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Autore Passo variabile come usarlo?  (Letto 18125 volte)

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Offline Devil

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Re: Passo variabile come usarlo?
« Risposta #15 il: 09 Mar 2010, 23:36:28 »
questo è un pannello del piaggio p-180 con due turboeliche[...]pero' ho notato che manca la MAP ... ovvero ... ho notato che[...]
1. nei turbo si usa l'indicatore del torque e non la MAP
La MAP misura la pressione nel manicotto che c'è tra il carburatore e il cilindro rispetto alla pressione dell'ambiente.
Semplificando per chiarire: in un motore a turboelica il carburatore non c'è, infatti il turboelica si differenzia dal turbogetto "solo" per il fatto che la turbina muove un elica anzichè spingere i gas come fa nel motore a reazione.Non c'è l'indicatore perchè non c'è niente da misurare!

 
« Ultima modifica: 10 Mar 2010, 00:20:50 da Devil »

Offline Devil

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Re: Passo variabile come usarlo?
« Risposta #16 il: 10 Mar 2010, 00:08:33 »
Poiché avere le idee in testa è cosa diversa da saperle spiegare, spero di essere stato chiaro ma se così non fosse chiedete pure cercherò di spiegarmi meglio.   :blush2:
 ciao
Ciao,
approfitto subito della tua competenza!
Il mio problema non riguarda la "teoria del funzionamento di un'elica a passo variabile", ma piuttosto mi interessa sapere se è possibile dedurre i valori di MAP e giri da utilizzare per ogni fase del volo partendo da zero.
Cioè, senza avere il manuale di volo, secondo te è possibile dedurre i parametri di MAP e giri per salita, discesa, crociera economica, crociera veloce, eccetera?
Se si come? Se invece non è possibile hai idea di come facciano a scrivere i manuali?

Offline Devil

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Re: Passo variabile come usarlo?
« Risposta #17 il: 10 Mar 2010, 23:35:38 »
Ho parlato con il pilota vero di P51.
Mi ha spiegato che sul manuale trovava scritto ogni cosa. Mi ha impressionato il fatto che a distanza di 54 anni si ricordasse ancora i valori di MAP e dei giri per il decollo, per la crociera eccetera...e tutto a memoria! :swoon:Io non mi ricordo cosa ho mangiato ieri!!! :blush2:

Offline Ripley

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Re: Passo variabile come usarlo?
« Risposta #18 il: 10 Mar 2010, 23:52:18 »
...E che fai...dopo averglieli estorti con chissà quale sinistro sotterfugio, ora ti tieni i preziosi dati tutti per te ??!?!?!?
Ho capito, dacci le tue coordinate bancarie e facci sapere quanto vuoi...
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Offline Devil

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Re: Passo variabile come usarlo?
« Risposta #19 il: 11 Mar 2010, 00:11:26 »
Ehm...non mi ricordo i dati a memoria.Ha detto che mi fotocopia il "manuale del pilota" del P51, appena ho le fotocopie faccio un pdf e lo condivido, quello era il manuale in dotazione all'AM con tutto quello che un pilota deve fare in ogni fase del volo: dall'ispezione esterna(controlli pre volo)fino al rimessaggio, con tutti i parametri di MAP, giri, temperature, ecc.


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Offline Ripley

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Re: Passo variabile come usarlo?
« Risposta #20 il: 11 Mar 2010, 00:12:48 »
Si si ok, ho letto del vostro prossimo incontro sull'altro thread....
 :good:
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Offline Er_Gambino

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Re: Passo variabile come usarlo?
« Risposta #21 il: 11 Mar 2010, 13:58:35 »
Citazione
Mi ha impressionato il fatto che a distanza di 54 anni si ricordasse ancora i valori di MAP e dei giri per il decollo, per la crociera eccetera...e tutto a memoria

e ci credo ... quando stai a chiappe strette su un pezzo di ferro imbullonato a 600kmh ... "usato sicuro" dagli stati uniti ... il minimo che puoi fare è ripassare milioni di volte le procedure di volo ... hai visto nelle foto i Iwojima quanti p-51 si schiantavano al decollo oppure in atterraggio al rientro dalle missioni sul giappone ...

essere dei professionisti su quegli arei era il minimo scolastico ... il classico 6 e 1\2 ... altrimenti ci lasciavi le penne ...
:skull: :skull: :skull:

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Offline JG53_Nibbio

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Re: Passo variabile come usarlo?
« Risposta #22 il: 11 Mar 2010, 15:23:24 »

Devil : "... Ciao,
Scrivo perchè mi ritrovo in difficoltà quando devo usare il passo variabile dell'elica.
Sono abituato a regolare il passo dell'elica basandomi sulla MAP e sul numero dei giri.
In IL2 però non ho trovato scritti da nessuna parte quali valori impostare.
Non c'è nessuno che ha una tabella con scritto tali valori per ciascun aereo?...".


Ho letto con molto interesse tutto quanto avete scritto ... ma il punto resta a mio vedere, al di là del concetto di come funziona un'elica a passo variabile o fiso,  come rapportare la funzione per sfruttare anche su  IL2 questo importante ausilio.

