Quando iniziamo ad esplorare il Sistema Solare oltre la nostra Luna (che ci gira sempre intorno, quindi è vicina ed è sempre facile da trovare ed intercettare), dobbiamo fare i conti con le
finestre di lancio per partire al momento giusto.
Non avrebbe senso partire, per esempio, per Marte quando questo si trova dall'altra parte del Sistema Solare rispetto a noi: il carburante o l'ossigeno non ci basterebbero mai, e se ipoteticamente ci bastassero ci metteremmo troppo tempo...
Ad oggi, per esempio (gennaio 2013), questa è la posizione dei pianeti:
Come modificare la data degli scenari per le finestre di lancioDobbiamo invece aspettare che la distanza tra i due pianeti si riduca, e che il pianeta da cui partiamo e quello su cui vogliamo arrivare si trovino in una
certa posizione relativa
ben precisa.
Ruotando intorno al Sole a velocità differenti, questo avverrà prima o poi di sicuro, ed è proprio quello che è stato fatto per lanciare recentemente il
Phobos-Grunt.
Come modificare la data degli scenari per le finestre di lancioLo stesso discorso si applica a tutti gli altri pianeti.
Ogni quanto tempo si presenta una certa finestra di lancio per un dato pianeta?Si deve tenere conto delle velocità orbitali dei singoli pianeti di partenza e di arrivo.
Vediamo questa tabella, presa senza vergogna da
Wikipedia:
Come modificare la data degli scenari per le finestre di lancioIl
periodo siderale è il tempo che impiega un pianeta a tornare nello stesso punto in relazione alle stelle fisse (Sole).
Sappiamo che questo periodo equivale ad un anno per la Terra, e che "un anno" di ogni pianeta ha durate diverse.
Il
periodo sinodico è il tempo che impiega un pianeta a tornare nello stesso punto in relazione al Sole, ma
osservato dalla Terra, e dato che anche la Terra nel frattempo si è mossa girando intorno al Sole, questo punto cambia ogni volta.
Per conoscere le date in cui si aprono le diverse finestre di lancio per tutti i pianeti del nostro Sistema Solare, il sito
Cosmic Train Schedule è quello che fà al caso nostro (
qui altre info).
Come applichiamo queste nozioni in Orbiter?Invece di attendere passivamente la data che ci serve (e chi ce l'ha tutto questo tempo?), possiamo modificarla da noi.
In Orbiter la modifica della data di uno scenario può avvenire in due modalità:
- Modalità principale, lanciando un qualsiasi scenario, e modificando la data prima del decollo/lancio tramite lo Scenario Editor;
- Modalità secondaria, editando il valore della data direttamente nel file scn, e salvandolo con la nuova data. In questo modo, ogni volta che lo lanceremo, lo scenario partirà sempre a quella data. Gli scenari sono nella cartella Orbiter\Scenarios.
Tra queste due modalità c'è una
sostanziale differenza, che vedremo tra poco.
Nell'immagine a fianco vediamo le informazioni che la finestra di Orbiter presenta in alto a destra:
Come modificare la data degli scenari per le finestre di lancio- La data (GMT) espressa secondo il nostro calendario (
Gregoriano);
- La stessa data, espressa in formato MJD (Modified Julian Date -
info1 -
info2);
- Il tempo di simulazione trascorso in secondi dall'inizio della sessione;
- Il FoV (Field of View) attuale espresso in gradi;
- Se premiamo il tasto "F" avremo anche gli fps del gioco e la risoluzione della sua finestra.
Modalità principaleIn Orbiter, dopo aver caricato uno scenario, lanciate lo "Scenario Editor" con CTRL+F4, selezionandolo dal menù (dovete prima attivare il modulo "ScnEditor" nella scheda Modules del Launchpad) e vi si aprirà questa schermata:
Come modificare la data degli scenari per le finestre di lancioCliccate su "Date" in basso a destra ed arriverete a quest'altra schermata:
Come modificare la data degli scenari per le finestre di lancioPotete impostare la data attuale ("Now"), o qualsiasi altra data, in uno qualsiasi dei formati presenti.
Confermate con "Apply", "Done", "Close", e il gioco è fatto.
A questo punto, se vorremo riutilizzare lo scenario modificato,
dovremo salvarlo premendo CTRL+S.
Il nuovo scenario verrà salvato nella cartella "Quicksave" col nome originale dello scenario più un numero progressivo; lo potremo rimoninare e spostare nella cartella desiderata (sempre sotto Orbiter\Scenarios).
