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Autore Cambio robottizzato a doppia frizione  (Letto 1594 volte)

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Offline capitankarl

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Cambio robottizzato a doppia frizione
« il: 09 Giu 2015, 19:28:34 »
Ho letto su molte riviste di automobilismo che si stanno diffondendo nelle auto di nuova uscita i cambi robottizzati a doppia frizione tipo formula 1.

I modelli però dotati dei PADDLE al volante sono una minima parte e così mi sono chiesto quale sia l'effettiva differenza nell'uso del cambio con PADDLE o senza.

Mi è venuta la curiosità di saperne di più così mi sono documentato sulla teoria ma pare che questi cambi siano manovrabili manualmente molto meno di come si poteva fare con quelli di una volta di tipo americano.

Anni fa ho avuto una di queste macchine con cambio automatico idraulico a 3 marce ed era molto facile chiedere uno spunto al motore per esempio per un sorpasso mettendo da DRIVE la seconda o affondando a tavoletta il che faceva entrare la seconda ottenendo così lo scatto voluto.

Su questi di oggi invece pare che si possa intervenire solo inserendo la modalità di guida sportiva cosa che solo alcuni modelli hanno e che montano i PADDLE. Sugli altri i PADDLE non ci sono perché l'assenza della modalità sport fa funzionare il cambio solo sotto il controllo di un computer rendendo così fittizi gli interventi del guidatore che sono realmente efficaci solo nella scelta tra Parcheggio Drive e Retromarcia.

Questo almeno è quello che ho scoperto leggendo in rete. Per saperne di più vorrei provare una di queste auto ma mentre i famosi giri di prova offerti dalle concessionarie sono più uno spot che una realtà, noleggiare una di queste auto pare impossibile perché non puoi sapere prima di prenotarla che tipo di cambio sia montato sull'auto.

Se qualcuno di voi ha una di queste auto mi farebbe piacere leggere le sue esperienze di guida.

 ciao

Legge di Capitankarl
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Offline 4stormo_Acasto

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Re:Cambio robottizzato a doppia frizione
« Risposta #1 il: 13 Giu 2015, 16:29:10 »
Io dal 2007 ho un Audi A3 2.0 TDI da 170cv con cambio DSG e paddle al volante. Personalmente non ho mai avuto la sensazione di non avere il controllo diretto del mezzo, analizzo i casi di guida:

- Uso normale (leva del cambio su D) comportamento regolare della vettura, con una pressione limitata e costante dell'acceleratore il cambio innesta la marcia successiva ai 2000-2200 giri e alla cambiata si perdono 300-500 giri. L'elettronica gestisce le marce fino alla 5 lasciando la 6 per il "riposo";

- Uso normale (leva del cambio su D spostata su + -) comportamento regolare della vettura, con una pressione limitata dell'acceleratore il cambio prepara la marcia successiva e attende il comando del conducente per innestare la marcia. In caso di avvicinamento al numero di giri massimo senza che il conducente comandi la marcia successiva, a -500giri dal fondo scala, il sistema innesta la marcia successiva. Stessa cosa avviene in scalata, se il conducente non interviene prima del raggiungimento del limite inferiore, l'elettronica comanda la scalata. Se siamo a 100Km/h ed iniziamo a decelerare bruscamente il cambio innesta progressivamente le marce a scalare permettendo di sfruttare al meglio il frenomotore che ogni marcia innescata genera.

- Uso sportivo (leva del cambio su S) comportamento molto più reattivo del comando dell'acceleratore, il motore cambia marcia nel punto di massima coppia ed ogni marcia ha un suo punto di cambiata mantenendo, come per le descrizioni precedenti una pressione limitata e costante dell'acceleratore. Affondando il pedale dell'acceleratore, il cambio innesta la marcia attorno ai 5000 giri (inizio della zona rossa).

- Uso sportivo (leva del cambio su S e pressione dei paddle), viene mantenuta la mappatura elettronica della configurazione S ma le cambiate avvengono tramite comando del conducente, non esiste più il limite di fondo scala ma solo quello in decelerazione.

Nota 1 : nella modalità D se si preme affondo l'acceleratore e si supera lo "scattino" di fondocorsa meccanico del pedale, si passa momentaneamente della modalità S del cambio.

Nota 2 : l'auto in uso sportivo e con acceleratore completamente premuto raggiunge i 100Km/h in poco meno di 8secondi



Offline capitankarl

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Re:Cambio robottizzato a doppia frizione
« Risposta #2 il: 15 Giu 2015, 11:47:07 »
Ti ringrazio per le chiarissime delucidazioni. Quindi questo cambio è migliore di quanto pensavo e la voglia di provare mi è aumentata
Visto che ho in mente di cambiare l'auto penso proprio che mi orienterò verso un modello che monti uno di questi cambi.

La scelta non è facile vista l'ampia offerta di  case e modelli presenti sul mercato quindi mi documenterò a fondo, come faccio sempre del resto prima di comprare, ed una volta ristretta la cerchia chiederò una prova su strada che condizionerà la scelta.

Del resto con i prezzi delle auto di oggi, che rispetto agli anni 60 / 70 sono praticamente raddoppiati prima di mettere mano alla borsa bisogna considerare tutto.

Negli anni 60 la più piccola utilitaria si comprava con 6 - 7  mesi di stipendio di un impiegato medio....oggi ci vuole un anno tredicesima compresa e nonostante la crisi ed il pianto greco delle case automobilistiche le vendite non hanno mai accusato cali, anzi...

a guardare le crescite delle auto nuove negli ultimi 4-5 anni pare proprio che chi in tempi normali aveva messo via dei risparmi, abbia deciso di spararseli tutti in auto nuove, prima che lo stato glieli fotta con nuove tasse come in passato quando, con la scusa della crisi, vennero fatti prelievi forzosi sui depositi bancari dei cittadini.

Grazie ancora 4 stormo _Acasto
 ciao
Legge di Capitankarl
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