22:07:04 »
 [prayer] [prayer] [prayer] [prayer] [prayer]
Grande!!!!
Ma con tutti gli esperti di Orbiter & C. non si trova una soluzione brillante e "strana"?

-Se usassimo un satellite con uno specchio nella nostra orbita per illuminare con la luce del sole la cometa?
-Se inviassimo un massiccio fascio di onde elettromagnetiche?
-Se inviassimo tutti i nostri parlamentari con motore ad aria fritta?
-Se ci andassimo noi con i nostri bei 109 di ritorno dalla missione SEOW?
 ciao ciao

Offline Ripley

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« Risposta #49 il: 12 Nov 2015, 15:03:38 »
1° anno!

Ecco la ricostruzione delle ultime 2 ore del volo di Philae, durante l'accometaggio di un anno fa, non esattamente andato come previsto:





Fonte: ESA
« Ultima modifica: 12 Nov 2015, 15:05:13 da Ripley »
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Offline Ripley

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« Risposta #50 il: 12 Feb 2016, 14:43:42 »
Philae, in silenzio dallo scorso 9 luglio 2015 quando chiamò la nave-madre Rosetta, sta fronteggiando delle estreme condizioni, da cui difficilmente si riprenderà.
Da terra ormai non vengono più trasmessi comandi, e sarebbe molto strano venire contattati da Philae, visto lo stato delle sue batterie. La batteria principale si è esaurita per trasmettere a Terra (da 510 milioni di km di distanza) tutte le foto e i dati raccolti durante la discesa. Quella secondaria purtroppo, dopo l'accometaggio ballerino, non riceve sufficiente luce solare.
Citazione
"The chances for Philae to contact our team at our lander control centre are unfortunately getting close to zero," says Stephan Ulamec, Philae project manager at the German Aerospace Center, DLR. "We are not sending commands any more and it would be very surprising if we were to receive a signal again."

Rosetta continuerà le sue ricerche scientifiche in orbita intorno alla cometa fino a settembre prossimo, quando lei stessa accometerà sulla superficie di 67P/Churyumov–Gerasimenko.



Leggi la storia completa su ESA.int
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Offline Ripley

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« Risposta #51 il: 30 Giu 2016, 23:37:43 »
Mancano 3 mesi alla conclusione di questa missione.

Il prossimo 30 settembre Rosetta effettuerà una cosiddetta "discesa controllata", fino allo schianto sulla superficie della cometa. La missione si avvicina al suo termine a causa della sempre maggiore distanza dal Sole e dalla Terra.
Attualmente Rosetta si sta dirigendo veso l'orbita di Giove, e questo riduce drasticamente la quantità di energia solare ricevuta necessaria ad alimentare la sonda e la sua strumentazione, oltre a ridurre la larghezza di banda per la trasmissione dei dati raccolti.

Il 30 settembre Rosetta si troverà ad una distanza dal Sole di 573 milioni di km e a 720 milioni di km dalla Terra.
Il tempo di trasmissione (di sola andata) di un segnale sarà di circa 40 minuti.

Tutto questo, combinato col fatto che la sonda ha dovuto viaggiare e resistere al duro ambiente spaziale per più di 12 anni – per non parlare degli ultimi 2, passati a stretto contatto con una cometa polverosa – significa che Rosetta si sta avvicinando alla fine naturale della sua vita operativa.


rosetta Close-up view 28052016.jpg[Missione terminata] Il risveglio di Rosetta

Una vista ravvicinata della cometa, scattata il 28 maggio 2016 da 5 km di distanza.
Copyright immagine ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDA


Contrariamente a quanto avvenuto nel 2011, quando Rosetta fu posta in uno stato di ibernazione durato 31 mesi, per il compimento della parte più lontana del suo viaggio, questa volta sta seguendo la cometa lungo la sua orbita.
La massima distanza che 67P/Churyumov-Gerasimenko raggiungerà (oltre 850 milioni di km dal Sole) è oltre la massima distanza mai raggiunta da Rosetta. Il risultato è che così lontano dal Sole non c'è modo di avere energia sufficiente a garantire il mantenimento di una minima temperatura di sopravvivenza.
Invece di provare una rischiosa ibernazione - molto più lunga della precedente - il team decise, già nel 2014, di far seguire a Rosetta la stessa strada di Philae.

