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Autore Quello che sta succedendo in Brasile a causa della coppa del mondo di calcio  (Letto 3472 volte)

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Offline Ripley

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È da tempo che si parla di Brasile, ho sentito alla radio di grandi investimenti, zone riqualificate, una Rio de Janeiro ripulita e irriconoscibile...

Giorni fa, dopo aver letto degli scontri di piazza in Brasile (che hanno già fatto due morti), ho visto questo bel video:




Oggi ho trovato quest'altro, di Carla Dauden, che mi ha colpito molto:




Addirittura il "grande" Pelè ha fatto un video in cui dice "Dài ragazzi, basta con questo casino, scordiamoci dei problemi e pensiamo solo a tifare per la nostra nazionale"...

Certo, non è una novità che purtroppo in Brasile i poveracci non se la passano proprio bene, ma guardate cosa stanno facendo per "riqualificare" le aree e far venire gli investitori stranieri...




Dice Patuca, uno degli intervistati:
"Mica penserai che i vari politici vogliano davvero occuparsi del problema delle favelas? E a chi li chiederebbero poi i voti? Come potrebbero essere rieletti? La povertà genera capitale, è fonte di ricchezza...ma non per la povera gente".
« Ultima modifica: 21 Giu 2013, 17:40:25 da Ripley »
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Offline Ybor

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Io credo proprio che la coppa del mondo sia solo un pretesto, oppure una piccola delle grandi cause. A volte si pensa che "il problema", in generale parlo, sia uno solo, ma non è MAI cosi' e, secondo il mio parere, vale in tutto e tutte le cose di questo strano mondo e questa nostra stessa Vita!
In tutto cio' il fatto strano ma evidente, è che il Brasile, forse sempre a discapito di qualcuno, è cresciuto in una maniera incredibile dal punto di vista economico e non solo, negli ultimi 10 anni.....
Sappiamo che l'economia di un paese, nel periodo di questa allucinante globalizzazione porta a queste cose.
Cosi' vale per i 1000 posti dove c'è guerra. è un paradosso ma negli ultimi 20 anni ho sempre sentito parlare di guerre, e le guerre servono ad alimentare il mercato più importante del mondo: Le industrie belliche.
Il popolo ed il malcontento esistera' sempre e sempre peggio se non si cambia il modo ed il rispetto per la Vita ed il mondo nel quale viviamo e che da sempre continuiamo a distruggere.
Ultima considerazione, in Brasile il calcio è lo sport più praticato e amato da sempre, dalle favelas, ai ricchi, alla polizia, fino ai cattivi ed assassini....strano no?

Pace
« Ultima modifica: 21 Giu 2013, 19:18:01 da Ybor »
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Offline capitankarl

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Esatto Robbé ma alla base di tutto ciò che va male nel mondo c'è una cosa che si chiama sovraffollamento. Sino al 1945 è stato risolto con le guerre mondiali. Per evitare la totale distruzione del pianeta, causa i troppi armamenti nucleari ormai esistenti, la valvola di sfogo delle guerre mondiali si è fermata ed ormai le risorse e lo spazio non bastano più e non basterebbero neppure se venissero distribuiti equamente, figuriamoci così come sono distribuiti oggi nel mondo! L'apocalisse avverrà quando i pochi ricchissimi verranno assaliti dai troppi affamati ed allora cominceranno a tuonare le atomiche e sarà la fine della vita sulla terra.  Dopo la depressione del 29 ci furono due guerre mondiali ravvicinate tra loro, e dopo questa depressione che è peggio di quella del 29 cosa accadrà ?
Tutte le proteste, le rivolte, le primavere, non sono altro che le prime avvisaglie che il mondo è vicino alla esplosione demografica. Inquinamento, depauperamento delle risorse, mancanza d'acqua da bere, estinzione di specie animali e vegetali, desertificazione e cementificazione selvaggia, montagne di immondizie che non si sa più dove mettere, c'è ancora qualcuno che pensa che da dove siamo ora si possa tornare indietro? Io penso che il punto di non ritorno è stato superato da un pezzo ed ormai ci resta solo che arrivare alla fine. Io ormai ho fatto la mia parte ma mi spiace per i giovani che hanno vissuto poco e forse non avranno lo stesso tempo che ho avuto io per vivere, ma tanto la vita è comunque una cosa precaria e temporanea anche se c'è qualcuno che si illude di poter vivere per sempre!

