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Autore volo strumentale  (Letto 3324 volte)

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Offline pineto

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volo strumentale
« il: 08 Gen 2006, 11:24:54 »
Caro capitan Karl,
Ho applicato quanto da te suggerito per l'uso del pilota automatico per quanto riguarda gli  areei euroflighter, Tornato ed F 14. e tutto OK.
Non posso invece dire OK per quanto concerne il volo strumentale (ILS e VOR). Ciò non per tua colpa, ma solo in quanto non conoscendo l'uso degli strumenti per tale volo non sono in grado di applicare quanto da te detto.
Puoi consigliarmi un manueletto che spieghi in maniera semplice, succinta e comprensibile l'uso della strumentazione e la sua applicazione su flight simulator 2004, per poter tentare di effettuare un volo strumentale?
Ti ringrazio
Pineto

Offline capitankarl

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volo strumentale
« Risposta #1 il: 08 Gen 2006, 17:33:33 »
Caro Pineto

Il volo è una vera scienza e come tale è in continua evoluzione. In pilota è un tecnico altamente specializzato che per acquisire le nozioni necessarie al volo deve studiare per tempi che non sono inferiori a quelli necessari a diventare medico. Anche lui come tutti quelli che operano in un campi scientifici deve poi tenersi aggiornato per tutta la vita su quanto di nuovo ogni giorno la scienza mette a disposizione. La strada del pilota inizia con la teoria, che non è poca, si studiano le leggi della dell'aerodinamica che permettono il volo di un mezzo più pesante dell'aria, poi si studia l'aerotecnica, i motori, gli impianti che sono presenti sugli aerei...elettrico, elettronico, idraulico..., più meteorologia, geografia, cartografia, navigazione astronomica, ecc.ecc.ecc.  Ti faccio un esempio...La formula della portanza è...P= Cp ro s Vquadro.  Che ci dice che la portanza di un'ala è diretta proporzione di CPche è il coefficiente di portanza caratteristico di quell'ala, ro (la lettera greca) che è la densità dell'aria in cui l'ala si muove, s che è la superficie dell'ala e Vquadro cioè la velocità con cui l'ala si muove nel'aria elevata al quadrato. Analogamente la formula della resistenza aerodinamica dell'ala è R= Cr ro s Vquadro. Analizzando le formule si cominciamo a capire parecchie cose. Per esempio aumentando la quota a parità di tutto il resto la densità dell'aria diminuisce e quindi diminuisce la portanza... ed anche la resistenza...quando la portanza diventa uguale al peso che carica l'ala, per salire oltre  possiamo aumentare la velocità  ma non oltre un certo limite perché col la velocità al quadrato aumenta si la portanza ma anche la resistenza e quando la spinta del motore è uguale alla resistenza aerodinamica siamo al limite.  Quando il motore è gia al massimo, quindi, per salire ancora non resta che cambiare aereo, oppure diminuire il peso scaricando il carburante o peggio buttando i passeggeri di sotto. Ecco perché accade che un aereo ha una quota massima oltre la quale non riesce ad andare. Il fenomeno di cui sopra si ripercuote anche sul motore specie se è a pistoni, che come vediamo quando andiamo in macchina in montagna, al salire della quota diventa sempre meno potente. Il motivo del motore però è un po' diverso e per capirlo bisogna studiare il ciclo otto. Questo fenomeno che ti ho appena descritto è solo uno dei tanti fenomeni che investono il volo e di cui un pilota deve essere a conoscenza. Per la parte pratica di norma si comincia con aerei piccoli e volando a vista si scoprono gli effetti pratici di tutto ciò che abbiamo imparato teoricamente. Quando siamo diventati bravi a volare a vista ed abbiamo digerito la teoria e la pratica della parte basica del volo, si comincia ad entrare in un nuovo mondo, quello del volo strumentale con la teoria che studia come cosa sono i VOR gli ADF gli ILS ecc.. come sono fatti e come funzionano sia nei loro trasmettitori che si trovano a terra che nei loro ricevitori che si trovano sull'aereo, e non ho citato i Decca i Loran e naturalmente il sestante completo di astronomia perché questi ultimi interessano principalmente i voli a lungo raggio, quelli che attraversano zone senza stazioni di radionavigazione a terra come l'Africa parti dell'oriente e naturalmente gli oceani. Ovviamente chi intraprende studi del genere si da per scontato che le scienze di base come la trigonometria la matematica la fisica la chimica ecc. ecc. le abbia gia nel proprio bagaglio culturale, ma la trigonometria sferica e la matematica superiore si imparano sul pezzo perché fanno parte della cartografia e della navigazione stellare. Insomma per concludere spero di averti chiarito che il volo non si impara sui manualetti, ma sui libroni, e ci vuole molta pazienza e costanza se vuoi diventare un pilota che vola su veri aerei. Affrontare il volo con superficialità può costare caro. Pensa che se per arrivare ad una sicurezza del 90% occorre conoscere dieci, per arrivare al 95% occorre conoscere cinquemila, e per arrivare al 99% occorre conoscere Un Miliardo, ed il 100% non lo raggiunge mai nessuno perché secondo la legge di Murphy Su un aereo tutto ciò che potrebbe teoricamente succedere, per quanto sia improbabile, stai pur certo che prima o poi succederà. Come vedi fare il pilota non è molto diverso dal fare il medico come impegno, con la differenza che il pilota la pelle che rischia è la sua. Se il tuo scopo però e giocare col FS allora della sicurezza puoi anche fregartene e le piccole nozioni necessarie forse puoi trovarle su qualche manualetto, ma non so proprio come aiutarti.  Forse in libreria esistono manualetti di volo,prova a chiedere,  ma anche nel FS c'é una scuola di volo fatta bene dove senza fatica e pure divertendoti potrai trovare le informazioni che cerchi,  ma segui il mio consiglio, non saltare subito al volo strumentale fai il corso dall'inizio, perché se costruisci un tetto senza averci messo una solida casa sotto, rischi di vedertelo crollare addosso.

