E' notizia di questi giorni che si stanno studiando nuove norme per ridurre e prevenire l'inquinamento dell'aria nelle città tra cui la riduzione della velocità max. a 30 Km/h

I nostri politici giustificano con la propria incompetenza in materie tecniche, l'adozione di costose consulenze pagate col nostro denaro. Il sospetto è che tra i vari cognati parenti ed amici cui vengono affidate le consulenze i geni scarseggino alquanto.

Personalmente non sono un esperto di inquinamento ma per quel che ne so di motori a combustione mi pare di ricordare che un motore a scoppio abbia un solo regime di giri al quale si raggiunge il rapporto aria benzina perfetto (rapporto stechiometrico) nel quale tutto il carburante viene bruciato e quindi le componenti inquinanti allo scarico sono le minime possibili per quel motore. Fuori da quei giri che si aggirano attorno ai 2/3 dei giri massimi, l'inquinamento aumenta. Bene supponendo che si possa far girare il motore sempre e solo a quei giri per variare la velocità a giri fissi bisognerebbe avere un cambio a variazione continua. Con questa macchina ideale potremmo scegliere di percorrere una distanza poniamo di 30 KM a 30 Km/h impiegandoci una intera ora, oppure per esempio a 60 Km/ impiegandoci 1/2 ora. Stabilito che essendo i giri del motore fissi in entrambi i casi l'inquinamento per unità di tempo sarebbe uguale. Viaggiando però a 30 Km/h anziché 60 Km/h insisteremmo nello stesso spazio per un tempo doppio inquinando quindi il doppio.
Se il mio ragionamento è giusto, e credo proprio che lo sia, ridurre la velocità massima della circolazione non fa diminuire, ma fa invece aumentare l'inquinamento.
Faccio appello ai politici tutti. Signori, se proprio non volete farci risparmiare i nostri soldi che elargite ai vostri consulenti almeno non aggiungete al danno pure la beffa di adottare norme che oltre a costarci denaro peggiorano pure la situazione !
Grazie e Buon Anno pure a voi