Cristo è morto......Napoleon e è morto........pensa che è morto persino Andreotti
..........e io non ti nascondo che non mi sento mica tanto bene ... ciao
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Offline Ybor

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@ Capitankarl.... se ero su facebook avrei scritto "mi piace".... diciamo le stesse cose e condivido, anche se tristemente in pieno, sono convinto in oltre che non è pessimismo il nostro, in piu' bisogna SAPERE che "utilizzano" in questo caso i mondiali per mascherare i veri problemi di tanta gente....!!!!!
Voglio suggerire a Ugone, nostro, Eminentissimo Ministro degli Esteri, che il titolo del post dovrebbe avere le virgolette "a causa dei mondiali.........", altrimenti è troppo ....... INGIUSTO!!!!!!

P&R: (pace e rispetto)

Roberto
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Offline Ripley

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I mali sociali del mondo, e del Brasile, hanno origini lontane e non sono certamente causati solo dai prossimi campionati mondiali di calcio.
Però qui il calcio (e le minacce della FIFA) viene usato come pretesto per sfollare della povera gente ed espropriarli di quel poco che hanno, solo perchè sono ignoranti (poverini) e la polizia è collusa e corrotta (e anche armata).
Fanno bene quei gruppi di cittadini che si vedono nell'ultimo filmato a riunirsi e a parlare, in case, in giardini pubblici con maxischermi...

Io il calcio lo aborro, se fosse per me lo abolirei del tutto (e gli hooligan di ogni nazionalità ai lavori sociali forzati).
Non è possibile che in nome del calcio (cioè dei soldi che gli girano intorno) ogni domenica succedano risse, e a volte anche peggio, vengano sospese le regole del vivere civile e si permetta a migliaia di macchine di parcheggiare in maniera assurda (basta avere la sfiga di abitare vicino ad uno stadio per rendersene conto), o a "gruppi di tifosi" di devastare sistematicamente treni o autobus!
...Comunque questo non è un thread contro il calcio.

È un sintomo fortissimo che proprio in Brasile, la patria del Calcio di un tempo con la "C" maiuscola, la popolazione si stia coraggiosamente ribellando ai mostruosi sprechi economici che questi campionati stanno già producendo!
Mentre la scolarizzazione, la disoccupazione e persino la denutrizione sono arrivati a livelli pazzeschi e le differenze tra ricchi e poveri sono sempre più marcate, lo Stato pensa ad organizzare dei giochi e non si accorge che il suo popolo ha bisogno d'altro. La risposta è, come sempre, repressione e violenza, e mai il dialogo. Che tristezza...

Il tappo sta ormai saltando un po' ovunque, e prima o poi toccherà anche a noi. Molto più poi che prima, ma penso che accadrà.
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Offline Ybor

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Il calcio non c'entra niente, ma proprio niente.....
Mi "commuove" dirti che l'espressione del calcio a livello di squadra non ha niente a che fare con queste cose. Il calcio come è nato è uno sport costruttivo, molto!!!!....Poi penso che bisogna averlo un poco almeno giocato per amarlo.
L'industria del calcio come quella delle scarpe o di altre cose che portiamo addosso ad esempio..... nike o majette, o altro, è un'altra cosa.
Tu pensi che non ci sarebbero scontri se non ci fosse il calcio?.
Secondo me sei un illuso!!!!!
Sarei daccordo con Te se non ci fosse violenza abolendo il calcio, ma è un altra brutta occasione per non guardare in faccia quello che ci sta' intorno!!!!!
 :dirol:
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Offline Ripley

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Io il calcio non lo abolirei perchè "così non ci sarebbero scontri" (se leggi vedrai che non l'ho scritto), lo abolirei perchè mi sta sulle palle. Troppi soldi, punto. Non è più quello che tu dici "il nobile gioco costruttivo di squadra"...ma de che? Una volta magari, ma oggi?? E poi si, l'ho giocato poco, che vuoi fare...ho i legamenti fragili...Così, mi toglierei lo sfizio di abolirlo se domani venissi magicamente nominato Imperatore...  :spiteful:

Poi, di sicuro, se i deficienti che si sfogano nelle curve restassero senza calcio, si sfogherebbero in altri modi/posti...gli animali restano pur sempre animali. Ovviamente non parlo di chi va/andava allo stadio in pace, magari portandoci i bambini.