Le ultime ore della discesa permetteranno a Rosetta di effettuare molte misurazioni irripetibili (per la serie: "buona la prima"), comprese la cattura di immagini ravvicinate ad altissima risoluzione, incrementando la preziosa raccolta di dati da trasmettere, ottenibili esclusivamente atttraverso una così unica conclusione.

Appuntamento dunque al 30 settembre!



Fonte: ESA.int
« Ultima modifica: 17 Nov 2016, 16:10:41 da Ripley »
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« Risposta #52 il: 01 Lug 2016, 17:52:58 »
Grazie!!

E' previsto che riesca a vedere anche la sonda a terra?

Offline Red Deadly

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« Risposta #53 il: 05 Set 2016, 19:59:09 »
Previsto o non previsto Rosetta è riuscita a vedere Philae:
http://www.media.inaf.it/2016/09/05/rosetta-ha-ritrovato-philae/
:)
Piutost d'en toast l'è mei en pul arost!

Offline Febaba

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« Risposta #54 il: 05 Set 2016, 21:33:08 »
Beh.... io l'avevo previsto!!!
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Offline Ripley

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« Risposta #55 il: 06 Set 2016, 23:36:46 »
« Ultima modifica: 10 Set 2016, 09:16:02 da Ripley »
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« Risposta #56 il: 23 Set 2016, 23:19:32 »
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« Risposta #57 il: 28 Set 2016, 09:29:16 »
Rosetta sta per terminare la sua missione andandosi a schiantare sulla cometa venerdì prossimo!!
Beccatevi questo cartone!  :D



...Questo un po' più "serio" e scientifico



E qua siamo alla fiction pura!

« Ultima modifica: 28 Set 2016, 18:11:09 da Ripley »
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« Risposta #58 il: 29 Set 2016, 21:11:41 »
Ci siamo! Restano meno di 20 ore all'impatto.


rosetta 20 hours to go.jpg[Missione terminata] Il risveglio di Rosetta

Il centro di controllo ESOC - Credito immagine: ESA


Questa foto è stata fatta oggi alle 17:20 al centro ESOC, quando mancavano esattamente 20 ore all'impatto di Rosetta sulla cometa 67P/C-G.

La sonda sta per portare a termine la sua storica missione con una discesa controllata (ovvero, con uno schianto tremendo edit: la velocità di impatto sarà bassissima, ma Rosetta non è progettata per resistere nemmeno ad un impatto minimale) sulla superficie della cometa 67P/C-G venerdì 30 settembre alle 13:20, ora italiana.
La conferma ufficiale della fine della missione è prevista entro 20 minuti.

Le immagini della discesa saranno rese pubbliche fin dal primo mattino del 30 settembre su Space in Images e sui canali social di Rosetta.


Come e dove seguire la diretta

https://www.astronautinews.it/2016/09/29/live-rosetta-atterra-sulla-cometa-churyumov-gerasimenko/
http://rosetta.esa.int/
https://livestream.com/ESA/rosettagrandfinale
https://www.facebook.com/EuropeanSpaceAgency/

http://www.ustream.tv/nasahdtv
http://www.nasa.gov/nasalive



Fonti: ESA 1 - ESA 2
« Ultima modifica: 17 Nov 2016, 16:19:58 da Ripley »
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« Risposta #59 il: 30 Set 2016, 11:17:01 »
Questa è l'ultima foto arrivata fresca fresca da lassù!

La macchina fotografica OSIRIS ha catturato quest'immagine della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko alle 06:53 GMT da una quota di circa 8,9 km durante la sua discesa finale.
La scala è di 17 cm/pixel e l'immagine riprende una zona larga 350 metri.


rosetta Comet from 8.9 km.jpg[Missione terminata] Il risveglio di Rosetta

Credito: ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDA


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« Ultima modifica: 17 Nov 2016, 16:12:51 da Ripley »
Cougar 00736
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