Ciao Karl,
è sempre un piacere sentirti.
Proverò a fare un due conti e a rispolverare le mie vecchie e ormai in disuso nozioni di matematica (a scuola me la cavavo ma sinceramente ero più portato per le materie umanistiche :cry: che sfortuna, altrimenti avrei cercato in tutti i modi di fare il meteorologo... una delle mie passioni sin dai tempi della scuola e pensare che i proff. volevano facessi scienze nautiche... sarebbe stato un buco nell'acqua

).
Bene tornando al discorso, mi nasce in modo spontaneo qualche altra domandina:
1) A cosa serve il grafico del vento? Per conoscere le sue componenti frontale e laterale, quando? Sia in landing che in take-off? Se conosci la sua componente laterale durante il landing a questo punto non si dovrebbe già avere l'angolo di correzione o sbaglio?
2) Per il calcolo della deriva, alla fine, durante la fase di approach chi è che fa il calcolo per stimare la correzione da apportare? Il computer di bordo? In definitiva, in pratica, come fanno a bordo per sbrigarsela nel più breve tempo possibile (visto che non c'è sicuramente tempo per fare i calcoli) ? Ho visto che alcuni piloti girano anche con i loro portatili dove ci sono caricati dei programmi ad hoc... questo potrebbe essere uno di questi casi.... oppure fanno una stima al volo e fanno le dovute correzioni durante la fase di avvicinamento (visto che il vento può cambiare continuamente sia di direzione che di intensità) ?
Sarebbe utile approfondire l'argomento, così approfitto della tua pazienza e disponibilità e inoltre rispolvero qualche vecchia nozione di trigonometria :shock:
Ciao e grazie mille
andrea