Autore Primi passi con le navi XR - checklist basica  (Letto 1292 volte)

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Offline Ripley

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Primi passi con le navi XR - checklist basica
« il: 05 Dic 2011, 17:56:21 »
Passare alle navi XR venendo dal DeltaGlider di default, o dal più evoluto DGIV di Dansteph, può essere un piccolo "trauma" se non si conoscono i suoi sistemi e non si sa come gestirli.
Al comando di queste navi bisogna monitorare sia l'aspetto "ambientale" (consumo di ossigeno da parte dell'equipaggio), che quelli più tecnici riguardanti la temperatura esterna dello scafo, le diverse modalità di autopilota previsti, il controllo dei livelli dei diversi tipi di carburante (APU, SCRAM, ecc...), della temperatura del liquido di raffreddamento dei vari sistemi, e dell'efficienza della nostra ascesa in orbita (motori SCRAM), per non parlare della gestione dei carichi nella stiva.

Vediamo di affrontare (sempre da un punto di vista rigorosamente ed orgogliosamente niubbo ;) quale è il mio) quello che si deve fare a bordo di una nave XR, nell'esempio la XR2-Ravenstar, per arrivare in orbita senza malfunzionamenti.

I problemi possono iniziare molto presto, già stando fermi a terra mentre si pianifica la missione, si imposta il target, si clicca sugli MFD e si attende la propria finestra di lancio.
Magari si sta anche leggendo un manuale o un altro documento, e ci si distrae.

Se si lascia passare del tempo in questa fase, l'APU resta inutilmente acceso consumando il suo carburante; la cabina è chiusa, pronta al decollo, quindi stiamo consumando ossigeno; infine la temperatura del liquido di raffreddamento sta salendo; prima del decollo, dobbiamo risolvere questi 3 problemi per poter restare a terra quanto tempo vogliamo, in attesa della nostra finestra di lancio o altro.

Possiamo tenere sotto controllo tutti questi parametri visualizzando il pannello strumenti inferiore: sulla destra troviamo i display "OXYGEN REMAINING" e "COOLANT TEMP", con i relativi indicatori di livello.
Subito alla loro sinistra c'è il grosso interruttore dell'APU (presente, data la sua importanza, anche su tutti gli altri pannelli), ed ancora più a sinistra verso il centro dello schermo, ci sono i quattro indicatori dei livelli dei carburanti: quello più a destra dei quattro è quello del carburante APU.

La soglia di temperatura del liquido di raffreddamento (Coolant Temperature) oltre la quale scatta l'allarme e diventa quindi URGENTE abbassarla, è di 80°. Estraendo anche il radiatore, il raffreddamento avviene più velocemente (la temperatura operativa minima del liquido di raffreddamento è di 31.20°).
Se si supera la soglia degli 80°, si potrà silenziare l'allarme premendo il pulsante RESET del MWS (Master Warning System), presente su più pannelli.

Nota sull'APU: come regola generale da seguire, l'APU va sempre tenuto spento, tranne durante ascesa/rientro/atterraggio e docking per permettere il controllo delle superfici aerodinamiche mobili, del carrello, delle pompe che (spostando verso prua o verso poppa il carburante) gestiscono automaticamente il centro di gravità (CoG shifting), e l'apertura/chiusura del cono di prua.
Il computer di bordo ci avviserà comunque ogni n secondi (configurabili da file) tutte le volte che rileverà l'APU acceso inutilmente (senza carico), per ricordarci di spegnerlo.

Prima del decollo

Per interrompere consumi (LOX e APU) e surriscaldamento:
- EXTERNAL COOLING = ON
- RADIATOR DEPLOY (se la temperatura è oltre la soglia, serve a raffreddarla prima - richiede APU ON)
- APU = OFF

Per interrompere solo il consumo di Ossigeno (LOX), ristabilire una via d'aria con l'esterno:
- CABIN HATCH = OPEN
oppure
- NOSE CONE = OPEN
- INNER DOOR = OPEN
- OUTER DOOR = OPEN
(è richiesto APU ON)

Per fare rifornimento a terra, subito prima del decollo:
LOX HATCH = OPEN
FUEL HATCH = OPEN
EXTERNAL SUPPLY LINES APU = OPEN
EXTERNAL SUPPLY LINES LOX = OPEN
LOX HATCH = CLOSE
FUEL HATCH = CLOSE
(NON è richiesto APU)

