Per Andy:
leggendo bene il tuo discorso sulla intercettazione dell'ILS e successivi comandi dell'ATC di FS2004 o FSX... il dubbio è il seguente:
sicuramente devi aver intercettato l'ILS prima del comando dell'ATC.
Non entrando nel dettaglio dell'operazione, già descritta in modo dettagliato dal buon Karl, faccio prima una premessa:
l'ATC di default di FS2004 o FSX funziona non male... ma è un disastro.
Quindi due sono le cose:
1) non usare l'ATC ma si perde in realismo.
2) usare l'ATC ma alla fine procedere eventualmente seguendo le procedure pubblicate sulle cartine AIP o Jeppesen.
Altrimenti acquistare un nuovo simulatore ATC che va ad integrarsi con FS9 o FSX. In questo caso consiglio Radar Contact, voce un po metallica, da studiare molto nel dettaglio, però è un programma coerente creato da veri controllori di volo e soprattutto non genera confusione come quello di default che ogni tanto ti fa fare cose veramente strane.
Ad ogni modo, quando usi l'ATC di default, innanzitutto devi seguire le istruzioni che ti vengono date dall'ATC.
Quasi sicuramente circa 20-30 miglia prima della pista, ti farà fare alcune virate a capocchia.. alla fine poi ti darà una altezza alla quale scendere tipo 3000 feet quindi con QNH locale dell'aeroporto (premere B) e un rotta (vettorato ATC) che ti dovrebbe portare ad intercettare l'ILS.
In genere sintonizzandoci prima sulla frequenza ATIS - cartine meteo alla mano, conoscendo la direzione ed intensità del vento si può già sapere quale sarà la pista in uso.
Nella realtà quando l'aereo contatta la freq. Approach, tipo negli aeroporti minori tipo LIPQ, il controllo del traffico comunica già con largo anticipo es. runway in use 09 - QNH 1010 hpa - wind direction/speed - transition level 6000 feet.
Ricevute queste informazioni, il pilota sa che:
al passaggio dei 6000 feet in discesa deve impostare il QNH su 1010 (tu premerai la lettera B della tastiera e lo farà in automatico);
la pista per l'atterraggio è la 09
saprai la direzione e l'intensità del vento... quasi sicuramente dal quadrante EST o limitrofi, comunque di prua e mai di coda... a meno che non si parli di alcuni nodi di vento
Sicuramente ti avrà dato anche un procedura STAR da seguire... quindi saprai che avrai per es. un ILS-Z.
Ti prendi la cartina STAR + la ILS-Z e incominci ad impostare frequenze e CRS (ovvero la rotta che deve essere impostata per seguire l'ILS).
Quindi apri la console radio, imposti su NAV1 es. 109.70 Mhz = ILS, imposti il CRS = 090°, su NAV2 magari imposti la frequenza del VOR = 114,30 Mhz così hai il riferimento DME (la distanza dal VOR) e sul ADF imposti la frequenza NDB=396 Khz.
Sul pilota automatico imposterai lo switch GPS/NAV in posizione "NAV" avrai sicuramente HDG e ALT attivi e AT/IAS attivo per l'automanetta.
Con questa configurazione ti presenti a circa 15 miglia prima... e applichi l'ultimo vettore che ti viene dato dall'ATC, quindi altezza + rotta su HDG.
A quel punto sarai quasi orientato verso l'asse della pista, con un angolo in genere fra i 30 e 60°.... sicuramente non maggiore di 60° altrimenti hai difficoltà ad intercettare l'ILS. Ad una velocità di avvicinamento di circa 200-210 nodi... mai superiore perchè altrimenti avrai problemi ad intercettare l'ILS.
La migliore configurazione è circa 30-40° a 200 nodi...
Inoltre sarai sicuramente sotto la soglia del GP... si intercetta sempre da sotto, mai da sopra, anche se sarai ad una altezza superiore di quella minima di sicurezza...
A questo punto premi "NAV", il comando che in genere si usa per intercettare il VOR.
Vedrai che quando lo spadone dell'ADF incomincerà ad avvicinarsi al CRS impostato... l'AutoPilota MCP disattiverà il comando HDG per attivare solo quello NAV... quindi il tuo aereo incomincerà a virare andando ad intercettare il localizer dell'ILS.
Quando inizierai a vedere che anche il GP (rombo viola a destra del PFD) inizierà a muoversi verso il basso, premerai il pulsante "APP", così facendo attivi la funzione GP del tuo apparato.
Configurerai i flaps, relativa velocità su IAS (ad ogni tacca di flap in base al peso dell'aereo corrisponde una velocità che deve essere impostata), a circa 180-160 nodi farai uscire il carrello, l'aereo inizierà a frenare ulteriormente e vedrai chel'AT inizierà ad aumentare un po di potenza.
A questo punto con il B737-400 dovrai arrivare ad avere full flaps 40° con una velocità di circa 135-140 nodi ad aereo pieno... se è vuoto potrebbe essere anche inferiore...
Vai sul pannello dell' AT e armi gli spoiler in posizione auto.
Vai sul pannello degli autobrake e imposti 1 o 2 a seconda della lunghezza della pista dove vai ad atterrare. Se atterri a SRBJ (Rio de Janeiro aeroporto dometico, uno di quelli con la pista più corta al mondo) imposterai gli autobrake a 4.
A questo punto non devi fare altro che seguire la croce viola che hai sullo schermo PFD... il localizer lo segue lui in automatico, tu dovrai solo impostare la velocità su IAS... seguendo il discorso flaps-peso aereo e relativa velocità.
A 400 piedi o anche prima, disattivi l'AT stai attendo che la velocità non ti schizzi via o scenda repentinamente altrimenti rischi di rovinare l'avvicinamento... e disabiliti anche l'AP... a questo punto lo manovri manualmente fino al touch down.
A circa 30 piedi premi F1 o comunque metti in Idle la manetta del TQ, ed esegui il flare richiamando la cloche dolcemente verso di te... su PFD dovresti avere circa 3-5° up, con il muso leggermente più alto...
Al tocco del carrello principale (quello di dietro) usciranno in automatico gli aerofreni (lo puoi vedere guardando fuori le ali) e premerai il pulsante PAG GIU... per attivare i reverse... ovvero la spinta indietro... che toglierai prima dei 60 nodi di velocità premendo nuovamente F1.
Fai rientrare i flaps, rientri gli spoiler e a circa 30 nodi esci dalla pista e fai il taxy verso l'apron.
Arrivato nella piazzola taxy max. 15 nodi verso il gate assegnato dall'ATC.
Questo grosso modo quello che devi fare con il tuo B737-400 di default.
Impara bene questo, poi passerai agli aerei pay con dinamiche di volo reali o quasi che richiederanno ore ed ore di studio e applicazione per imparare tutti i comandi, le procedure ecc. ecc.
Ho preso come esempio l'aeroporto di Trieste-LIPQ perchè lo conosco grosso modo a memoria, quello di LIMC l'ho usato tante volte ma non ho le carte sotto mano... comunque la procedura e gli step da seguire sono grosso modo applicabili a tutti gli aeroporti.
Questo il riassunto in parole povere di quello che devi fare... non sono un vero pilota, ma con quello che ho imparato penso di non averti detto tante cavolate... eventualmente Karl correggerà eventuali imperfezioni o indicazioni utili che accidentalmente posso aver tralasciato...
Un salutone e buon volo... se hai problemi, siamo qui... pronti ad aiutarti come sempre.

Andrea