Sono nato a Roma Nord 47 anni fà, una collinetta tra la Cassia ed il Tevere, ricca di verde, era una borgata, una periferia di Roma, sebbene distante neanche 3 km. dal centro, P.zza del Popolo. Roma nord anche oggi è molto meno estesa di Roma Sud, anche se le cose stanno cambiando.
I palazzi erano affittati dai pochi commercianti, perlopiù artigiani ed impiegati statali, molti come mio padre, sottufficiali ed ufficiali della Pubblica Sicurezza, gente e famiglie semplici, era un quartiere "umano" e come si suol dire, ci si conosceva tutti. Dall'altre parte di corso Francia c'erano le persone più ricche, molti erano e sono, proprietari di "seconde case", la collina Fleming, quasi interdetta a noi bambini ell'altro lato di Cso Francia.. Ricordo che lì, in mezzo all'ancora poco traffico, nell'ampia piazzuola verde che divideva i sensi di marcia ci si poteva, anche se pericolosamente, giocare a pallone!!!! e proprio qui sotto casa mia c'era un giardinetto dove giocavo a biglie, ora c'è un parcheggio. Di fronte esiste e resiste ancora, seppure in degrado, un giardino pubblico, con "zona per cani" annessa!. Tantissimi tornei di pallone si facevano tra ragazzi di varie zone-quartieri limitrofi. Mi viene da sorridere perchè il "campo" era, ed è tuttora, in forte discesa, ma che importava, tra i due infiniti tempi, c'era il cambio campo!!!! Eravamo felicissimi ed impegnati, poichè spesso anziani, parenti, passanti ed amici più sfigati che non sapevano giocare o erano troppo piccoli, assistevano alle accanite partite, ci si scrociava le ginocchia nel polverone, tornavamo a casa malconci ma i genitori sapevano dove eravamo ed erano tranquilli.

Racconto tutto questo perchè stamattina mi sono alzato presto e c'era un'aria fresca, pulita, come tanti anni fà. Aria e profumo portato dal vento fresco di stanotte-alba, che continua ancora adesso.
Già, il vento, una delle costanti nei miei pensieri.
Bene, dopo 20 anni di vita in campagna da circa un anno sono tornato ad abitare qui.
Spesso mi trovo a fare, o meglio, devo e voglio fare (....) "passegiate" anche lunghe, e vedo ed osservo i cambiamenti. Ieri mi sono fermato all'inizio della Via Flaminia. Venti anni fà o poco più, c'era un mercato bellissimo ed un giardino, lì hanno costruito la Stazione ferroviaria Vigna Clara, da wikip: "La stazione venne usata solo per 8 giorni come stazione di capolinea per i treni speciali che portavano allo stadio Olimpico per mezzo della stazione Olimpico-Farnesina durante i mondiali di calcio del 1990. La chiusura ufficiale avvenne nell'ottobre 1990....."
Guardate pure qui!!!!:
Che scandalo, nella galleria non passavano 2 treni insieme. Sarebbe stata comodissima perchè collegava direttamente al centro, le auto sarebbero state molto di meno, meno traffico inquinamento.....e meno soldi buttati.
Ora è in degrado, dove c'era un bel giardino con alberi grandissimi ora c'è un mercato piccolo ed un enorme parcheggio su cemento. Esempio del nostro malgoverno e, devo dire, anche se solo parzialmente, dell'inezia e sottomissione da parte di noi cittadini contribuenti che non ci ribelliamo come dovremmo a tale scempio. Così oggi, passeggiando di nuovo, quando guardo tali "infezioni" del mio quartiere, socchiudo gli occhi ed immagino tutto bello e pulito come era 40 anni fà....lo vedo con gli occhi del bambino che ero.
Senza tristezza o rammarico, riapro gli occhi con la speranza, anzi certezza che, almeno i ricordi, non possono essere portati via da nessuno.
Penso comunque che anche oggi Roma in alcuni luoghi, anche meno conosciuti, sia unica e meravigliosa.

Ciao e scusate se sono stato sintetico!!!
