Il
Robust Robotics Group del glorioso MIT ha sviluppato un algoritmo di controllo autonomo per il volo
indoor di aerei senza GPS.
Per decenni la ricerca di un simile algoritmo si è focalizzata sugli elicotteri, ma è stato finalmente deciso di applicarla ad un aereo perchè "
i veicoli ad ala fissa rappresentano un problema più complicato ed interessante in quanto vanno più veloci, non possono fare movimenti arbitrari come muoversi lateralmente o fermarsi a mezz'aria ed hanno una velocità di stallo. Inoltre un aereo ha una maggiore autonomia di volo rispetto ad un elicottero" dice Nick Roy, professore associato di aeronautica ed astronautica, nonchè responsabile del Robust Robotics Group.
"Un elicottero deve lavorare molto per mantenersi semplicemente in aria, mentre noi volevamo volare su distanze maggiori e più a lungo".
Il modello è stato appositamente costruito per il volo lento e per manovrare in spazi ristretti, come il parcheggio sotterraneo del MIT, dove è stato girato il video.
Dato che la soluzione al problema del volo autonomo in spazi ristretti è così complessa (oltre ad essere un'area di ricerca molto recente) il team del MIT si è "
aiutato" dotando l'aereo di un'accurata mappa digitale dell'ambiente.
L'aereo deve comunque determinare in tempo reale la sua posizione su questa mappa, usando dati provenienti dal telemetro laser, dagli accelerometri e dai giroscopi che trasporta. Deve anche calcolare il suo orientamento nello spazio, quanto è inclinato in ciascuna direzione, la velocità e l'accelerazione.
Dato che molte di queste proprietà sono multidimensionali, l'aereo deve calcolare 15 diversi valori contemporaneamente.
La prossima sfida per i ricercatori del MIT sarà lo sviluppo di un nuovo algoritmo che riesca a costruire la mappa 3D al volo.
Fonte: MIT News Office - Massachusetts Institute of Technology