Nota: con la loro configurazione di default, le navi XR fanno rifornimento ogni volta che:
- attraccano ad una stazione orbitante
- atterrano su un pianeta


Decollo, ascesa, ingresso in orbita

Decollo:
- APU = ON
- RADIATOR = STOW
- AF CTRL = ON
Se siamo connessi al raffreddamento esterno (EXTERNAL COOLING), possiamo dare gas comunque: verremo automaticamente disconnessi senza danni.
Dare tutta manetta.
Alla velocità di rotazione tirare su la prua e decollare. Attenzione allo stress sulle ali! Manovrare gentilmente.
Ridurre la manetta al 40%.
Tirare velocemente su il carrello.
Manovrare per assumere la giusta Heading.
Avanza la manetta al 100%.
Prendere velocità in volo livellato.
Tenere d'occhio la temperatura esterna della fusoliera (premi 3 per attivare il Temperature Display sull'area MDA sul pannello centrale): se sale troppo ridurre velocità/aumentare di quota.

Ascesa:
Cabra a 60°-70°.
Livella quando sei arrivato intorno ai 25 km di quota (aiutati regolando il trim).
Apri le porte SCRAM dal pannello strumenti superiore (SCRAM DOORS = OPEN).
Accelera fino a 3.5 Mach (la voce del computer di bordo chiama i Mach, o li vedi sul Surface MFD).
Apri gradualmente le manette dei motori SCRAM e chiudi gradualmente quelle dei motori principali.
Regola il trim in modo da avere un rateo di ascesa di +100 m/s.
- RCS MODE = ROT
Quando i motori SCRAM perderanno del tutto la loro efficienza, dovresti trovarti a 60 km di quota, a Mach 20, o più.
Riaccendi i motori principali e spegni i motori SCRAM.
Chiudi le porte SCRAM dal pannello strumenti superiore (SCRAM DOORS = CLOSE)!


Ingresso in orbita:

Rifinisci la tua ascesa.
Quando la quota del tuo Apogeo arriva a 200 km (Orbit MFD) spegni i motori, e aspetta di arrivare sull'Apogeo.
Appena terminata l'ascesa in orbita, la prima cosa da fare è aprire il radiatore (APU ON)!!
Quando arrivi sul tuo Apogeo, mettiti in prograde e circolarizza l'orbita, alzando il Perigeo.
- AF CTRL = OFF
- APU = OFF

Per chiarire ogni dubbio, per trovare maggiori dettagli ed approfondire ogni altro aspetto, ho tradotto in italiano il Manuale Operativo di volo della flotta XR.

I vari pannelli strumenti delle navi XR si presentano con layout diversi in base alla risoluzione della finestra in cui Orbiter è in esecuzione, oppure in base alla risoluzione che viene specificata/forzata nel file di configurazione (viene adattata la disposizione/disponibilità di alcuni pulsanti).
Questi sono i pannelli dell'XR2, accessibili con i soliti tasti CTRL+frecce, alla risoluzione orizzontale di 1.280 pixel:


XR2 top.pngPrimi passi con le navi XR - checklist basica

Pannello strumenti superiore


XR2 cnt.pngPrimi passi con le navi XR - checklist basica

Pannello strumenti centrale


XR2 bot.pngPrimi passi con le navi XR - checklist basica

Pannello strumenti inferiore


XR2 pld.pngPrimi passi con le navi XR - checklist basica

Pannello strumenti gestione carico stiva - solo XR-2 e XR-5


XR5 docking.pngPrimi passi con le navi XR - checklist basica

Pannello di attracco - solo XR-5



Detto questo, ricordo che tutte le navi XR sono completamente configurabili tramite i loro...file di configurazione (l'avevate indovinato?), che si trovano nella cartella Config, e si chiamano:

- DeltaGliderXR1Prefs .cfg
- XR2RavenstarPrefs.c fg
- XR5VanguardPrefs.cf g

Sono dei semplici file di testo, zeppi di commenti esplicativi, in cui si devono solo impostare opzioni numeriche o logiche.
« Ultima modifica: 07 Mar 2017, 18:38:12 da LG965 »
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