Ciao e buon divertimento.
Legge di Capitankarl
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Offline <Clouds>

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volo strumentale
« Risposta #2 il: 09 Gen 2006, 14:10:39 »
MMMMinchia! :roll:

Offline pineto

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volo strumentale
« Risposta #3 il: 10 Gen 2006, 09:21:41 »
Ho letto con interesse quanto mi hai scrtto.
Ho sempre visto i piloti (cioè coloro che governano in aria un mezzo più pesante) come dei supereroi, inziando dall'aviazione pionieristica dei vari Baracca, "Barone Rosso", Lindbergh, arrivando a quella tecnicamente più avanzata degli aerei a pistone della 2^ guerra mondiale, a quella più sofisticata dei jet, sino ad arrivare a quella sofisticatissima dei voli spaziali.
Per le ultime due categorie sono stato sempre convinto che pilotare un aereo (peggio ancora effettuare un volo spaziale) sia un fatto così complesso da consentire solo a coloro che, oltre alle necessarie doti psicofisiche, possiedano anche ampie conoscenze scentifiche e tecnologiche.
Proprio per questo sono interessato a capire come avvenga un volo tecnologicamente importante come quello strumentale.
Ho seguito alcune volte documentari nei quali si parlava in modo piuttosto semplice (quindi per i non addetti ai lavori), cosa fosse un ILS, come avenisse l'intercettazione del segnale e così via, ma li ho seguiti molto tempo addietro ed in maniera un pò distratta (non ero ancora appassionato al simulatore), che nulla o quasi mi è rimasto di essi.
Pur possedendo discrete basi di trigonometria e di analisi matematica, per averla studiata prima a scuola (geometri), poi in un corso universitario, ero interessato a conoscere in maniera semplificata (anche se collegate ad ovvie relazioni trigonometriche) le basi essenziali del volo strumentale e la correlazione tra stazione trasmittente e strumentazione, nonchè la migliore maniera di intercettare i segnali e di seguirli strumentalmente, oltre a capire la differenza tra ILS e VOR.
Seguirò il tuo consglio andando a scorrere le lezioni di volo del flight simulator e delle funzioni degli indicatori VOR.
Grazie
Pineto

PS a proposito, ove si possono avere carte di localizzazione dei VOR in Italia?

Offline Rani

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volo strumentale
« Risposta #4 il: 10 Gen 2006, 12:15:59 »
Ciao Pineto perchè non provi l' ebrezza di un bel dogfight con un caccia  WW2 con motori a pistoni??

Se possiedi Pacific fighter vieni a provare  qualcosa con noi....a breve avremo anche i nostri Macchi ;)
Sempre a testa alta !!

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Offline capitankarl

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volo strumentale
« Risposta #5 il: 10 Gen 2006, 15:02:56 »
Per le carte prova qui   http://www.antoniogolfari.it/mappe.aspx    c'è di tutto e di più. Veramente un bel sito per gli appassionati del volo strumentale. Ringraziamo Antonio Golfari per il suo lavoro da certosino.
Legge di Capitankarl
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Offline LG965

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volo strumentale
« Risposta #6 il: 10 Gen 2006, 17:09:40 »
veramente  PTD37  bel lavoro!
Un saluto e un sorriso rallegrano l'anima.
Non mi piace la cultura moderna basata sull'immagine, preferirei fosse basata sull'onore.

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