La tua domanda dimostra che non hai mai fatto volo basico.
Lo stallo è un fenomeno aerodinamico dovuto al fatto che l'aereo rallenta sino a raggiungere una velocità insufficiente a sostenerlo. L'effetto dello stallo provoca il distacco dei filetti fluidi d'aria dalla superficie dell'ala che non viene quindi più sostenuta e precipita. Lo stallo si manifesta in vari modi e può interessare una sola ala o entrambe ma anche le altre superfici aerodinamiche come i piani di coda ed il timone di direzione. Esiste anche uno stallo di alta velocità oltre a quello di bassa velocità, ma questo è un argomento superiore che non interessa il volo basico che viene effettuato con un piccolo aereo con cui di norma si comincia a volare, così come nessun 18enne inizia scuola guida con un TIR con rimorchio ma sempre con una piccola auto. Lo stallo è un fenomeno molto pericoloso soprattutto a bassa quota perché per uscirne bisogna far riprendere la velocità minima di sostentamento all'ala mentre precipita. Lo stallo è considerata una manovra acrobatica ed è la prima acrobazia con cui un allievo pilota deve prendere confidenza. Tutti i corsi di volo basico compreso quello presente nel F.S.Microsoft prevedono l'effettuazione dello stallo per imparare a sentirne i sintomi, a prevenirlo ed ad uscirne una volta che ci si è entrati. Quando dico che non si può effettuare il volo strumentale senza prima aver è imparato e ben digerito il volo basico, intendo proprio questo. Un pilota che non capisce perché è andato in stallo, è come uno studente che non capisce perché 2 + 2 non fa 5. Il volo basico sta al volo come l'aritmetica sta alla matematica. Non puoi fare calcoli senza aver imparato le tabelline.
Segui il mio consiglio segui il corso del FS fino alla nausea e se avrai la costanza di non mandare tutto a farsi benedire, avrai qualche possibilità di diventare un pilota virtuale.
