Mi scuso con chi non glie ne frega nulla se approfitto di questo topic per parlare di un argomento che mi sta a cuore. .
Si tratta della tratta Civitavecchia Livorno dell'Autostrada A 12 che aspetta da oltre cinquant'anni il suo completamento. Ieri sera la trasmissione OFF REPORT di Rai 3 ha trattato in 12 minuti l'argomento in un modo che mi ha fatto saltare sulla sedia.
Mi sono così indignato per il modo così di parte in cui è stata illustrata la situazione che ho inviato alla redazione di Report la mail che accludo qui sotto.
Mi piacerebbe sentire anche come la pensano gli altri
Ho seguito con attenzione il vostro servizio sull’autostrada della maremma del 3 Giugno 2012 e devo dire di essere rimasto molto deluso da una trasmissione che fino ad oggi credevo trattasse gli argomenti in modo equilibrato e veritiero, ma così non è. Tanto per cominciare avete fatto apparire l’opera come il capriccio di qualcuno dimenticando di dire che si tratta di un tratto dell’autostrada tirrenica iniziata negli anni sessanta e che avrebbe dovuto collegare Roma con la costa azzurra. Possiedo ancora una carta ACI dell’epoca in cui il tratto da Civitavecchia a Livorno è tratteggiato in rosso (autostrade in costruzione) date un’occhiata
qui. Chi abbia seguito il vostro servizio senza conoscere la storia dell’autostrada ha avuto la sensazione che la tratta maremmana sia completamente inutile visto che è ben sostituita da un’Aurelia tipo superstrada. Se ciò e credibile, anche se discutibile perché tra un limite di 110 Km/h ed uno di 130 Km/h c’è differenza, vale solo per i pochi chilometri del tratto Grosseto SUD Rosignano, ma così non è per i circa 120 Km da Civitavecchia a Grosseto sud che contengono molti tratti a corsia unica e che nei tratti a doppia corsia hanno lo spazio talmente risicato che sorpassare un camion con rimorchio che cammina a 60 all’ora è una manovra da brivido. Io che la percorro spesso avendo una casa in una frazione di Orbetello, mi sono trovato varie volte in situazioni pericolose, oltre a dover consumare molto più carburante del necessario per le continue variazioni di velocità dovute ai limiti imposti che sono di 90 Km/h in generale e 70 Km/h in prossimità dei troppi incroci a raso e dei frequenti passaggi da corsia unica a corsia doppia. Del resto il solo fatto che lo stato abbia deciso di adottare per quei tratti di Aurelia che è la strada statale n° 1 una velocità limite di 20 Km/h in meno rispetto a quella standard delle strade statali, dimostra la pericolosità di questa vetusta arteria che è completamente fuori non solo dagli standard Europei ma anche da quelli di un qualunque paese civile. Nel servizio avete anche omesso di dire che i detrattori di questo tratto di autostrada, che aspetta da cinquant’anni la sua realizzazione, sono gli stessi detrattori di tutte le opere pubbliche che necessitano a questo paese per potersi inserire efficacemente in Europa senza essere considerati ciò che però siamo e cioè un paese di serie B se non C. Avete anche omesso di chiarire che i miliardi che lo stato ha dovuto pagare alla società che doveva costruire l’arteria ma non lo ha potuto fare, sono stati causati da coloro che avendo impedito con tutti i mezzi la costruzione della stessa hanno generato la causa per danni che quella società ha vinto contro lo stato. Quei miliardi che avete fatto apparire come una regalia sono in realtà da imputarsi proprio a coloro che opponendosi all’autostrada li citano come un’anomalia del sistema di cui la vera anomalia sono proprio loro, che oltre ai miliardi buttati hanno sulla coscienza anche i tanti incidenti mortali che in questi cinquant’anni sono avvenuti su quell’Aurelia che doveva essere bypassata dall’autostrada.
Fintanto che la parte politica di quella extra sinistra conservatrice che voi sostenete, deludendo pure un antico sostenitore della sinistra progressista come me, riuscirà ad impedire la realizzazione delle opere pubbliche più urgenti come il completamento di questa necessaria autostrada tirrenica, oltre alla TAV, i rigassificatori, le discariche il completamento dell’A1 a sud di Salerno, ecc. ecc. questo paese non riuscirà mai a risollevarsi dalla profonda crisi in cui è piombato. I veri detrattori dell’A12, se non lo sapete, sono molti esponenti della sinistra di cui sopra che avendo proprietà nella zona che va da Capalbio all’Argentario, brigano aizzando inesistenti motivazioni ecologiche per difendere i propri piccoli interessi a scapito dell’interesse generale….fatelo ma non nel mio giardino…. Pensate che tra i motivi addotti c’è che l’autostrada creerebbe più inquinamento dell’Aurelia, fatto chiaramente e stupidamente fasullo. A parità di traffico infatti se a percorro con la mia auto 260 Km a 130 Km/h resto ad inquinare in quel territorio per 2 ore, ma se invece lo percorro a velocità continuamente variabili con rallentamenti accelerazioni e frequente uso del cambio resto in quel territorio molto più tempo a causare inquinamento, e quindi inquino molto di più. Se siete così contrari alle autostrade perché non avete detto niente per l’Adriatica e le tante autostrade che tagliano la pianura Padana ed il Nord del paese? Forse perché li nessun esponente della extra-sinistra possiede un giardino ….???
Debbo dire di essere rimasto molto deluso dal vostro servizio perché, conoscendo di persona il problema, vi ho potuto rilevare la vostra propensione a favore di una delle parti contendenti. Mi sono chiesto quindi se i tanti vostri servizi che ho seguito sinora senza conoscere la materia siano stati trattati allo stesso modo. Probabilmente continuerò a seguire le trasmissioni della Gabanelli ma state certi che d’ora in poi non lo farò più con l’atteggiamento aperto e fiducioso che ho avuto sinora, ma con occhio e spirito critico, andandomi a documentare anche da altre fonti per incrementare le mie conoscenze sulle politiche sui politicanti e sui loro sostenitori giornalisti a qualunque colore politico appartengano, e di questo terrò conto andando a votare.
Saluti
mail debitamente firmata
