Certo che no. !!!
La rotta atlantica (per fare un esempio) diretta ad ovest lascerà (è sempre un esempio dei tanti possibili) le coste scozzesi su un VOR di alta quota poniamo Shannon in Irlanda. I prossimi punti saranno per esempio 53N/10W 54N/20W 54N/30W 53N/40W Gander un VOR di alta quota su Terranova. Da Gander la rotta sarà condotta nuovamente in aerovia.
Durante la traversata il contatto viene mantenuto riportando i punti con orario e quota al controllo ATC che si trova in Irlanda o Scozia fino al 30W e su Terranova dal 30W in poi. Il punto 30W sarà riportato ad entrambi i controlli essendo un punto situato sul confine delle zone di competenza dell'ATC.
Per parlare col controllo fino a che ci si trova entro circa 200 NM dalle coste si utilizza il VHF COM. Quando il VHF va fuori portata si passa ad utilizzare l'HF un apparato a frequenza portante più bassa ma a portata molto maggiore. Sino a pochi anni fa l'HF aveva una ricezione piena di rumori di fondo e scrocchi vari che rendeva difficoltose le comunicazioni, ma col progredire della tecnica le cose sono molto migliorate e parlare in HF dal centro dell'atlantico sia con una costa che con l'altra è oggi cosa normale.
Tanto per chiarire alla partenza si inserirà nel piano di volo la rotta atlantica richiesta scelta fra quelle del giorno. Avvicinandosi all'Atlantico il pilota chiamerà il controllo Oceanico per avere conferma della rotta che verrà confermata oppure modificata se necessario, ed il pilota dovrà dare il ricevuto ripetendo tutti i punti del tratto oceanico compresi i Vor di partenza e di arrivo su terra, oltre alla quota o alle quote autorizzate che potranno essere programmate con un cambio su un determinato punto.
Una volta ottenuta la clearance atlantica il pilota potrà intraprendere la rotta assegnata riportando al controllo le posizioni e le quote ai loro passaggi con gli stimati per i punti successivi.
Eccoti un esempio di riporto in oceano:
Gander this is British 305, position!British 305 from Gander go ahead.Gander, British 305 left 54N-30W at 16,35(ora zulu) level 350 manteining, extimating 53N-40W at 17,28 next Gander VOR. British 305 from Gander (ripete tutto ciò che ha detto la British per confermare che si è capito bene tutto). Report 40W. British 305 willcoUn'ultima curiosità: Negli anni 70 quando solcavo i cieli sull'atlantico calcolando la rotta con Loran e sestante, le rotte atlantiche (NAT per gli amici) distavano una dall'altra di 60 NM. Con l'aumento del traffico e con la venuta delle piattaforme inerziali la distanza fu ridotta a 30 NM raddoppiando così i flussi di traffico. Oggi che sugli aerei c'é anche il GPS credo che le rotte siano ancora state avvicinate per aumentarle di numero ma non ti so dire con esattezza cosa è avvenuto perché quando sono andato in pensione si parlava di 15 NM ma non me ne sono più interessato e quindi non so esserti preciso più di tanto. Se l'argomento ti interessa comunque una breve ricerca su Internet potrà soddisfare tutte le tue curiosità.