A guardar bene, il problema, più che il calcio, sono i cretini che lo alimentano. Sarebbe bello se questi, un giorno, iniziassero improvvisamente a leggere libri e ad andare al cinema o al teatro...
E mi torna in testa la frase dell'intervistato dell'ultimo video...La povertà e l'ignoranza generano la ricchezza altrui...

/Off topic

Per fortuna i brasiliani, che hanno ben altre priorità, stanno dicendo di no a 'sto carrozzone di sprechi...

Comunque (ripeto) che la mia intenzione era di scrivere un thread di "sostegno" ai brasiliani, non "contro" il giuoco del pallone (di cui non mi interessa parlare).
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Offline Ybor

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Offline Er_Gambino

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Cosi' vale per i 1000 posti dove c'è guerra. è un paradosso ma negli ultimi 20 anni ho sempre sentito parlare di guerre, e le guerre servono ad alimentare il mercato più importante del mondo: Le industrie belliche.

Come dice un tizio nell'intervista, la povertà genera capitale..

E non ve scordate che in brasile hanno inventato gli squadroni della morte che annavano a sparà ai ragazzini orfani nelle favelas...

Il brasile è un altro di quei pesi di stampo statunitense nato sulla morte dei poveracci.
Fra le imprese che finanziano non a caso ce sta la co. ca. co. la., nota assassina di sindacalisti e lavoratori colombiani..
Come dice Ugo, la sua storia è antica ormai nata dalla colonizzazione cattolica portoghese..
:skull: :skull: :skull:

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Offline capitankarl

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Concordo con Ripley sul suo giudizio sul calcio, la penso esattamente come lui.
Voglio precisare però che il mio giudizio negativo vale per la spettacolarizzazion e e lo sfruttamento economico che si fa del calcio.

Il calcio come sport praticato, come si fa alla parrocchietta o al calcetto fra colleghi di ufficio è uno sport e come tale fa bene allo spirito ed alla salute.

Il lato negativo del calcio è averlo trasformato in uno spettacolo ed averlo fatto diventare un business dalle cifre spropositate. Se mi sforzo di seguire una partita della Nazionale in TV per tifare perché sono Italiano, finisco regolarmente per addormentarmi sul divano dopo il primo quarto d'ora, perché guardare 22 uomini in mutande che corrono per prendere a calci una palla, è uno spettacolo di una noia mortale.
 ciao
Legge di Capitankarl
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Offline Ybor

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dipende come giocano!!!!!
 :lol:
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Offline Ripley

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...Il calcio come sport praticato, come si fa alla parrocchietta o al calcetto fra colleghi di ufficio è uno sport e come tale fa bene allo spirito ed alla salute...
Sono d'accordissimo su questo.

Se vi interessa e ne avete voglia, c'è uno splendido articolo di Gabriele Romagnoli sulla Repubblica di oggi (è anche ovviamente online) intitolato "Panem, non Circenses", attuale parafrasi del famoso motto latino per cui, per tenere tranquillo un popolo, basta farlo mangiare e divertire.
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Offline Ybor

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ma io dico no? internet è in mano alle multinazionali, e TUTTI NOI LO UTILIZZIAMO,industrie che sfruttano i bambini come apple, nike e tanto altro!!!! indossiamo abiti anche cinesi e ci cibiamo di cose nun sempre salutari e ve state ancora a preoccupa' del calcio? la gente fa fatica , o more de fame per il calcio? ma daje..... essiate seri!!!!!
coerenza rega' nun acchiappiamo e poi critichiamo!!!!

 :angry2:
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Offline Ripley

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"internet è in mano alle multinazionali"..."coerenza"...ma che stai a dì?
Vabbè va... :mda:
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su cosa campa il web? non sulla pubblicita' ugo? su cosa campa ugo?
e la pubblicita' su cosa campa? e quello che io ho fatto e forse hai fatto pure tu è totalmente giusto?   onesto? quando uno chiama ad esempio biologico quello che mangiamo, la pioggia ed il vento inquinato da anni è forse biologico?
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