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Autore regolazione altimetrica  (Letto 3283 volte)

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Offline alexhbk

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regolazione altimetrica
« il: 08 Gen 2013, 09:55:12 »
Salve a tutti mi presento sono Alexhbk, negli ultimi mesi mi sono appassionato al 737 ifly, ma pur cercando da qualunque parte non trovo una spiegazione pratica su come regolare l' altimetro in fase di atterraggio.
Esempio: Torino Caselle la pista 36 è a 986 ft (circa non ricordo esattamente) di altitudine, all' altitudine ti transizione che imposto a 6000 ft passando da Altimetro STD 1013 Hpa come devo regolare il nottolino? Perchè altimentri arrivo sempre con l' altimetro sballato.
Se qualcuno può aiutarmi mi farebbe una grossa cortesia.

Grazie

Offline capitankarl

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Re: regolazione altimetrica
« Risposta #1 il: 09 Gen 2013, 16:38:59 »
L'altimetro ha 2 regolazioni

1- QNH- valore in hecto Pascal o mm/hg della pressione atmosferica al livello del mare presente sulla zona dell'aeroporto.

2- QNE- Valore pari a 1013,2 hecto Pascal o 29,92 mm/hg I due valori coincidono, alcuni altimetri più vecchi hanno solo una scala altri le hanno entrambi.

Gli altimetri come è noto sono dei barometri che segnano la pressione presente, riportata su una scala altimetrica segnano cioè quella che si definisce una altitudine di pressione. 1013,2 è la pressione che si ha al livello del mare in aria standard. Regolando l'altimetro sul QNE al livello del mare leggiamo zero, ma se la pressione è diversa leggeremmo un valore diverso allora inserendo il QNH l'altimetro tornerà a segnare di nuovo zero. E' importante che l'altimetro segni zero al livello del mare qualunque sia la pressione perché le quote degli ostacoli circostanti gli aeroporti e le quote dell'aeroporto e delle testate pista sono misurate rispetto al livello del mare e sono riportate sulle carte.
Quando quindi voliamo a bassa quota dovremo usare la regolazione sul QNH per avere la nostra quota corretta rispetto agli ostacoli e all'aeroporto. Superati gli ostacoli però sia in salita che in crociera o discesa gli aerei debbono avere tutti la stessa regolazione per evitare che regolazioni diverse possano portare a letture che sembrano diverse ma potrebbero essere uguali e quindi causare collisioni. Per questo in salita e crociera e discesa si usa la regolazione 1013,2 e si vola con la quota misurata rispetto alla isobara dell'aria standard che sta sul livello del mare solo quando il QNH della zona è 1013,2. se la pressione è superiore l'isobara standard starà in quota se è inferiore starà sotto terra.

UTILIZZO
 Attorno ad ogni aeroporto viene definita una fascia di quote compresa tra una altitudine misurata sul QNH che sia almeno 1.000 ft sopra al più alto ostacolo circostante e definita Transition Altitude da ora T.A; ed un livello di volo detto Transition Level misurato con l'altimetro regolato sul QNE da ora T.L..
Esempio: se la T.A. che viene pubblicata sulle carte di aeroporto è 6.000 ft perché l'ostacolo circostante più alto è 5.000 ft, il T.L. puo essere FL 60 o anche FL 70 in funzione di quale è oggi la pressione barometrica sull'aeroporto e tale livello viene comunicato dal controllo. Il T.L. viene calcolato in modo che non si trovi mai al di sotto della T.A.
Sembra un discorso difficile ma è semplice capire che se la T.A. è un valore fisso misurato rispetto al livello del mare il T.L. viene misurato rispetto alla isobara standard 1013,2 hp che in caso di bassa pressione può trovarsi molto al disotto del livello del mare e quindi un FL 60 del caso precedente potrebbe essere più basso dei 6.000 ft della T.A. con riduzione del margine dei 1.000 ft sugli ostacoli. In tal caso quindi il controllo adotterà come T.L. 70 o in casi estremi anche di più.

RICAPITOLANDO
In partenza inseriamo negli altimetri il QNH comunicato dalla torre e lo teniamo fino a dopo il decollo quando attraversiamo la T.A. a quel punto inseriamo il QNE e lo teniamo per tutto il volo fino all'avvicinamento. Durante l'avvicinamento in discesa al passaggio del T.L. comunicato dalla torre inseriremo il QNH che la stessa torre ci avrà dato. Alla toccata gli altimetri segneranno la quota barometrica della testata pista che è pubblicata sulle carte.

NOTA
Anni fa in finale si inseriva il QFE che era il valore della pressione barometrica presente sulla testata pista. Questo faceva si che alla toccata gli altimetri segnassero zero. Tale procedura è stata abolita perché soprattutto in aeroporti ad alta quota (e ce ne sono molti nel mondo) dopo aver impostato il QFE non si aveva più un riferimento sicuro rispetto alla quota degli ostacoli e questo in condizioni di volo nelle nubi costuituiva un grosso rischio specie se l'aereo usciva per un qualunque motivo dal sentiero dell'ILS perdendo il glide come riferimento altimetrico.
 ciao
« Ultima modifica: 09 Gen 2013, 16:44:54 da capitankarl »
Legge di Capitankarl
CHI CERCA ROGNA PRIMA O POI LA TROVA !

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