Vediamo di capirci qualche cosa insieme in base a quello che ho compreso.
Punto primo … il passo al 10% è uguale su tutti gli aerei ?
La risposta è no.

Ogni aereo usa una propria configurazione del passo che dipende dalle caratteristiche impostate in fase di “progettazione” del modello di volo, … quindi,… ci sono aerei in cui il FM è migliore, dove un  uso corretto del passo fa la differenza, … e aimè altri in cui la cosa funziona in modo più approssimativo.

Come ci accorgiamo della differenza tra aereo ed aereo ?
Semplice a dirsi un pochino meno da farsi.
Se avete la fortuna di avere un sistema di manette è possibile fare come me, ovvero avere a disposizione una per il passo e una per regolare il gas del motore.
Questa configurazione vi permette di comprendere guardando gli strumenti che il vostro modello di aereo vi propone (perché non sono tutti uguali), di individuare la logica per la regolazione del passo e quindi migliore efficienza, velocità per la trazione che vi serve in quella fase del volo.
Giusto una parentesi, … ho notato che alcuni abitacoli fatti veramente con i crismi sono simili agli originali, … in questi casi con una buona ricerca storica si ottengono delle belle soddisfazioni per gli amanti del "vero".
Un consiglio che do a chi desidera capirci qualche cosa,... è di togliete le barre al lato del monitor e leggere di più gli strumenti.

Quanto cambia il mio aereo se inizio a “smanettare” con il passo ?
A mio vedere parecchio specialmente su aerei come ad esempio FW190 o Yak .
Come ho fatto a comprendere questa cosa,…semplice provando con i dovuti crismi gli aerei, … rateo di salita, consumi, velocità massima alla “tal quota” e via dicendo.
Se non abbiamo a disposizione manuali specifici per tutti gli aerei a passo variabile propongo di tentare di usare alcune formulette che possono aiutarci (eco un sito esaustivo in proposito : http://dida.fauser.edu/aero/quinta/propulsi/propul.htm ), ... dove con alcuni dati empirici estrapolati da test di volo (Es: velocità, RPM, Hg diametro dell’elica) è possibile ottenere con un foglio elettronico delle “curve”  utili allo scopo.

Sai Devil mi dispiace non avere del materiale da passarti, ... purtroppo molto dei miei test specialmente per Bf e Fw è ancora negli scatoloni del trasloco, ... magari quando faccio ordine li posto.  

Alla prossima :cool:
« Ultima modifica: 11 Mar 2010, 15:41:29 da JG53_Nibbio »

Offline capitankarl

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Re: Passo variabile come usarlo?
« Risposta #23 il: 11 Mar 2010, 19:03:09 »
Bene  :good:
Ora che le idee si sono chiarite c'è poco da aggiungere. Diciamo solo che le differenze che ci sono tra pistone e turboelica sono sostanziali. I dati da usare per il motore a pistone si estrapolano dal ciclo otto che ci da i valori di potenza erogata e temperatura delle testate del motore in funzione dei giri. I giri del motore sono così bassi che spesso l'elica è calettata direttamente sull'asse motore senza bisogno di interporre ingranaggi vari. Si regolano quindi i giri dell'elica ai valori ottimali per il motore nelle varie fasi e si dosa la trazione con la MAP. Negli aerei piccoli sullo strumento dei giri c'è una piccola banda verde che indica il campo ottimale. Nei turboelica invece i giri del motore sono molti più alti ed è necessario inserire un riduttore tra motore ed elica che altrimenti andrebbe, specie all'estremità delle pale, oltre la velocità del suono con conseguenti distacchi dei filetti fluidi dell'aria dalle superfici (stallo di alta velocità). Ecco perché dei doppi indicatori di giri che sono in RPM per le eliche ed in percentuale dei giri massimi ammessi dal motore per i giri motore. Il valore percentuale si usa sempre in tutti i motori a jet che non hanno un valore massimo fisso visto che questo dipende dalla quota. Il valore di Torque indica la coppia applicata all'elica e equivale alla MAP del motore a pistone. I valori da usare nelle varie fasi sono scritti nel manuale dell'aereo, ed anche spesso in tabelline plastificate da tenere a portata di mano. Un pilota però che vola su un aereo e solo su un aereo alla volta, dopo un po' impara a memoria i valori da usare almeno nelle condizioni normali, anch'io dopo 23 anni da quando volavo sul  DC9 30 ancora ricordo alcuni dati e devo avere da qualche parte i quadernetti di appunti che mi ero creato durante il corso comando. Non  conosco le tecniche di combattimento sia per il mio passato da pilota civile sia perché non ho mai battagliato in IL2, ma penso che visto che si parla di un simulatore di combattimento, ritengo che durante le acrobazie di una battaglia aerea sia meglio tenere la manetta dell'elica tutta avanti per avere a disposizione dal motore tutto ciò che serve senza tanti riguardi per i giri, le temperatute ed i consumi. Semmai dopo la battaglia tornando al campo ci si può preoccupare di gestire al meglio il motore anche se per volare in un simulatore, non credo che l'uso dell'elica a passo variabile sia di grande importanza.   :mda:
 ciao
Legge di Capitankarl
CHI CERCA ROGNA PRIMA O POI LA TROVA !

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