Altrimenti ci basterà uscire da Orbiter, e lo scenario attuale verrà salvato col nome "Orbiter\Scenarios\
(Current state).scn". Rinominarlo e spostarlo come necessario.
Modalità secondariaAll'inizio di ogni file di scenario troviamo queste linee che definiscono il Sistema Solare di riferimento (Orbiter non simula il volo interstellare e permette quindi
un solo sistema solare attivo, ma se ne possono anche scaricare altri di fantasia) e la data espressa in formato MJD:
BEGIN_ENVIRONMENT
System Sol
Date MJD 60246.6597178390
END_ENVIRONMENTCi basterà modificare il valore numerico di "Date MJD", salvare lo scenario, et voilà!
Differenza tra le due modalitàVediamo perchè la modalità "principale" è da preferire.
Cambiare la data di uno scenario in maniera realistica, significa modificare
corrispondentemente anche la posizione degli altri corpi orbitanti previsti nello scenario.
Prendiamo ad esempio uno stralcio da uno scenario qualsiasi.
Vediamo che nella sezione BEGIN_SHIPS sono definite 3 navi:
- ISS:ProjectAlpha_ISS
- Mir
- Luna-OB1:Wheel
Per ogni nave è definita la sua posizione (STATUS, ELEMENT, AROT).
La linea STATUS definisce il corpo intorno al quale la nave orbita.
La linea ELEMENT definisce i cosiddetti
elementi orbitali (
osculating elements) di un corpo, cioè le sue
coordinate celesti, la sua
posizione intorno al corpo orbitato.
Infine la linea AROT indica l'attitudine.
BEGIN_SHIPS
ISS:ProjectAlpha_ISS
STATUS Orbiting Earth
ELEMENTS 6734918.8 0.00090 74.51300 169.03400 328.27760 375.78523 51981.60000000
AROT 30.00 0.00 50.00
END
Mir
STATUS Orbiting Earth
ELEMENTS 6671000.2 0.00060 3.50000 360.00000 0.04937 200.87669 51981.60000000
AROT 0.00 -45.00 90.00
END
Luna-OB1:Wheel
STATUS Orbiting Moon
ELEMENTS 2237981.0 0.00000 89.99959 0.00007 0.00007 258.06828 51981.60000000
AROT 0.00 0.00 30.25
VROT 0 0 10
END
END_SHIPSSe modifichiamo la data dallo Scenario Editor,
verrà automaticamente aggiornata la posizione di tutte le altre navi/corpi presenti nello scenario. La nostra modifica verrà quindi
propagata agli altri corpi.
Infatti vediamo, tornando alla schermata precedente dello Scenario Editor, l'opzione selezionata di default che dice: "Propagate along osculating elements".
Se invece modifichiamo la data editando direttamente il file SCN dello scenario,
queste modifiche non avverranno, e la posizione delle navi restano "congelate" ad un altro momento.
Un cenno sul formato MJDIl formato MJD prevede un numero intero seguito da 6 decimali: incrementando di 1 la parte intera avanziamo la data di un giorno, mentre la parte decimale indica le 24 ore (ore:minuti:secondi) all'interno del giorno.
Per esempio, il valore MJD
56896.5 indica la data odierna (27/08/2014), ore 12:00:00.
Questo formato fu introdotto dallo Smithsonian Astrophysical Observatory nel 1958 per registrare l'orbita dello Sputnik. Il giorno MJD 1 coincide con il 18 novembre 1858
(fonte: Wikipedia).
Convertire le dateNella cartella Orbiter\Utils potrete trovare il programmino Date.exe, che è un convertitore di date.
Lo lanciate, inserite la data nel formato gg/mm/aaaa (se volete inserite anche l'ora), e la relativa data MJD verrà indicata nel campo "Modified Julian Date (MJD)".
Come modificare la data degli scenari per le finestre di lancioOppure andate su
Fourmilab, sito con millemila interconversioni di date (Maya, Persiane, MJD, Unix, etc...), o su un milione di altri siti simili,
come questo (in italiano).
Fourmilab è creato e manutenuto nientemeno che dal fondatore ed ex Amministratore Delegato della Autodesk Inc., nonchè co-autore di AutoCAD!! Hai detto bruscolini!!
...Alternativamente
potete scaricare un piccolo foglio Excel con una formula che ho "assemblato" mentre mi applicavo a questo thread.